Salta al contenuto
ordinanza_civile_lavoro

Cassazione Civile, Ordinanza n. 10394/2026 del 20/04/2026

Giurisprudenza giuslavoristica

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (lavoratore)

La controversia

La controversia riguarda il diritto alla NASpI e, in particolare, l’interpretazione del requisito delle 30 giornate di "lavoro effettivo" nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione ex art. 3, comma 1, lett. c), d.lgs. n. 22/2015. La Corte d’appello aveva confermato il primo grado, ritenendo che nel computo andassero incluse anche le giornate di assenza per ferie, poiché il diritto alla retribuzione e alla contribuzione permaneva. L’INPS, con un unico motivo di ricorso per cassazione, ha denunciato la violazione e falsa applicazione dell’art. 3, comma 1, lett. c), d.lgs. n. 22/2015, anche in relazione all’art. 12 disp. prel. c.c., sostenendo che le ferie non potessero essere assimilate a giornate di lavoro effettivo ai fini del requisito.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato il ricorso. Ha richiamato l’orientamento già espresso dalla giurisprudenza di legittimità secondo cui le 30 giornate di lavoro effettivo richieste per la NASpI comprendono anche le giornate di ferie e/o di riposo retribuito, nonché più in generale ogni giornata che dia diritto alla retribuzione e alla relativa contribuzione. Poiché la sentenza impugnata si era conformata a tale principio, il ricorso è stato rigettato. Le spese sono state compensate integralmente, in ragione del recente consolidarsi dell’indirizzo interpretativo, ed è stato inoltre dato atto dei presupposti per il versamento dell’ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 3, comma 1, lett. c), d.lgs. 4 marzo 2015, n. 22

    Il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo per la NASpI comprende anche le giornate di ferie e di riposo retribuito, oltre alle giornate che danno diritto alla retribuzione e alla contribuzione.

  • art. 12 disp. prel. c.c.

    Richiamato dal ricorrente a sostegno della censura interpretativa, ma non ritenuto idoneo a smentire l’orientamento consolidato.

  • art. 360, n. 3, c.p.c.

    Norma processuale posta a fondamento del motivo di ricorso per violazione e falsa applicazione di legge.

  • art. 380-bis.1 c.p.c.

    Richiamato per la trattazione camerale e il deposito dell’ordinanza nei termini di legge.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Ricorrendone i presupposti processuali, comporta l’obbligo per il ricorrente di versare l’ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

  • art. 1-bis, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13

    Richiamato per il calcolo dell’ulteriore importo dovuto a titolo di contributo unificato.

Massime di principio

  • Ai fini del requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo per la NASpI, devono essere computate non solo le giornate di prestazione lavorativa resa, ma anche le giornate di ferie e di riposo retribuito, in quanto momenti fisiologici del rapporto di lavoro e compatibili con la sua piena vitalità.
  • Più in generale, integra il requisito delle 30 giornate ogni giornata che, pur non coincidente con l’esecuzione materiale delle mansioni, dia comunque diritto alla retribuzione e alla relativa contribuzione.
  • Quando la decisione impugnata si conforma a un orientamento di legittimità ormai recente ma già consolidato, il ricorso che si limiti a riproporre una diversa lettura della norma senza argomenti nuovi o persuasivi è destinato al rigetto.

Come è indicizzato

MaterieInvalidità
RamiPrevidenza
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.