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Circolare

Circolare numero 171 del 17-11-2017

Con la presente circolare s’illustrano le modalità di presentazione telematica delle domande di rimborso della retribuzione corrisposta dai datori di lavoro del settore pubblico ai lavoratori dipendenti che si sono astenuti dal lavoro per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico. S’illustrano, inoltre, le implementazioni procedurali per il servizio ai datori di lavoro privati. Indice: 1. Premessa 2. Presentazione della domanda tramite Web 3. Presentazione della domanda tramite Contact Center 4. Periodo transitorio ed esclusività della presentazione telematica

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare estende ai datori di lavoro del settore pubblico la modalità telematica per presentare le domande di rimborso della retribuzione corrisposta ai dipendenti volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del CAI. Vengono illustrate le modalità di accesso tramite web e Contact Center, le funzionalità della procedura, i documenti da allegare e le specificità del rimborso per enti e pubbliche amministrazioni. È inoltre previsto un periodo transitorio fino al 1° dicembre 2017, data dalla quale il canale telematico diventa esclusivo, salvo eccezioni per comprovati malfunzionamenti informatici.

Presentazione telematica delle domande di rimborso per il soccorso alpino e speleologico anche per i datori di lavoro pubblici

Presentazione telematica delle domande di rimborso per il soccorso alpino e speleologico

La circolare disciplina l’estensione agli enti e alle pubbliche amministrazioni del canale telematico per la presentazione delle domande di rimborso della retribuzione corrisposta ai dipendenti volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del CAI. L’intervento si inserisce nel processo di progressiva digitalizzazione dei servizi INPS e richiama la precedente circolare n. 4 del 16 gennaio 2012, già riferita ai datori di lavoro privati.

Ambito di applicazione

La disciplina riguarda le domande di rimborso per i lavoratori dipendenti che si astengono dal lavoro per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico. La circolare precisa che il soccorso alpino dell’Alpenverein Sudtirol è equiparato a quello del Club Alpino Italiano ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 16 marzo 1992, n. 267.

Canali di presentazione della domanda

La domanda può essere presentata:

  • tramite web, accedendo ai servizi telematici INPS con PIN di autenticazione;
  • tramite Contact Center Multicanale, al numero verde 803.164.

Per l’accesso online il servizio è disponibile sul sito INPS, nel percorso: "Prestazioni e servizi" > "Tutti i servizi" > "Soccorso alpino e soccorso speleologico".

Funzionalità della procedura web

La procedura mette a disposizione tre funzioni principali:

  • "Informazioni", con scheda informativa sulla prestazione;
  • "Gestione domande", per compilare una nuova domanda, ricercare e consultare quelle già presentate, modificarle o eliminarle se ancora in lavorazione;
  • "Manuale utente", con il manuale operativo del servizio.

La compilazione avviene per pannelli successivi e consente l’acquisizione automatica di alcuni dati dalle banche dati INPS, come quelli dell’ente/pubblica amministrazione e dei lavoratori interessati, mentre gli altri elementi devono essere inseriti e confermati dal richiedente.

Sezioni della domanda e documentazione allegata

La procedura riproduce, anche per il settore pubblico, le sezioni già previste per i datori di lavoro privati. Le sezioni indicate sono:

  • ricerca domande;
  • inserimento nuova domanda – dati datore di lavoro;
  • indirizzo domanda/recapiti;
  • lista dipendenti/dati dipendente;
  • nuovo periodo;
  • modalità di pagamento;
  • dichiarazioni;
  • documentazione da allegare alla domanda;
  • riepilogo dati.

Nella sezione dedicata alla documentazione possono essere trasmessi:

  • la dichiarazione attestante l’appartenenza del lavoratore al corpo volontario del soccorso alpino e speleologico del CAI;
  • l’attestazione del Sindaco o di un suo delegato che comprovi l’avvenuto impiego del lavoratore nelle attività indicate e i relativi tempi di durata.

Il format della dichiarazione del lavoratore è disponibile all’interno della procedura. Per i datori di lavoro privati, inoltre, la sezione documentale costituisce una novità rispetto al precedente invio tramite sportelli INPS o posta.

Modalità di pagamento del rimborso

Per i datori di lavoro pubblici il rimborso è disposto mediante accredito sul conto di tesoreria o sul capitolo di bilancio identificato dall’IBAN indicato nella domanda.

Per i datori di lavoro privati la circolare evidenzia che l’unica modalità ammessa è l’accredito su conto corrente. Per tali soggetti resta richiesto anche l’invio del modello europeo di Identificazione Finanziaria, disponibile nella procedura.

