Provvedimento del 04/03/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento attiva dall'8 marzo 2010 le Direzioni provinciali I, II e III di Roma, sopprimendo i corrispondenti uffici locali. Definisce articolazione interna, competenze della Direzione provinciale II e richiama la pubblicazione sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Attivazione delle Direzioni provinciali I, II e III di Roma
Attivazione delle Direzioni provinciali di Roma
Il documento dispone l’attivazione delle Direzioni provinciali I, II e III di Roma a decorrere dall’8 marzo 2010. La misura si inserisce nel processo di graduale operatività delle nuove strutture provinciali dell’Agenzia delle Entrate, che assorbono le competenze degli uffici locali.
Ambito del provvedimento e soppressione degli uffici locali
Con l’avvio delle nuove Direzioni provinciali vengono contestualmente soppressi gli uffici locali operanti a Roma, Pomezia, Civitavecchia, Albano Laziale, Tivoli, Frascati, Palestrina e Velletri. Le competenze precedentemente esercitate da tali uffici confluiscono nelle nuove strutture provinciali.
Articolazione interna delle Direzioni provinciali
Le Direzioni provinciali di Roma sono articolate in:
- un ufficio controlli;
- gli uffici territoriali indicati nella tabella A allegata al provvedimento.
L’ufficio controlli è ulteriormente suddiviso in quattro aree:
- Area imprese medie dimensioni, dedicata ai controlli delle imprese con volume d’affari, ricavi o compensi pari o superiore a 5 milioni e inferiore a 100 milioni di euro;
- Area imprese minori e lavoratori autonomi, dedicata ai controlli delle imprese con volume d’affari, ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro e dei lavoratori autonomi;
- Area persone fisiche ed enti non commerciali;
- Area legale.
Le attività di staff al direttore provinciale sono affidate all’area gestione risorse, all’area governo e analisi e all’area riscossione.
Competenze specifiche della Direzione provinciale II di Roma
Alla Direzione provinciale II di Roma è attribuita la competenza esclusiva, già demandata all’Ufficio di Roma 6, per le seguenti attività:
- controllo sui soggetti non residenti nel territorio dello Stato che intendono provvedere direttamente ad assolvere gli obblighi e a esercitare i diritti in materia di IVA a Roma;
- gestione delle dichiarazioni di successione relative ai soggetti la cui ultima residenza era all’estero o non è nota.
Per le dichiarazioni di successione, le relative trattazioni sono curate da un unico ufficio territoriale individuato con apposito atto del Direttore provinciale.
Uffici territoriali delle Direzioni provinciali
La tabella A distribuisce gli uffici territoriali tra le tre Direzioni provinciali di Roma.
- Direzione provinciale I di Roma: Roma 1 – Trastevere; Roma 2 – Aurelio; Roma 3 – Settebagni; Civitavecchia.
- Direzione provinciale II di Roma: Roma 5 – Tuscolano; Roma 6 – Eur Torrino; Roma 7 – Acilia; Pomezia.
- Direzione provinciale III di Roma: Roma 4 – Collatino; Albano Laziale; Tivoli; Frascati; Palestrina; Velletri.
Pubblicazione e riferimenti normativi
Il provvedimento stabilisce che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate avviene ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, anche per gli effetti di cui all’articolo 5, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212. Le sedi delle direzioni provinciali sono rese disponibili nella sezione del sito dedicata agli uffici.
Il documento richiama inoltre i seguenti riferimenti normativi e organizzativi:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 66, 67 comma 1 e 68 comma 1;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articoli 5 comma 1 e 6 comma 1;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, articoli 5 e 7;
- atto 191630 del 24 dicembre 2008, relativo alla ripartizione di compiti tra uffici territoriali e ufficio controlli delle direzioni provinciali.
Motivazioni dell’intervento
Nelle motivazioni si precisa che il regolamento di amministrazione ha istituito nuove strutture denominate direzioni provinciali, destinate ad assorbire le competenze degli uffici locali. L’operatività delle nuove strutture è prevista in modo graduale entro il 2010, e il presente provvedimento costituisce una tappa di tale piano per la provincia di Roma. La concentrazione in capo alla Direzione provinciale II di alcune attività già attribuite esclusivamente all’Ufficio di Roma 6 è giustificata dalla necessità di mantenere unitaria la gestione di pratiche ritenute peculiari.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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