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Circolare

Circolare numero 61 del 2-5-2005

SOMMARIO: L’emissione della modulistica reddituale relativa l’anno 2004 viene effettuata secondo le nuove linee definite dagli Organi dell’Istituto.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il nuovo progetto RED, volto a contenere le prestazioni indebite tramite una dichiarazione reddituale unificata, aggiornamenti più rapidi delle posizioni pensionistiche, sospensione delle prestazioni per chi non dichiara e creazione di una banca reddituale per soggetto. Definisce inoltre le modalità operative della campagna reddituale 2004, i soggetti esclusi, l’invio della richiesta redditi, la raccolta delle dichiarazioni tramite soggetti convenzionati, la modulistica da stampare e trasmettere telematicamente e gli obblighi di conservazione. Viene infine richiesto alle strutture territoriali di garantire massima collaborazione ai pensionati e ai soggetti convenzionati.

Progetto Nuovo RED e nuova campagna reddituale 2004

Progetto Nuovo RED e campagna reddituale 2004

La circolare definisce il nuovo modello di gestione delle dichiarazioni reddituali per i pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito. L’obiettivo è contenere le prestazioni indebite attraverso una dichiarazione unificata, un aggiornamento più rapido delle posizioni pensionistiche, controlli più efficaci e una banca dati reddituale organizzata per soggetto.

Finalità e innovazioni del progetto

Il progetto introduce un modello unico di dichiarazione per tutte le voci reddituali rilevanti ai fini previdenziali. La nuova impostazione consente di raccogliere in un’unica dichiarazione i redditi del pensionato e, ove necessario, anche quelli del coniuge titolare di prestazioni collegate al reddito, riducendo la frammentazione delle attuali dichiarazioni.

È inoltre prevista una gestione più tempestiva degli aggiornamenti pensionistici. L’elaborazione, oggi effettuata a fine campagna in modalità batch, dovrà essere progressivamente sostituita da elaborazioni periodiche, così da ridurre il tempo tra acquisizione dei dati e aggiornamento degli archivi, fino a un funzionamento in tempo reale. In parallelo, il progetto rafforza le misure verso i soggetti inadempienti, prevedendo la sospensione delle prestazioni collegate al reddito per chi, pur sollecitato con certezza, non presenta la dichiarazione.

Banca reddituale per soggetto e integrazione con ARCA

La banca dati reddituale, attualmente costruita per prestazione, sarà ricondotta al soggetto e collegata all’Archivio anagrafico unico (ARCA). Tale scelta ha la finalità di semplificare gli adempimenti per i pensionati e di consentire usi più ampi delle informazioni già disponibili.

La banca reddituale potrà essere utilizzata per:

  • riutilizzare i dati per successive prestazioni;
  • mettere a disposizione delle istituzioni le informazioni in materia di assistenza;
  • confrontare periodicamente i dati con il fisco;
  • fornire informazioni all’ISTAT sui livelli di reddito dei pensionati.

Tra gli obiettivi ulteriori vi sono la riduzione degli scarti di lavorazione delle dichiarazioni e il miglioramento dell’allineamento degli archivi pensionistici, in particolare per stato civile, indirizzo e residenza in Italia o all’estero.

Ambito della nuova campagna reddituale

La nuova campagna ha per oggetto la rilevazione delle dichiarazioni reddituali riferite all’anno 2004 per tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito. Sono esclusi:

  • i soggetti ultraottantenni che, nell’ultima campagna reddituale, risultavano privi di reddito;
  • gli invalidi civili con età inferiore a 65 anni, per i quali sono previste specifiche procedure di comunicazione dei redditi.

La procedura emette anche solleciti per i soggetti che non hanno rilasciato dichiarazioni nel 2003, estendendo la richiesta al 2002 qualora mancante.

Invio della richiesta redditi e contenuto della comunicazione

Ai pensionati interessati viene inviata una busta contenente, oltre alla modulistica relativa al Mod. OBIS, al Mod. CUD 2004 e alla modulistica INVCIV, anche la lettera di richiesta dei redditi.

La comunicazione richiede i redditi:

  • dell’anno 2004;
  • dell’anno 2003, se mancanti;
  • dell’anno 2002, se mancanti.

La richiesta indica inoltre:

  • le pensioni soggette a verifica reddituale, con la relativa motivazione;
  • i dati identificativi dei soggetti per i quali deve essere resa la dichiarazione, cioè titolare, coniuge e familiari;
  • una stringa personalizzata, anche in formato a barre, per agevolare la gestione della dichiarazione.

La stringa contiene 22 caratteri e comprende: codice fiscale, anno di emissione, anni richiesti, codice stato civile, codice reddito del coniuge, numero dei figli e controcodice. Le combinazioni ammesse per gli anni richiesti sono quelle riferite al solo 2004, al biennio 2003-2004 o al triennio 2002-2004.

