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Legge

L.R. Umbria 8/2013

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2013 in materia di entrate e di spese - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali

Normativa regionaleL.R. Umbria 8/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge collegata al bilancio 2013 della Regione Umbria: interviene su bonifica, sanità (autoassicurazione, organizzazione e incarichi), tributi e tasse regionali, trasporto pubblico locale, volontariato di protezione civile e varie norme settoriali. Contiene numerose autorizzazioni di spesa e misure limitate al 2013 o a specifiche annualità, quindi in larga parte di interesse storico e transitorio.

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2013 e modifiche a leggi regionali umbre

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2013 della Regione Umbria

La legge contiene misure finanziarie e organizzative collegate al bilancio 2013 della Regione Umbria, oltre a numerose modifiche puntuali a leggi regionali vigenti. Molte previsioni hanno efficacia limitata al 2013 o a finestre temporali già concluse, con diversi profili oggi sostanzialmente esauriti.

Bonifica e gestione commissariale dei consorzi

La disciplina dei consorzi di bonifica viene modificata quanto alla composizione e durata del consiglio di amministrazione, fissato in cinque anni dall’insediamento e composto da cinque membri, eletti in parte dai consorziati e in parte dai comuni.

È inoltre prevista una fase commissariale straordinaria nelle more della revisione della normativa regionale sulla bonifica:

  • gli organi in carica alla data di entrata in vigore della legge cessano e non vengono rinnovati dalla nomina del commissario straordinario;
  • il Presidente della Regione nomina, con decreto e previa deliberazione della Giunta, un commissario per ogni consorzio entro dieci giorni dall’entrata in vigore;
  • il commissario svolge le funzioni degli organi cessati, dura fino all’insediamento dei nuovi consigli di amministrazione e può essere sostituito in caso di cessazione;
  • gli atti di ordinaria amministrazione sono sottoposti alla vigilanza della Giunta, quelli straordinari alla sua preventiva approvazione;
  • i consigli devono essere rinnovati entro 180 giorni dalla nomina del commissario; la norma riporta anche un termine legato alle elezioni amministrative del 2014, poi coordinato al 30 giugno 2015 nel testo consolidato.

Resta in carica fino al rinnovo il collegio dei revisori dei conti dei consorzi.

Responsabilità sanitaria e sistema di autoritenzione dei rischi

La Regione promuove un sistema di gestione dei rischi di responsabilità civile sanitaria delle aziende sanitarie regionali, in regime di autoritenzione/autoassicurazione e con gestione assicurativa per fasce di rischio differenziate.

Il modello prevede:

  • gestione diretta aziendale per i sinistri di minore rilievo, con costi a carico dei bilanci delle aziende;
  • gestione diretta sovraziendale per i sinistri di maggiore rilievo, tramite un Fondo regionale di autoritenzione per il risarcimento dei danni da responsabilità sanitaria;
  • inclusione nel Fondo anche delle risorse per la franchigia dei sinistri coperti da polizza assicurativa.

La Giunta regionale deve adottare le misure attuative e definire con proprio atto la disciplina operativa. Il sistema è previsto in via sperimentale per un massimo di sette esercizi finanziari con decorrenza dall’esercizio 2013. È altresì prevista, entro 30 giorni dall’entrata in vigore, una disciplina di indirizzo per erogazione e rendicontazione.

Copertura finanziaria per la responsabilità sanitaria

Per gli oneri del Fondo sovraziendale è autorizzata una spesa di:

  • 5 milioni di euro per il 2013;
  • 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015;
  • per gli anni successivi, la quantificazione è demandata annualmente alla destinazione del Fondo sanitario regionale.

Tasse automobilistiche regionali: esenzioni per veicoli ecologici

È riconosciuta l’esenzione dalla tassa automobilistica regionale, per il primo periodo fisso e per le due annualità successive, ai veicoli nuovi fino a 85 kW:

  • a GPL o metano, anche bi-fuel benzina/GPL o benzina/metano, categorie M1 e N1;
  • a idrogeno;
  • ibridi elettrico-termici.

L’agevolazione si applica solo ai veicoli immatricolati per la prima volta dall’entrata in vigore della legge fino al 31 luglio 2013.

