Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 4820 del 16-07-2015

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica il decreto interministeriale n. 90973 dell’8 luglio 2015, che ripartisce 500 milioni di euro tra Regioni e Province autonome per gli ammortizzatori sociali in deroga. Conferma le istruzioni operative già fornite con circolare n. 107 del 27 maggio 2015 e dispone l’aggiornamento dei prospetti di monitoraggio nella Banca Dati Percettori; per i provvedimenti concessori 2015 da trasmettere tramite SIP va utilizzato il numero fittizio 33335.

Ripartizione di 500 milioni di euro per ammortizzatori sociali in deroga 2014-2015

Ripartizione delle risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga

Il documento dà atto dell’emanazione, in data 8 luglio 2015, del decreto interministeriale n. 90973, adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il decreto assegna 500 milioni di euro alle Regioni e alle Province autonome per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, con imputazione al Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione di cui all’art. 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Ambito temporale e richiamo alle precedenti istruzioni

La comunicazione richiama la circolare n. 107 del 27 maggio 2015, con la quale erano già state impartite indicazioni normative e istruzioni operative alle sedi per la gestione e il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga relativi alle annualità 2014 e 2015. Viene precisato che restano ferme le istruzioni operative già fornite per il trattamento della cassa integrazione in deroga e della mobilità in deroga.

Riparto delle risorse tra Regioni e Province autonome

Il documento riporta lo schema di distribuzione delle risorse tra le diverse articolazioni territoriali, precisando gli importi assegnati a ciascuna Regione o Provincia autonoma:

  • Abruzzo: € 15.341.256,00
  • Basilicata: € 5.195.003,00
  • Calabria: € 22.204.459,00
  • Campania: € 31.146.013,00
  • Emilia Romagna: € 38.582.722,00
  • Friuli Venezia Giulia: € 7.450.548,00
  • Lazio: € 42.392.310,00
  • Liguria: € 10.842.380,00
  • Lombardia: € 88.420.552,00
  • Marche: € 14.704.098,00
  • Molise: € 3.439.472,00
  • P.A. Bolzano: € 2.458.464,00
  • P.A. Trento: € 2.947.478,00
  • Piemonte: € 37.477.687,00
  • Puglia: € 43.390.814,00
  • Sardegna: € 21.641.344,00
  • Sicilia: € 24.634.638,00
  • Toscana: € 33.227.735,00
  • Umbria: € 9.202.200,00
  • Valle d’Aosta: € 754.269,00
  • Veneto: € 44.546.558,00

L’importo complessivo ripartito è pari a € 500.000.000,00.

Aggiornamento dei sistemi informativi e adempimenti di trasmissione

In conseguenza del riparto, i prospetti informativi di monitoraggio relativi a ciascuna Regione o Provincia autonoma nella Banca Dati Percettori devono essere aggiornati con le risorse finanziarie indicate nello schema di ripartizione. Inoltre, viene ricordato che le Regioni e le Province autonome, per trasmettere tramite SIP i provvedimenti concessori relativi a periodi di competenza 2015, devono utilizzare come numero di decreto il numero fittizio "33335".

Elementi conclusivi

La comunicazione si chiude con la sottoscrizione del Direttore Generale Cioffi, senza ulteriori prescrizioni oltre a quelle già richiamate e al riparto delle risorse.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.