Acquisizione delle dichiarazioni e soggetti abilitati

Le dichiarazioni reddituali sono raccolte da soggetti abilitati, ossia:

  • CAF;
  • consulenti tributari;
  • ragionieri commercialisti;
  • consulenti del lavoro;
  • revisori dei conti;
  • dottori commercialisti.

Con tali soggetti vengono stipulate apposite convenzioni per l’acquisizione e la trasmissione delle dichiarazioni. La delibera del Consiglio di Amministrazione contiene lo schema di convenzione da sottoscrivere a richiesta degli interessati.

L’assistenza deve essere resa gratuitamente sia dai CAF sia dai professionisti convenzionati, e le sedi territoriali INPS devono evidenziarne chiaramente la gratuità.

Contenuto delle dichiarazioni e controlli documentali

I pensionati devono dichiarare esclusivamente i redditi diversi dalle pensioni. Anche chi non possiede ulteriori redditi è tenuto a presentare la dichiarazione.

L’acquisizione avviene dopo il riscontro della corrispondenza tra i redditi dichiarati e:

  • la dichiarazione dei redditi;
  • altra documentazione fiscale disponibile presso il pensionato;
  • in alternativa, l’autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, pubblicato in G.U. il 20 febbraio 2001, n. 42.

Gli allegati richiamati nella circolare contengono il riepilogo dei righi di reddito da dichiarare e la tabella degli incroci tra rilevanze e redditi.

Modulistica, certificazioni e casi particolari

La procedura prevede la stampa, in duplice copia, della dichiarazione reddituale CERT REDN 1, insieme ai modelli CERT.REDN/T e, se necessario, CERT.REDN/C-F per coniugi e familiari.

In alternativa:

  • in caso di rinuncia alla dichiarazione reddituale, viene stampato il CERT REDN 2;
  • in caso di morte o di espatrio del pensionato, viene stampato il CERT REDN 3.

Sui modelli contraddistinti dalle sigle T o C-F deve essere riportata la dicitura che indica l’acquisizione dei redditi sulla base del controllo della documentazione presentata dal pensionato oppure dell’autocertificazione presentata dal pensionato.

Trasmissione telematica e conservazione

I soggetti convenzionati devono trasmettere i dati all’INPS esclusivamente per via telematica tramite Internet, con cadenze ravvicinate. Le informazioni tecniche aggiornate sono disponibili sul sito dell’Istituto, nell’apposita sezione riservata ai modelli reddituali.

Le copie delle dichiarazioni CERT.RED devono essere conservate dai soggetti abilitati per un periodo non inferiore a dieci anni, per consentire eventuali controlli successivi.

Dichiarazioni presentate direttamente alle sedi INPS

Per le dichiarazioni presentate direttamente presso le strutture periferiche dell’INPS, la circolare precisa che sarà resa disponibile a breve un’apposita procedura in ambiente intranet per l’acquisizione dei modelli.

Indicazioni organizzative finali

Ai Direttori Provinciali, Subprovinciali e di Agenzia è richiesto di adottare tutte le iniziative necessarie per garantire la massima collaborazione con i soggetti convenzionati e facilitare i pensionati nella presentazione della dichiarazione, anche per la soluzione di eventuali situazioni particolari.

Punti principali

Finalità del Progetto Nuovo RED

Il progetto è approvato dal Consiglio di Amministrazione e mira a ridurre il fenomeno delle prestazioni indebite. Le innovazioni riguardano l’unicità della dichiarazione reddituale, l’aggiornamento più tempestivo delle posizioni pensionistiche, la sospensione dei pagamenti per i soggetti inadempienti e la creazione di una banca reddituale organizzata per soggetto e collegata all’Archivio anagrafico unico (ARCA).

Dichiarazione reddituale unificata

È previsto un modello unificato per la dichiarazione dei redditi del pensionato, contenente tutte le voci reddituali rilevanti per prestazioni previdenziali collegate al reddito. Il pensionato può dichiarare l’intero quadro reddituale, oppure astenersi del tutto con sospensione delle prestazioni collegate, oppure omettere singole voci; in tal caso la certificazione indicherà nel dettaglio le prestazioni collegate ai redditi non dichiarati. Il nuovo assetto consente di unificare le dichiarazioni di chi percepisce più prestazioni e quelle del coniuge titolare di prestazioni collegate al reddito.

Aggiornamento delle posizioni e sospensione dei pagamenti

L’elaborazione dei dati reddituali, oggi svolta in modalità batch a fine campagna, è considerata critica perché consente il protrarsi degli indebiti. Il nuovo progetto punta a elaborazioni periodiche e a un aggiornamento degli archivi in tempo quasi reale. Per chi, pur sollecitato con certezza, non adempie all’obbligo dichiarativo, è prevista la sospensione dell’erogazione delle prestazioni collegate al reddito, così da evitare disparità rispetto a chi subisce riduzioni o revoche per aver dichiarato correttamente.