Tassa regionale per il diritto allo studio universitario

Per gli studenti con contemporanea iscrizione a corsi universitari e a istituti superiori di studi musicali e coreutici con sede legale in Umbria, la tassa regionale per il diritto allo studio universitario è dovuta una sola volta per ciascun anno accademico.

È inoltre previsto il rimborso, su richiesta, dell’importo versato in eccedenza per l’anno accademico 2012-2013.

Riduzione dei canoni per aziende agrarie regionali

In ragione della crisi economica, i canoni di concessione relativi alle aziende agrarie del patrimonio immobiliare regionale, riscossi dall’Agenzia forestale regionale, sono ridotti in via eccezionale:

  • del 20% per l’annata agraria 2012/2013;
  • del 15% per l’annata agraria 2013/2014.

Razionalizzazione della spesa e fondi del personale

Dal 2013 la Giunta regionale può incrementare stabilmente il Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività mediante una quota dei minori oneri derivanti dalla riduzione stabile dei posti della dirigenza, con corrispondente riduzione del fondo della retribuzione di posizione e risultato della dirigenza.

In alternativa, la Giunta può ridurre stabilmente tale fondo dirigenziale e destinare l’importo al fondo del personale non dirigente. La disciplina si applica anche all’Assemblea legislativa e agli enti dipendenti.

Finanziamenti e contributi settoriali

La legge autorizza varie spese per il 2013, tra cui:

  • 300.000 euro per l’Associazione regionale allevatori dell’Umbria;
  • 210.000 euro per il cofinanziamento delle azioni dell’Accordo per la qualità dell’aria del luglio 2011;
  • 100.000 euro per il Centro regionale umbro di monitoraggio della sicurezza stradale;
  • 2.300.019,24 euro per ammortizzatori sociali in deroga, con possibilità di incremento per ulteriori assegnazioni ministeriali;
  • contributi una tantum e spese funerarie a favore dei familiari delle dipendenti regionali Margherita Peccati e Daniela Crispolti, decedute il 6 marzo 2013.

Ammortizzatori sociali in deroga

Per il 2013 la Giunta regionale, in attuazione dell’accordo Stato-Regioni del 22 novembre 2012, può autorizzare cassa integrazione e mobilità in deroga entro il limite massimo del 25% delle assegnazioni statali per l’Umbria e nei limiti delle risorse stanziate dalla legge.

Misure di solidarietà per le dipendenti regionali decedute

La Regione riconosce un contributo una tantum di 50.000 euro per ciascun familiare individuato dalla legge e pone a proprio carico anche le spese funerarie, di trasporto e sepoltura. Gli oneri sono imputati al bilancio 2013.

Modifiche alla disciplina della pesca

La normativa regionale sulla pesca viene integrata per sostenere:

  • la costituzione di organismi associativi tra cooperative di pescatori e il loro funzionamento amministrativo nei primi tre anni;
  • l’accesso a specifiche misure per soggetti under 50 disoccupati che intendono esercitare la pesca professionale;
  • l’accesso per gli organismi associativi tra cooperative di pescatori.

Fondo sociale regionale

Il Fondo sociale regionale è finanziato annualmente con la legge di bilancio e ripartito dalla Giunta entro il 30 aprile di ogni anno. Almeno il 95% del Fondo è ripartito in proporzione alla popolazione residente e secondo elementi di ponderazione definiti dalla Giunta; la quota residua finanzia la programmazione sociale regionale e alcune funzioni di rilievo regionale previste dalla legge quadro sui servizi sociali.

Programmazione dei testi unici regionali

Vengono aggiornati i termini per la redazione e presentazione al Consiglio regionale dei progetti di testo unico in vari settori, con scadenze riferite ad artigianato, turismo, commercio, governo del territorio, agricoltura, sanità e servizi sociali.

Ordinamento del Servizio sanitario regionale

Numerose modifiche riguardano la l.r. 18/2012:

  • il CAL esercita anche funzioni relative alle aziende ospedaliere;
  • cambia la composizione di organi e collegi, inclusi collegio sindacale e designazioni ministeriali;
  • è ridenominato e ampliato l’elenco regionale dei candidati idonei alla nomina di direttore generale;
  • sono disciplinate vacanza, decadenza e revoca del direttore generale;
  • per l’azienda ospedaliero-universitaria la nomina avviene d’intesa con il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia;
  • sono previsti accordi tra Regione e aziende sanitarie per attività comuni, con direttiva vincolante che definisce assetto organizzativo e centrale di committenza;
  • i registri regionali diventano registri di popolazione e di patologia.

