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Sentenza

Sentenza n. 1196/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202201509

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dal ricorrente. La sentenza non esamina nel merito il diniego di rinnovo né i motivi di ricorso. In considerazione della natura formale della decisione, le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il provvedimento della Questura di Cosenza che respingeva l’istanza di rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia, chiedendone l’annullamento insieme agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Il testo della sentenza non riporta i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato, con memoria del 14 maggio 2026, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell’udienza di smaltimento; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per disporre l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e ai fini dell’oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, il ricorrente dichiara e documenta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, senza esame dei motivi di merito.
  • La sopravvenuta carenza di interesse determina l’improcedibilità della domanda di annullamento anche quando il provvedimento impugnato non venga esaminato nel merito.
  • La natura meramente formale della pronuncia di improcedibilità può giustificare la compensazione delle spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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