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Legge

L.R. Toscana 78/2017

Legge di stabilità per l’anno 2018.

Normativa regionaleL.R. Toscana 78/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge di stabilità 2018 della Toscana introduce modifiche fiscali, finanziarie e organizzative, con effetti in prevalenza dal 1° gennaio 2018. Interviene su imposta per concessioni statali, tasse automobilistiche, servizi per il lavoro, fondi professionali, sanità, mobilità, portualità, disabilità e altri capitoli di spesa. Molte misure hanno durata limitata a specifiche annualità 2018-2020 o a termini puntuali.

Legge di stabilità regionale Toscana 2018

Legge di stabilità per l’anno 2018 della Regione Toscana

Il provvedimento contiene la manovra regionale per il 2018 e modifica numerose leggi settoriali toscane, incidendo su entrate tributarie, spese correnti e in conto capitale, servizi per il lavoro, trasporti, sanità, porto e politiche sociali. Molte disposizioni hanno efficacia circoscritta a specifiche annualità di bilancio o a termini temporali determinati.

Entrate tributarie regionali e concessioni statali

La disciplina dell’imposta regionale sulle concessioni statali viene riscritta e precisata. L’imposta si applica, in generale, alle concessioni per occupazione e uso di beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato situati in Toscana, ma non si applica alle concessioni di acque pubbliche. Sono confermate esclusioni già operative per alcune concessioni portuali e demaniali marittime.

In particolare:

  • dal periodo d’imposta 2013 non si applica alle concessioni rilasciate dalle Autorità portuali di Piombino, Livorno e Marina di Carrara;
  • dal 15 settembre 2016, in via di interpretazione autentica, la non applicazione prosegue anche per le concessioni demaniali marittime rilasciate dalle Autorità di sistema portuale limitatamente alle circoscrizioni territoriali dei porti di Piombino, Livorno e Marina di Carrara;
  • dal 1° gennaio 2018 l’imposta non si applica alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle Autorità di sistema portuale nell’ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali;
  • l’imposta resta commisurata al 300% del canone concessorio statale.

Tasse automobilistiche regionali e agevolazioni per disabili

Le modifiche alla disciplina delle tasse automobilistiche ampliano i termini per presentare istanze e chiariscono alcuni casi collegati al trasferimento di residenza in Toscana.

Per i veicoli agevolati in favore di persone disabili:

  • il termine per presentare l’istanza è portato da 90 a 180 giorni nei casi previsti dalla disciplina generale;
  • chi trasferisce la residenza in Toscana e sia già beneficiario di un’esenzione riconosciuta da un’altra regione può presentare l’istanza entro un anno dal trasferimento.

La disciplina dell’esenzione per persone con disabilità viene inoltre rimodulata, eliminando un riferimento più restrittivo alla sola patologia degli arti inferiori per i soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, sempre con limitazione ai veicoli adattati. Viene esteso da 30 a 90 giorni il termine previsto in un’ipotesi procedurale interna alla disciplina delle esenzioni e si stabilisce che l’istanza di trasferimento va presentata entro 180 giorni da uno degli eventi tipizzati dalla norma.

Riduzione della tassa automobilistica per locazione senza conducente

Per i veicoli ad uso privato in locazione senza conducente, gli importi della tassa automobilistica regionale sono ridotti dello 0,5% per i pagamenti da eseguirsi dal 1° gennaio 2018 relativi a periodi fissi successivi a tale data. La riduzione riguarda sia gli importi determinati per una specifica categoria di veicoli sia quelli relativi ad altri casi previsti dalla disciplina tecnica richiamata.

Servizi per il lavoro e continuità amministrativa

La legge interviene sulla disciplina regionale dei servizi per il lavoro per restringere alcune previsioni temporali al solo anno 2017 e per garantire la continuità del servizio nel primo semestre 2018.

Le convenzioni stipulate con province e Città metropolitana di Firenze per l’erogazione dei servizi per il lavoro sono prorogate al 30 giugno 2018, previa acquisizione dell’assenso delle amministrazioni interessate. Le spese sostenute dagli enti per effetto della proroga sono rimborsate dalla Regione. Per tale finalità è autorizzata una spesa massima di 9.020.000 euro per il 2018, finanziata con risorse già allocate su due missioni di bilancio regionali.

