Provvedimento del 26/03/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento fissa al 20 giugno 2019 il termine per la trasmissione, da parte delle istituzioni finanziarie italiane, delle informazioni relative all’anno 2018 ai fini CRS e DAC2, richiamando il precedente provvedimento del 4 luglio 2017.
Termine per la comunicazione CRS/DAC2 delle informazioni 2018
Termine per la comunicazione CRS/DAC2 delle informazioni relative al 2018
Il documento stabilisce una proroga/ridefinizione del termine per l’invio delle comunicazioni da parte delle istituzioni finanziarie italiane nell’ambito dello scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali previsto dal Common Reporting Standard (CRS) e dalla Direttiva 2014/107/UE del Consiglio (DAC2). Lo scopo è adeguare la scadenza per le informazioni riferite all’anno 2018 tenendo conto di aggiornamenti tecnici e normativi.
Termine fissato dal provvedimento
Per le comunicazioni di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia n. 125650 del 4 luglio 2017, la trasmissione delle informazioni relative all’anno 2018 deve essere effettuata entro il 20 giugno 2019.
Il provvedimento precisa inoltre che ogni riferimento ai termini previsti dal punto 3 del provvedimento del 4 luglio 2017 deve intendersi, per le informazioni relative al 2018, come riferito al nuovo termine del 20 giugno 2019.
Ambito e finalità della disciplina
La motivazione richiama la direttiva 2014/107/UE e gli accordi internazionali applicativi della Convenzione sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale, nonché le Convenzioni contro le doppie imposizioni. Tali strumenti prevedono lo scambio automatico di informazioni finanziarie secondo lo standard comune CRS, finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale internazionale.
Per adempiere agli obblighi di trasmissione, le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione devono trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati:
- su ciascuna persona oggetto di comunicazione;
- sul relativo conto oggetto di comunicazione;
- anche con riferimento alle entità non finanziarie passive controllate da una o più persone oggetto di comunicazione.
Ragioni dell’intervento sui termini
Il provvedimento interviene sui termini del precedente provvedimento del 4 luglio 2017, in modo analogo a quanto già avvenuto con il provvedimento del 24 aprile 2018 per le informazioni relative all’anno 2017.
La nuova scadenza è stata individuata per tenere conto:
- dell’eventuale impatto di modifiche agli allegati al decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 28 dicembre 2015;
- della necessità di aggiornare gli allegati tecnici al provvedimento del 4 luglio 2017, come modificati dal provvedimento del 24 aprile 2018;
- dell’aggiornamento del modulo di validazione messo a disposizione delle istituzioni finanziarie.
Riferimenti normativi richiamati
Il documento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate, approvato con delibera n. 6 del 13 dicembre 2000;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, approvato con delibera n. 4 del 30 novembre 2000;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- legge 18 giugno 2015, n. 95, relativa alla ratifica ed esecuzione dell’accordo FATCA;
- decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 28 dicembre 2015, di attuazione della legge n. 95/2015 e della direttiva 2014/107/UE;
- provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 marzo 2013, 10 maggio 2017, 4 luglio 2017 e 24 aprile 2018.
Pubblicazione ed efficacia
Il provvedimento indica che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Il documento è datato Roma, 26 marzo 2019.
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