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Provvedimento

Deliberazione n. 682 del 13/11/2025

Provvedimento del 13 novembre 2025

Garante Privacy682

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. L’Autorità conferma l’ordine di blocco della diffusione del contenuto trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservare, per 12 mesi e solo a fini probatori, l’eventuale materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell’ordine d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento d’urgenza su materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per prevenire la diffusione, sulla piattaforma Instagram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito segnalato dalla persona interessata. Il procedimento è stato attivato nell’ambito della disciplina speciale di cui all’art. 144-bis del Codice privacy in materia di c.d. revenge porn.

Origine del procedimento e base normativa

La persona interessata ha presentato una segnalazione all’Autorità, rappresentando di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e chiedendo l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma indicata. Il provvedimento richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, nonché l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante il potere di intervenire entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione.

Intervento urgente del dirigente

Ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, come introdotto dalla deliberazione n. 33/2022, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 419 del 4 novembre 2025, verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata. Con tale atto ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, preso atto della nota di trasmissione del 4 novembre 2025, delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti, ha ratificato il provvedimento d’urgenza nella riunione del 13 novembre 2025, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Contenuto sostanziale delle misure

La decisione non applica una sanzione amministrativa pecuniaria, ma conferma misure finalizzate a prevenire l’ulteriore circolazione del materiale segnalato e a garantirne l’eventuale conservazione probatoria in condizioni di riservatezza. Il fulcro del provvedimento è quindi l’immediato contenimento della diffusione del contenuto e la gestione controllata di eventuali copie acquisite dalla piattaforma.

Punti principali

Segnalazione ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato al Garante la possibile diffusione, tramite Instagram, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, chiedendo l’intervento dell’Autorità. Il procedimento rientra nel meccanismo speciale previsto dall’art. 144-bis del Codice per i casi di c.d. revenge porn.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 419 del 4 novembre 2025. Con tale atto ha ingiunto alle società destinatarie di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato sulla piattaforma e ha prescritto la conservazione del materiale eventualmente acquisito in chiaro per 12 mesi.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 13 novembre 2025 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza già adottato. La ratifica conferma integralmente l’ordine rivolto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Misure impartite e finalità

Le misure confermate consistono nell’immediata adozione di accorgimenti per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e nella conservazione, a soli fini probatori, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con modalità idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva delle misure adottate all’Autorità.

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