L.R. Valle d'Aosta 14/2019
Disposizioni urgenti per il reclutamento di segretari degli enti locali della Valle d’Aosta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina, per il solo anno 2019, una procedura concorsuale straordinaria per reclutare nuovi segretari degli enti locali della Valle d’Aosta, con corso-concorso, preselezione, graduatoria triennale e regole speciali per iscrizione all’albo e conferimento degli incarichi. È stata poi abrogata nel 2023, salvo l’articolo 8, che resta vigente nelle parti non abrogate/modificate.
Reclutamento urgente di segretari degli enti locali valdostani
Reclutamento urgente di segretari degli enti locali della Valle d’Aosta
La legge detta una disciplina speciale, applicabile alla Valle d’Aosta, per consentire nel 2019 lo svolgimento di una procedura concorsuale finalizzata a coprire i posti di segretario degli enti locali, anche in vista delle elezioni comunali del 2020. La normativa deroga in parte alla disciplina regionale ordinaria sui segretari e sull’accesso al pubblico impiego regionale.
Finalità e ambito della procedura
Il provvedimento è finalizzato a garantire la copertura dei posti di segretario degli enti locali mediante un corso-concorso straordinario gestito dall’Agenzia dei segretari degli enti locali della Valle d’Aosta, con oneri a carico del bilancio dell’Agenzia. La legge disciplina:
- i criteri per determinare i posti da mettere a concorso;
- la durata e l’utilizzo della graduatoria;
- le modalità di iscrizione all’Albo regionale dei segretari;
- alcune deroghe alla l.r. 46/1998 e al r.r. 4/1999.
Avvio del concorso e determinazione dei posti
La procedura doveva essere avviata dall’Agenzia entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge. Il consiglio di amministrazione dell’Agenzia doveva individuare i posti messi a concorso partendo dai posti vacanti alla data di entrata in vigore, aumentati del numero di posti già ricoperti da soggetti iscritti all’Albo; da questo totale andava poi sottratto il numero dei soggetti iscritti all’Albo che, alla stessa data, erano:
- collocati in disponibilità;
- oppure temporaneamente incaricati di funzioni dirigenziali nella Regione o negli altri enti del comparto unico regionale.
Struttura della selezione: corso-concorso e requisiti di accesso
La procedura consiste in un corso-concorso. Per partecipare è richiesta la laurea magistrale e il possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale vigente per l’accesso alla qualifica unica dirigenziale. Le modalità operative sono demandate al bando, nel rispetto della legge.
Prova preselettiva, accertamento linguistico ed esoneri
Prima del corso-concorso è previsto:
- l’accertamento della conoscenza della lingua francese o italiana, secondo le regole regionali sull’accesso;
- una prova preselettiva a quiz o quesiti sintetici su materie concorsuali, uso di strumenti informatici e ragionamento logico-deduttivo e numerico.
La prova preselettiva serve a selezionare i candidati ammessi alle fasi successive; i punteggi contano solo per l’ammissione al corso di formazione, non per la graduatoria finale. Sono esonerati dalla preselezione:
- chi aveva superato il corso di formazione 2009/2010 per l’accesso all’Albo;
- chi aveva almeno 5 anni di servizio come segretario negli ultimi 10 anni prima della pubblicazione del bando;
- chi risultava incaricato come segretario alla data di pubblicazione del bando. Il numero degli esonerati non poteva superare il 50% dei candidati ammessi al corso; in caso di eccedenza, si seguiva l’ordine di presentazione delle domande. La disciplina dell’esonero risulta poi abrogata dal 2025.
Corso di formazione e prove finali
Al corso di formazione può essere ammesso un numero massimo di candidati pari a dieci volte i posti messi a concorso. Vi accedono:
- gli esonerati dalla preselettiva, nei limiti previsti;
- gli altri candidati secondo la graduatoria della preselettiva.
Il corso dura almeno 120 ore. La frequenza minima obbligatoria è:
- almeno l’80% delle ore previste, in via generale;
- almeno il 50% per i candidati esonerati dalla preselettiva. Chi rispetta gli obblighi di frequenza è ammesso alle prove concorsuali.
Prove concorsuali e graduatoria
Il concorso comprende almeno:
- due prove scritte, di cui una teorico-pratica;
- una prova orale.
