Provvedimento del 01/03/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento disciplina come dichiarare, versare e calcolare l’acconto IRPEF in presenza dell’imposta sostitutiva del 20% sui redditi da locazione di immobili abitativi nella provincia dell’Aquila, prevista per il 2010. Stabilisce che l’imposta va indicata nella dichiarazione dei redditi 2010 con base imponibile ed estremi di registrazione del contratto, versata con F24 entro il saldo IRPEF 2010, anche ratealmente o tramite assistenza fiscale, e considerata nel calcolo dell’acconto IRPEF 2011.
Modalità di dichiarazione e versamento dell’imposta sostitutiva sulla locazione di immobili abitativi nella provincia dell’Aquila
Imposta sostitutiva per locazioni nella provincia dell’Aquila
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate definisce le modalità applicative dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale prevista dall’art. 2, comma 228, della legge 23 dicembre 2009, n. 191. L’agevolazione riguarda i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo ubicati nella provincia dell’Aquila e si inserisce nel quadro delle misure adottate per agevolare il reperimento di alloggi nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009.
Ambito di applicazione
L’imposta sostitutiva si applica, a scelta del locatore, ai contratti di locazione:
- stipulati ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431;
- conclusi tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione;
- aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo ubicati nella provincia dell’Aquila.
La misura dell’imposta sostitutiva richiamata nelle motivazioni è pari al 20 per cento e la base imponibile coincide con l’importo rilevante ai fini IRPEF.
Modalità di dichiarazione
L’imposta sostitutiva deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2010. In tale dichiarazione devono essere riportati:
- la base imponibile su cui l’imposta è calcolata;
- gli estremi di registrazione del contratto di locazione.
Il provvedimento precisa quindi che l’adempimento dichiarativo avviene contestualmente alla dichiarazione annuale relativa al 2010.
Modalità di versamento
Il versamento dell’imposta sostitutiva deve avvenire mediante modello F24, utilizzando un apposito codice tributo. Il termine è quello previsto per il versamento a saldo dell’IRPEF relativa all’anno 2010.
È inoltre previsto che:
- l’imposta sostitutiva possa essere compensata ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- il versamento possa essere effettuato in rate mensili ai sensi dell’art. 20 del medesimo decreto, con le stesse modalità e negli stessi termini previsti per il saldo IRPEF;
- per i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale da parte di sostituti d’imposta, CAF e professionisti abilitati, l’imposta sia trattenuta secondo l’art. 19 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164.
Effetti sull’acconto IRPEF 2011
Per il calcolo dell’acconto IRPEF dovuto per l’anno 2011, il provvedimento stabilisce che la base di calcolo debba includere anche l’imponibile assoggettato a imposta sostitutiva nel 2010. In pratica, l’acconto va determinato considerando quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe avuta includendo anche il reddito assoggettato a tale regime agevolato.
Motivazioni e contenuto attuativo
Il documento spiega che l’art. 2, comma 228, della legge n. 191/2009 rinvia a un provvedimento attuativo del Direttore dell’Agenzia delle Entrate per disciplinare modalità di dichiarazione e versamento. Il presente atto dà quindi esecuzione alla previsione normativa, chiarendo:
- il periodo d’imposta interessato, ossia il 2010;
- l’obbligo di indicazione in dichiarazione della base imponibile e dei dati di registrazione del contratto;
- il versamento con F24, anche rateale e compensabile;
- la trattenuta tramite assistenza fiscale per i modelli 730;
- il criterio di calcolo dell’acconto IRPEF 2011.
Riferimenti normativi richiamati
Tra le principali fonti richiamate nel provvedimento figurano:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- statuto dell’Agenzia delle Entrate;
- regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164;
- legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento è datato Roma, 1° marzo 2010, a firma del Direttore dell’Agenzia Attilio Befera. Si precisa inoltre che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
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