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Legge

L.R. Liguria 24/2018

ISTITUZIONE DELL’ALBO REGIONALE DEI COMUNI ADERENTI AL “BARATTO AMMINISTRATIVO”

Normativa regionaleL.R. Liguria 24/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge della Regione Liguria istituisce l’Albo regionale dei Comuni aderenti al “Baratto amministrativo”, da creare entro 180 giorni. Disciplina i contenuti dell’Albo, gli obblighi organizzativi dei Comuni aderenti, i criteri per i contributi regionali e la copertura finanziaria iniziale per il solo esercizio 2018, rinviando gli anni successivi alla legge di bilancio.

Istituzione dell’Albo regionale dei Comuni aderenti al Baratto amministrativo

Istituzione dell’Albo regionale dei Comuni aderenti al “Baratto amministrativo”

La legge regionale della Liguria istituisce un Albo regionale dedicato ai Comuni che intendono aderire al “Baratto amministrativo”. Il provvedimento disciplina in modo essenziale l’adesione, gli adempimenti comunali e il sostegno finanziario regionale, con applicazione limitata al territorio ligure.

Ambito di applicazione e contenuto dell’Albo

L’Albo regionale raccoglie i Comuni che scelgono di adottare la formula del “Baratto amministrativo”, richiamata come disciplinata dall’articolo 190 del decreto legislativo n. 50 del 2016 e successive modificazioni. La Giunta regionale deve istituire l’Albo entro 180 giorni dalla pubblicazione della legge nel Bollettino Ufficiale regionale.

Obblighi dei Comuni aderenti

Il Comune che aderisce deve predisporre un progetto formale riferito al singolo contribuente, nel quale siano individuati:

  • il periodo di svolgimento dell’attività;
  • gli obiettivi del lavoro;
  • il progetto di scomputo delle imposte relativo al contribuente. Il Comune deve inoltre controllare il regolare svolgimento dell’attività e il raggiungimento dell’obiettivo previsto.

Mansioni, luoghi di intervento e tutela della persona

Il contribuente svolge la propria prestazione individuando la mansione più adatta alla propria formazione personale e alla propria idoneità fisica. I Comuni devono individuare luoghi e mansioni di intervento sul proprio territorio, in modo da consentire una scelta consapevole da parte del cittadino. La durata giornaliera dell’impegno civico deve rispettare la normativa applicabile in materia di diritto del lavoro.

Contributi regionali ai Comuni

La Regione può concedere contributi ai Comuni che attuano il baratto amministrativo, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per favorire forme di partenariato sociale. La Giunta regionale stabilisce annualmente i criteri per la concessione dei contributi ai Comuni iscritti all’Albo.

Copertura finanziaria

Per l’esercizio 2018 gli oneri sono coperti mediante la quota non utilizzata di 10.000 euro del Fondo speciale richiamato dalla legge di stabilità regionale 2017, accantonata nel risultato di amministrazione al 31 dicembre 2017 e destinata alla Missione 18, Programma 1. Per gli esercizi successivi la copertura è demandata alla legge di bilancio.

Attualità della disciplina

La legge istituisce un meccanismo organizzativo e finanziario per i Comuni liguri, ma la copertura espressamente indicata riguarda solo l’esercizio 2018. La disciplina sull’Albo e sui contributi resta di interesse solo se e nella misura in cui sia ancora operativa nell’ordinamento regionale.

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