Presentazione tramite Contact Center

In alternativa alla compilazione web, l’ente o la pubblica amministrazione può rivolgersi al Contact Center Multicanale. Se il richiedente dispone di PIN dispositivo, l’operatore compila l’istanza sulla base delle informazioni fornite e la inoltra per la lavorazione. In tal caso la documentazione può essere inviata via fax.

Il Contact Center assicura anche assistenza informativa e supporto nell’utilizzo del servizio web, guidando il datore di lavoro nelle varie fasi, dall’accesso alla presentazione della domanda.

Decorrenza dell’esclusività del canale telematico

La presentazione telematica diventa esclusiva dal 1° dicembre 2017. Fino a quella data le domande possono ancora essere presentate in forma cartacea oppure online.

Dopo il 1° dicembre 2017, le strutture territoriali accettano domande cartacee solo in presenza di un’impossibilità oggettiva di trasmissione telematica dovuta a malfunzionamenti dei sistemi informatici.

Punti principali

Estensione del servizio telematico ai datori di lavoro pubblici

La circolare interviene nel processo di telematizzazione dei servizi INPS e rende applicabile anche agli enti e alle pubbliche amministrazioni il canale telematico per le domande di rimborso relative ai lavoratori dipendenti volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del CAI, che si siano assentati per attività o esercitazioni di soccorso. La disciplina richiama la circolare n. 4 del 16 gennaio 2012, che aveva già previsto la presentazione telematica per i datori di lavoro privati.

Accesso al servizio tramite Web

Per utilizzare il servizio online il legale rappresentante dell’ente, della pubblica amministrazione o un suo delegato deve essere in possesso del PIN di autenticazione. Il servizio è disponibile sul sito INPS, nell’area Prestazioni e servizi, percorso Tutti i servizi - Soccorso alpino e soccorso speleologico. Le funzioni disponibili sono: informazioni sulla prestazione, gestione delle domande, manuale utente. La procedura consente la compilazione, la ricerca, la consultazione, la modifica e l’eliminazione delle domande in corso di presentazione.

Compilazione della domanda e dati acquisiti automaticamente

La domanda si compila attraverso i pannelli della procedura, che raccolgono le informazioni necessarie all’istruttoria. Alcuni dati, come quelli dell’ente/pubblica amministrazione e quelli anagrafici dei lavoratori interessati, vengono prelevati automaticamente dalle banche dati INPS in base ai codici fiscali. Gli altri dati devono essere inseriti manualmente dal richiedente e confermati al termine dell’inserimento. La domanda resta in stato di "bozza" fino alla conferma finale di invio all’INPS.

Sezioni della procedura e documentazione da allegare

L’iter di compilazione comprende varie sezioni: ricerca domande, inserimento nuova domanda con dati del datore di lavoro, indirizzo domanda/recapiti, lista dipendenti/dati dipendente, nuovo periodo, modalità di pagamento, dichiarazioni, documentazione da allegare, riepilogo dati. Nella sezione documentazione è possibile trasmettere la dichiarazione che attesta l’appartenenza del lavoratore al corpo volontario del soccorso alpino e speleologico del CAI e l’attestazione del Sindaco o suo delegato sull’effettivo impiego del lavoratore e sulla durata dell’attività. Il format della dichiarazione del lavoratore è disponibile nella procedura.

Modalità di pagamento e differenze tra pubblico e privato

Per i datori di lavoro pubblici il rimborso della retribuzione avviene mediante accredito sul conto di tesoreria o sul capitolo di bilancio identificato dall’IBAN indicato in domanda. Per i datori di lavoro privati, l’unica modalità di pagamento ammessa è l’accredito su conto corrente. Per questi ultimi resta inoltre richiesto l’invio del modello europeo di Identificazione Finanziaria, disponibile nella procedura.

Presentazione tramite Contact Center

In alternativa al web, l’ente o la pubblica amministrazione può presentare la domanda tramite il Contact Center Multicanale al numero verde 803.164. Se il richiedente è dotato di PIN dispositivo, l’operatore compila l’istanza sulla base delle indicazioni fornite e la trasmette per la lavorazione successiva; in tal caso la documentazione richiesta può essere inviata via fax. Il Contact Center fornisce anche assistenza informativa e operativa per l’utilizzo del servizio web.

Decorrenza dell’obbligo telematico

La presentazione telematica diventa il canale esclusivo dal 1° dicembre 2017. Fino a tale data le domande possono essere presentate sia in modalità cartacea sia telematica. Dopo tale data, le strutture territoriali accettano domande cartacee solo se la trasmissione telematica non sia oggettivamente possibile per malfunzionamenti dei sistemi informatici.

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