Sentenza n. 1613/2026 - Salerno, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-diniego sull’istanza di accesso al fascicolo relativo alla licenza edilizia n. 42 del 24 novembre 1967, rilasciata per l’ampliamento di un fabbricato sito a Buccino, in via Egito
Esito
Favorevole al ricorrente (coeredi)
Prevale il privato
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato il silenzio-diniego formatosi ai sensi dell’art. 25, comma 4, della legge n. 241/1990 sull’istanza del 21 aprile 2026, con cui avevano chiesto l’ostensione integrale del fascicolo relativo alla licenza edilizia n. 42 del 24 novembre 1967, rilasciata a un dante causa per l’ampliamento di un fabbricato. Hanno inoltre chiesto, in caso di irreperibilità del fascicolo, il rilascio dell’attestazione prevista dall’art. 9-bis, comma 1-bis, del d.P.R. n. 380/2001. A sostegno dell’interesse all’accesso hanno rappresentato la pendenza di un giudizio di divisione ereditaria presso il Tribunale di Salerno.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistente l’interesse dei richiedenti all’ostensione in ragione della pendenza del giudizio di divisione ereditaria. Ha quindi ordinato al Comune di Buccino di consentire l’accesso agli atti richiesti entro 30 giorni dalla notificazione della sentenza a cura dei ricorrenti. La prova dell’interesse è stata prodotta soltanto in giudizio, mediante il deposito del verbale d’udienza del 5 maggio 2026; per tale ragione le spese sono state compensate.
Norme richiamate
art. 25, comma 4, l. 241/1990
I ricorrenti impugnano il silenzio-diniego formatosi sull’istanza di accesso del 21.04.2026, avente ad oggetto gli atti del procedimento di rilascio, in favore dei Caravoglia Luigi, della licenza edilizia n. 42 del 24.11.1967 (prot. gen. n. 3476/1967), per lavori di ampliamento di un fabbricato sito in Buccino, via Egito.
La disposizione individua il silenzio-diniego contestato, ma la sentenza non ne sviluppa un’interpretazione autonoma; l’accoglimento si fonda sulla sussistenza dell’interesse concreto all’ostensione.
art. 116, comma 4, c.p.a.
lo accoglie e, per l’effetto, ordina al Comune di Buccino di consentire ai ricorrenti l’accesso agli atti di cui all’istanza di accesso del 21.04.2026, entro il termine di giorni 30 dalla notifica della presente sentenza a cura di parte ricorrente.
La tutela giurisdizionale in materia di accesso consente al giudice di ordinare all’amministrazione l’ostensione dei documenti entro un termine determinato.
art. 9-bis, comma 1-bis, d.P.R. 380/2001
La norma è richiamata nella domanda subordinata relativa all’eventuale irreperibilità del fascicolo, ma il giudice non decide specificamente su tale richiesta.
Massime di principio
- La pendenza di un giudizio di divisione ereditaria può integrare un interesse concreto all’accesso documentale a un fascicolo edilizio quando gli atti richiesti sono rilevanti per la controversia.
- La prova dell’interesse all’accesso prodotta soltanto nel giudizio giustifica, nel caso deciso, la compensazione delle spese di lite.
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