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Risoluzione

Risoluzione n. 16 del 17/02/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 3898 e 3899 per consentire il recupero, tramite F24, del credito d’imposta indebitamente fruito per nuovi investimenti produttivi in Campania, comprensivo di interessi e sanzioni. Indica inoltre le modalità di compilazione del modello F24 e i riferimenti al provvedimento notificato.

Istituzione dei codici tributo 3898 e 3899 per il recupero del credito d’imposta indebitamente utilizzato in Campania

Istituzione dei codici tributo per il recupero del credito d’imposta Campania

La risoluzione interviene in materia di credito d’imposta riconosciuto alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi nel territorio della Regione Campania ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale Campania 28 novembre 2007, n. 12. L’obiettivo è consentire il recupero delle somme indebitamente utilizzate, mediante l’istituzione di specifici codici tributo da impiegare nel modello F24.

Quadro normativo e precedente disciplina

La legge regionale della Campania n. 12 del 2007 ha previsto incentivi alle imprese per l’attivazione del piano d’azione per lo sviluppo economico regionale, sotto forma di credito d’imposta per i soggetti che effettuano nuovi investimenti produttivi nel territorio regionale. In attuazione di tale disciplina, con risoluzione n. 17/E dell’8 marzo 2010 era già stato istituito il codice tributo 3895, destinato all’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta spettante.

Convenzione tra Regione Campania e Agenzia delle entrate

La risoluzione richiama la convenzione stipulata il 2 dicembre 2009 tra Regione Campania e Agenzia delle entrate, che disciplina le attività di gestione delle operazioni di fruizione del credito d’imposta. In particolare, la convenzione prevede, all’articolo 4, commi 1 e 5, il controllo della spettanza del beneficio e l’eventuale recupero delle somme indebitamente fruite.

Recupero dei crediti non spettanti

Per i crediti d’imposta non spettanti, il recupero è effettuato dall’Agenzia delle entrate mediante atto di recupero ai sensi dell’articolo 1, commi 421, 422 e 423, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. La risoluzione si colloca quindi nella fase applicativa del controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge, finalizzata alla restituzione delle somme indebitamente utilizzate.

Codici tributo istituiti

Per il recupero delle somme relative all’indebita fruizione del credito d’imposta, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 3898: “Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania, ai sensi dell’art. 3 legge regionale n. 12/2007 e relativi interessi – controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge”;
  • 3899: “Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi nella Regione Campania, ai sensi dell’art. 3 legge regionale n. 12/2007, sanzione – controllo sostanziale dei presupposti e requisiti di legge”.

Modalità di versamento con modello F24

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo istituiti devono essere esposti nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati”. Inoltre, è obbligatorio indicare:

  • il codice ufficio;
  • il codice atto riportati nel provvedimento notificato.

Indicazione dell’anno di riferimento

Nel campo “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno in cui è effettuato il versamento, utilizzando il formato “AAAA”. La risoluzione non prevede ulteriori istruzioni operative oltre a tali modalità di compilazione.

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