Banca reddituale per soggetto e integrazioni informative

La banca dati reddituale, oggi organizzata per prestazione, sarà ristrutturata per soggetto e collegata ad ARCA per semplificare gli adempimenti. La nuova banca potrà riutilizzare i dati per ulteriori prestazioni, mettere informazioni a disposizione delle istituzioni in materia di assistenza, confrontare periodicamente i dati con il fisco e fornire notizie all’ISTAT sui livelli di reddito dei pensionati. Tra gli obiettivi ulteriori vi sono la riduzione degli scarti di lavorazione e l’aggiornamento degli archivi pensionistici, in particolare per stato civile, indirizzo e residenza in Italia o all’estero.

Ambito della nuova campagna reddituale

La campagna riguarda la rilevazione delle dichiarazioni reddituali relative all’anno 2004 per tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito. Sono esclusi i soggetti ultraottantenni che, nell’ultima campagna, risultavano privi di reddito e gli invalidi civili sotto i 65 anni, per i quali sono previste procedure specifiche di comunicazione dei redditi. La procedura invia anche solleciti per chi non ha presentato dichiarazioni nel 2003, estendendo la richiesta al 2002 se mancante.

Invio della richiesta redditi e contenuto della comunicazione

Ai pensionati interessati viene inviata una busta con la modulistica relativa al Mod. OBIS, al Mod. CUD 2004, alla modulistica per le prestazioni INVCIV e alla lettera di richiesta dei redditi. La richiesta redditi, riferita all’anno 2004 e, se mancanti, anche agli anni 2003 e 2002, indica: le pensioni da verificare con la relativa motivazione, i dati identificativi di titolare, coniuge e familiari, e una stringa personalizzata per la gestione delle dichiarazioni, anche in formato a barre.

Struttura della stringa personalizzata

La stringa è composta da 22 caratteri e contiene: codice fiscale, anno di emissione (4 = 2004), anni richiesti (1 = solo 2004; 3 = 2003 e 2004; 7 = 2002, 2003 e 2004), codice stato civile, codice reddito del coniuge, numero figli e controcodice. Queste informazioni supportano l’acquisizione e il controllo dei dati da parte della procedura.

Soggetti autorizzati all’acquisizione e gratuità dell’assistenza

Le dichiarazioni possono essere raccolte da CAF, consulenti tributari, ragionieri commercialisti, consulenti del lavoro, revisori dei conti e dottori commercialisti, tramite apposite convenzioni per acquisizione e trasmissione. La delibera del Consiglio di Amministrazione contiene lo schema convenzionale. L’assistenza è gratuita sia presso i CAF sia presso i professionisti convenzionati, e le sedi INPS devono sottolinearne la gratuità con ogni mezzo.

Contenuto delle dichiarazioni e modalità di verifica

I pensionati devono dichiarare soltanto i redditi diversi dalle pensioni; anche chi non possiede altri redditi deve comunque presentare la dichiarazione. I dati vengono acquisiti previa verifica di corrispondenza con la dichiarazione dei redditi, altra documentazione fiscale in possesso del pensionato oppure mediante autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 e della pubblicazione in G.U. del 20 febbraio 2001, n. 42.

Modulistica da stampare e alternative in caso di rinuncia

La procedura prevede la stampa in duplice copia della dichiarazione CERT REDN 1, con i modelli CERT.REDN/T e, se necessario, CERT.REDN/C-F per coniugi e familiari. In caso di rinuncia alla dichiarazione reddituale si stampa il CERT REDN 2; in caso di morte o espatrio del pensionato si usa il CERT REDN 3. Sui modelli T o C-F va riportata la dicitura che i redditi sono stati acquisiti sulla base del controllo documentale o dell’autocertificazione presentata dal pensionato.

Trasmissione telematica e conservazione delle copie

I soggetti convenzionati devono trasmettere all’INPS le dichiarazioni esclusivamente per via telematica tramite Internet, con cadenze ravvicinate. Le informazioni tecniche aggiornate sono disponibili nell’area riservata del sito INPS dedicata ai modelli reddituali. Le copie delle dichiarazioni CERT.RED devono essere conservate per almeno dieci anni per eventuali controlli.

Gestione delle dichiarazioni presentate direttamente all’INPS

Per le dichiarazioni presentate direttamente presso le strutture periferiche INPS, sarà resa disponibile con successivo messaggio un’apposita procedura in ambiente intranet per consentirne l’acquisizione.

Indicazioni organizzative per le strutture territoriali

I Direttori Provinciali, Subprovinciali e di Agenzia devono attivare tutte le iniziative necessarie per favorire la presentazione agevole della dichiarazione reddituale e per risolvere eventuali situazioni particolari, garantendo massima collaborazione con i soggetti convenzionati.

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