Deliberazione n. 468 del 18/06/2026
Provvedimento del 18 giugno 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ha ratificato il provvedimento urgente adottato il 16 giugno 2026 dal dirigente competente a seguito della segnalazione di una persona interessata, ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al possibile invio, pubblicazione o diffusione senza consenso di materiale sessualmente esplicito sulle piattaforme Facebook e Instagram. Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited sono state ingiunte di impedire immediatamente la diffusione del materiale identificato tramite hash e di conservarne l’eventuale versione acquisita in chiaro per dodici mesi, esclusivamente a fini probatori e con misure idonee a impedire l’identificazione diretta degli interessati.
Ratifica delle misure urgenti adottate nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato su Facebook e Instagram.
Ratifica delle misure urgenti contro la diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito
Il provvedimento riguarda Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, gestori delle piattaforme Facebook e Instagram. Il Garante ha ratificato la determinazione urgente adottata il 16 giugno 2026 dal dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, a seguito della segnalazione presentata da una persona interessata per il rischio di diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo e competenza del Garante
L’intervento si fonda sull’art. 144-bis del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, introdotto dal d.l. 8 ottobre 2021, n. 139, convertito dalla l. 3 dicembre 2021, n. 205. La disposizione attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi attraverso piattaforme digitali senza il consenso della persona interessata.
L’art. 144-bis prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice privacy. Il provvedimento richiama inoltre l’art. 33-bis del regolamento del Garante del 4 aprile 2019, n. 1, introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022, che consente al dirigente del dipartimento competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, salva la successiva ratifica del Garante.
Segnalazione e verifica preliminare
La persona interessata ha comunicato di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto un intervento nei confronti di Facebook e Instagram. Il dirigente ha verificato la compatibilità di quanto segnalato con i presupposti applicativi della disposizione e ha adottato la determinazione n. 307 del 16 giugno 2026.
La determinazione è stata trasmessa al gestore delle piattaforme con nota del 15 giugno 2026. Agli atti risultano inoltre le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la relativa documentazione istruttoria.
Misure imposte a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il provvedimento urgente ha imposto alle società destinataria le seguenti misure:
- adozione immediata di misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso al gestore in formato hash;
- conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme;
- conservazione limitata ai soli fini probatori;
- mantenimento del materiale per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
- utilizzo di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate per garantire tale protezione.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Nella riunione del 18 giugno 2026, il Garante ha ratificato integralmente il provvedimento n. 307/2026 adottato dal dirigente il 16 giugno 2026, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Il provvedimento esaminato ha natura di ratifica delle misure urgenti e non dispone una sanzione amministrativa pecuniaria. La sua finalità è preventiva e probatoria: impedire la diffusione del materiale segnalato e assicurare, ove il materiale venga acquisito in chiaro, la sua conservazione protetta per eventuali esigenze probatorie.
Punti principali
Segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy
La persona interessata ha segnalato il rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, fossero diffusi senza consenso sulle piattaforme Facebook e Instagram.
Intervento urgente sulle piattaforme
Con determinazione n. 307 del 16 giugno 2026, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.
Conservazione a fini probatori
È stata prescritta la conservazione per dodici mesi dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione di tali misure all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento urgente adottato dal dirigente il 16 giugno 2026.
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