Finanziamenti a favore di attività professionali e sistema venatorio

Per il sistema professionale, i contributi regionali relativi all’innovazione delle attività professionali intellettuali sono resi espressamente concessi per l’anno 2018, con una spesa autorizzata di 50.000 euro per il 2018, comprensiva delle spese di gestione.

Per il finanziamento delle convenzioni con la polizia provinciale nel settore venatorio, è confermata una spesa di 900.000 euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018.

Oneri istruttori e accreditamento delle strutture sanitarie private

Per le strutture sanitarie private toscane viene introdotta una base normativa espressa per la previsione di oneri istruttori e tariffe relative alle autorizzazioni all’esercizio e agli accreditamenti istituzionali.

La Giunta regionale definisce importi e modalità di applicazione sulla base dei costi istruttori, con limiti minimi e massimi:

  • per le verifiche di autorizzazione: da 300 euro a 7.000 euro;
  • per le verifiche di accreditamento: da 1.500 euro a 10.000 euro.

La delibera deve anche prevedere le modalità di aggiornamento degli oneri.

Vitalizi dei consiglieri regionali

La riduzione temporanea dei vitalizi viene riferita espressamente all’annualità 2018, sostituendo il precedente riferimento al triennio 2015-2017.

Mobilità ciclabile e manutenzione

Enti locali, consorzi di bonifica e altri enti pubblici possono stipulare accordi specifici per eseguire, da parte degli stessi soggetti già impegnati in attività manutentive istituzionali, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui tracciati e percorsi ciclabili.

Sistema tangenziale di Lucca

Per gli interventi del sistema tangenziale di Lucca è autorizzata una spesa massima di:

  • 4.500.000 euro per il 2018;
  • 4.000.000 euro per il 2019;
  • 6.500.000 euro per il 2020.

La copertura avviene con risorse del bilancio di previsione 2018-2020, in conto capitale, previa stipula di specifici accordi con gli enti competenti.

Porto di Livorno, porto di Piombino e continuità territoriale

Per il porto di Livorno il concorso regionale viene spostato dal periodo 2018-2037 al periodo 2020-2039. È autorizzata una spesa massima di 12.500.000 euro per l’anno 2020 e, per gli esercizi dal 2021 al 2039, si provvede con legge di bilancio fino al medesimo tetto annuo.

Per il porto di Piombino il periodo di riferimento viene spostato dal 2018-2037 al 2019-2038. È autorizzata una spesa massima di 3.000.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020; per il periodo successivo, fino al 2038, si provvede con legge di bilancio entro il limite annuo massimo previsto.

Viene inoltre abrogata una precedente disposizione sulla continuità territoriale dell’Isola d’Elba.

Laguna di Orbetello e osservatorio regionale del paesaggio

Per la gestione della Laguna di Orbetello, la Regione concorre alle spese degli interventi previsti dagli accordi con importi massimi pari a 1.120.000 euro per il 2017, 1.291.381 euro per il 2018 e 1.120.000 euro per il 2019. La copertura è riferita alle annualità 2017, 2018 e 2019 del bilancio.

Per l’osservatorio regionale del paesaggio il finanziamento è limitato agli anni 2017 e 2018, con spesa massima di 50.000 euro per il 2017 e 40.000 euro per il 2018.

Subentro dei comuni in procedimenti e interventi provinciali

Nei procedimenti, interventi, attività e rapporti trasferiti dalle province e dalla Città metropolitana ai comuni, la norma chiarisce che il subentro può riguardare anche nuovi interventi, purché coerenti con le finalità originarie. Le somme reintroitate dalla Regione costituiscono copertura finanziaria degli interventi trasferiti alla competenza comunale.

Proroga di termini e finanziamenti per viabilità e aree portuali

Sono prorogati al 28 febbraio 2018 alcuni termini previsti da una precedente legge regionale di variazione di bilancio.

Per la progettazione di interventi in materia di viabilità regionale il finanziamento viene rimodulato in 50.000 euro per il 2017 e 2.500.000 euro per il 2018, con copertura sulle rispettive annualità di bilancio.

Per le aree demaniali portuali, la spesa originariamente prevista per il 2017 viene spostata al 2018, per un importo di 1.000.000 euro.

Politiche per le persone con disabilità

La legge rifinanzia le politiche regionali per la disabilità a decorrere dal 2018, prevedendo una spesa di 150.000 euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. La copertura è distribuita tra diverse missioni e programmi di bilancio a seconda dell’annualità.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

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