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Sentenza

Sentenza del 15/01/2016 n. 7 - Comm. Trib. Prov. Novara

Processo verbale di constatazione - Termine dilatorio - Sessanta giorni

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la validità dell'atto impositivo per violazione dell'art. 12, comma 7, della legge n. 212 del 27 luglio 2000. In particolare, ha sostenuto che l'Amministrazione avrebbe dovuto rispettare il termine dilatorio di sessanta giorni dalla consegna del verbale conclusivo delle operazioni di accesso, ispezione o verifica, anche se il verbale non era formalmente denominato "processo verbale di constatazione" (PVC), ma aveva contenuto meramente descrittivo delle attività svolte.

La decisione

La sentenza ha affermato che il termine di sessanta giorni si applica in generale ai verbali di chiusura delle operazioni di accesso, ispezione o verifica eseguite nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali. È irrilevante la denominazione formale attribuita al verbale: anche un verbale descrittivo delle operazioni, se sostanzialmente conclusivo della verifica, fa decorrere il termine dilatorio. L'Amministrazione deve quindi attendere sessanta giorni prima di emettere l'atto impositivo, salvo specifiche ragioni di urgenza. La decisione tutela il contribuente e censura l'eventuale emissione anticipata dell'atto.

Norme richiamate

  • Art. 12, comma 7, legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    Il termine dilatorio di 60 giorni deve essere rispettato anche qualora il verbale, non denominato formalmente come "pvc", sia un verbale meramente descrittivo delle operazioni di verifica.

    La norma si applica ai verbali conclusivi delle operazioni di accesso, ispezione o verifica indipendentemente dal loro titolo formale. Conta il contenuto sostanziale dell'atto e la sua funzione di chiusura delle attività ispettive, non la denominazione utilizzata dai verificatori.

Massime di principio

  • Per stabilire se decorre il termine dilatorio di sessanta giorni occorre verificare il contenuto e la funzione del verbale, non soltanto il suo titolo formale.
  • Un verbale che descrive e conclude le operazioni di accesso, ispezione o verifica può essere equiparato a un PVC anche se non è espressamente denominato così.
  • L'Amministrazione finanziaria deve, di regola, attendere sessanta giorni dalla consegna del verbale prima di emettere l'atto impositivo, così da consentire al contribuente di presentare osservazioni e richieste.
  • L'emissione anticipata dell'atto può determinare l'illegittimità dello stesso, salvo che ricorrano specifiche e concrete ragioni di urgenza previste dalla disciplina applicabile.
  • La finalità della regola è garantire un effettivo contraddittorio e consentire all'Amministrazione di valutare gli elementi e le osservazioni del contribuente prima di definire la pretesa tributaria.

Testo integrale

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