Le prove vertono sulle materie indicate nel bando. La valutazione è espressa in decimi e ogni prova è superata con almeno 7/10. Il punteggio finale è dato dalla somma delle votazioni delle prove scritte e orali. La graduatoria definitiva è approvata dal consiglio di amministrazione dell’Agenzia e ha validità triennale dalla data di approvazione.
Iscrizione all’Albo e status dei vincitori e degli idonei
I vincitori del corso-concorso sono iscritti all’Albo regionale dei segretari dalla data di approvazione della graduatoria definitiva, senza diritto al trattamento economico fino alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro relativo al primo incarico.
Durante il periodo di validità della graduatoria, anche gli idonei sono iscritti all’Albo quando vi sia necessità di coprire posti vacanti mediante scorrimento della graduatoria. La disciplina originaria sull’iscrizione degli idonei è stata poi modificata; la legge oggi va letta nel suo testo vigente consolidato.
Conferimento degli incarichi di segretario
La disciplina vigente attribuisce agli iscritti all’Albo ai sensi del comma 5 dell’articolo 1 della l.r. 46/1998 il diritto a un incarico di segretario di ente locale.
Per gli iscritti all’Albo ai sensi del comma 6 dell’articolo 1 della l.r. 46/1998, l’incarico a tempo determinato è conferibile:
- in supplenza, per coprire temporaneamente i posti relativi a segretari incaricati di funzioni dirigenziali esterne, fino al loro rientro;
- per supplenza dei segretari in aspettativa per mandato politico o sindacale o in astensione obbligatoria/facoltativa;
- per reggenza, quando, esaurita la graduatoria del corso-concorso, i posti vacanti siano più dei soggetti iscritti all’Albo ai sensi del comma 5.
I titolari che rientrano in servizio e i vincitori/idonei del corso-concorso, al momento dell’iscrizione all’Albo, occupano prioritariamente i posti vacanti; se non vi sono posti liberi, subentrano nei posti conferiti ai sensi della disciplina sulle supplenze/reggenze, partendo dall’ultima assegnazione effettuata dall’Agenzia.
Ordine di priorità per gli incarichi a soggetti iscritti al comma 6
Per gli incarichi ai soggetti iscritti all’Albo ai sensi del comma 6 dell’articolo 1 della l.r. 46/1998, l’ordine di priorità vigente è:
- idonei al corso-concorso secondo l’ordine di graduatoria;
- soggetti che hanno superato il corso di formazione 2009/2010;
- restanti iscritti al momento di entrata in vigore della legge. La versione originaria prevedeva anche un comma relativo al conferimento a dipendenti di qualifica dirigenziale degli enti locali, ma tale comma è stato successivamente abrogato.
Tutoraggio e affiancamento
Il consiglio di amministrazione dell’Agenzia definisce condizioni e modalità dell’affiancamento previsto dal r.r. 4/1999, che è obbligatorio per i soggetti cui viene conferito l’incarico di segretario, salvo esoneri motivati deliberati dall’Agenzia.
Gestione operativa e supporto di altri enti
Per la prova preselettiva e il corso di formazione, l’Agenzia può avvalersi del CELVA, anche tramite soggetti esterni, sulla base di una convenzione che disciplini tempi, modalità e rimborso dei costi. Per l’accertamento linguistico e le prove concorsuali, l’Agenzia può invece avvalersi della struttura regionale competente in materia di concorsi, previa convenzione che regoli anche i rimborsi alla Regione per commissioni, locali e servizi di supporto.
Regime transitorio e coordinamento con altre norme
Nelle more della procedura concorsuale, o in caso di esito insufficiente, resta fermo quanto previsto dall’articolo 18 della l.r. 13/2019. Per quanto non diversamente disciplinato, continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, la l.r. 10/2015, la l.r. 22/2010, la l.r. 46/1998, il r.r. 1/2013 e il r.r. 4/1999.
Aspetti finanziari
La legge opera senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale e si attua con le risorse disponibili a legislazione vigente.
Vigore ed attualità dell’atto
La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Tuttavia risulta oggi in larga parte abrogata dalla l.r. 22/2023, ad eccezione dell’articolo 8; inoltre alcune singole disposizioni sono state successivamente modificate o abrogate. Per l’utilizzo pratico va quindi considerato il solo testo ancora vigente e coordinato con le modifiche intervenute.
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