Deliberazione n. 143 del 13/04/2023
Provvedimento del 13 aprile 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato per una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Facebook e Instagram. L’intervento, rivolto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, ha imposto misure immediate per impedire la diffusione del materiale e la conservazione dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro per finalità probatorie. Il provvedimento riguarda la tutela urgente contro la diffusione non consensuale di contenuti intimi sulle piattaforme digitali.
Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di possibile diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti (c.d. revenge porn). Il caso è stato avviato da una segnalazione della persona interessata e riguarda le piattaforme Facebook e Instagram.
Origine della segnalazione e inquadramento giuridico
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante per evitare l’eventuale invio, pubblicazione o diffusione di registrazioni, immagini o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il provvedimento richiama la disciplina speciale introdotta dal d.l. 139/2021, che attribuisce al Garante competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro quarantotto ore.
Provvedimento urgente adottato dal dirigente competente
Ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in data 3 aprile 2023 la determinazione n. 16 in via d’urgenza, al fine di impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato. La misura urgente è stata poi trasmessa al gestore della piattaforma nella stessa data.
Misure imposte alle piattaforme
La determinazione ha previsto due obblighi principali:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Facebook e Instagram, materiale trasmesso al gestore in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati e con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Nella riunione del 13 aprile 2023 il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il contenuto decisorio del provvedimento si esaurisce nella conferma delle misure urgenti già adottate per impedire la diffusione del materiale segnalato e per assicurare la conservazione probatoria dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro.
Punti principali
Origine della segnalazione e base normativa
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Facebook e Instagram. Il provvedimento si fonda sul meccanismo urgente previsto per i casi in cui registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 16 del 3 aprile 2023, ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento è stato trasmesso al gestore della piattaforma lo stesso 3 aprile 2023.
Misure disposte
Il provvedimento urgente ha ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, sulle piattaforme Facebook e Instagram. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 13 aprile 2023 il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando le misure già adottate nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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