Incarichi di struttura nelle aziende sanitarie

La Regione disciplina con atto della Giunta criteri e procedure per gli incarichi di direzione di struttura semplice o complessa, nel rispetto della normativa statale e della contrattazione collettiva. Sono abrogati alcuni articoli della legge regionale 6/2011.

Operatore socio-sanitario

Per la quantificazione del credito formativo ai fini della qualifica di operatore socio-sanitario continuano ad applicarsi fino al 31 dicembre 2013 i criteri del regolamento regionale 4/2003, come modificato.

Foreste, fauna e riparto di risorse

Sono introdotte modifiche puntuali alla disciplina forestale e venatoria, tra cui:

  • inclusione di alcune formazioni forestali artificiali, terrazzamenti, paesaggi storici e tartufaie coltivate tra le fattispecie rilevanti del testo unico forestale;
  • diversa ripartizione di una quota dei proventi venatori, con attribuzione del 3% all’Agenzia Forestale regionale per i centri di produzione artificiale di selvaggina.

Agevolazioni per l’occupazione giovanile

Le agevolazioni per nuove iniziative imprenditoriali giovanili sono ridefinite in modo più analitico. Sono previsti contributi in conto esercizio e strumenti di sostegno agli investimenti, con limiti monetari e modalità di restituzione o di abbattimento del tasso d’interesse. È inoltre chiarito il regime di non cumulabilità con altre provvidenze, salvo eccezioni specifiche e nel rispetto del regime “de minimis”.

Trasporto pubblico locale e anticipazioni di cassa

La disciplina transitoria del trasporto pubblico locale su gomma viene integrata per assicurare la continuità del servizio fino all’affidamento definitivo, con possibilità di imporre l’obbligo di continuità agli operatori prorogati per una durata non superiore a due anni.

La legge autorizza inoltre, per il 2013, anticipazioni di cassa fino a 20 milioni di euro a favore di Umbria TPL e Mobilità S.p.A., da rimborsare entro il 31 dicembre 2013.

Anticipazioni di cassa all’Agenzia Forestale regionale

Sempre per il 2013 è autorizzata un’anticipazione di cassa fino a 4 milioni di euro a favore dell’Agenzia Forestale regionale, con rimborso entro il 31 dicembre 2013, destinata a esigenze di liquidità connesse a interventi cofinanziati dal POR FESR 2007/2013 o dal PSR 2007/2013.

Volontariato di protezione civile

La Regione aderisce agli indirizzi operativi nazionali sul volontariato di protezione civile e istituisce l’Elenco regionale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile.

Possono iscriversi:

  • organizzazioni di volontariato già iscritte nel registro regionale;
  • organizzazioni di altra natura a componente prevalentemente volontaria e di carattere locale;
  • gruppi comunali e intercomunali;
  • articolazioni locali di organizzazioni sovraregionali o nazionali;
  • coordinamenti territoriali costituiti secondo disciplina regionale.

L’iscrizione è requisito per contributi, convenzioni e benefici normativi. La Giunta deve adottare entro sei mesi norme regolamentari su requisiti, aggiornamenti e modalità di iscrizione, nonché sul coordinamento operativo e sull’autorizzazione dei benefici. In attesa dei regolamenti continuano ad applicarsi, se compatibili, le norme della deliberazione di Giunta n. 1444/2011.

Regime temporale e deprecazione

Gran parte delle disposizioni finanziarie, delle autorizzazioni di spesa e delle misure transitorie riguarda esclusivamente il 2013 o annualità immediatamente successive già concluse. Anche le misure su esenzioni, rimborsi, anticipazioni di cassa, sperimentazioni e contributi una tantum hanno ormai esaurito la loro applicazione pratica. La legge resta rilevante soprattutto come fonte storica di coordinamento e come testo di modifica di discipline successive, ma nel complesso appare oggi in larga misura deprecata.

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