L.R. Toscana 7/2014
Disposizioni per la celebrazione del 70° anniversario della Liberazione della Toscana.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce e disciplina, per la Toscana, il programma di celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione, con iniziative storiche, didattiche e culturali, anche tramite un Comitato presso la Giunta regionale. Prevede contributi per attività del 2014 e 2015, con spesa autorizzata di 50.000 euro per ciascun anno.
Celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione della Toscana
Celebrazioni per il 70° anniversario della Liberazione della Toscana
La legge disciplina, per la Regione Toscana, le iniziative celebrative del 70° anniversario della Liberazione, inquadrandole nella valorizzazione dell’antifascismo, della Resistenza, della guerra di liberazione e della Shoah. Il provvedimento ha una chiara finalità storico-culturale e didattica, con specifica attenzione ai giovani e alle scuole.
Finalità e impostazione generale
La Regione riconosce il valore storico dell’antifascismo, della Resistenza, della guerra di liberazione e della Shoah e dichiara di ripudiare revisionismo storico e negazionismo quando mirino a relativizzare, banalizzare o negare gli eventi legati alla fine della dittatura e dell’occupazione nazifascista e alla nascita della democrazia. Nell’ambito delle proprie competenze, la Regione celebra la ricorrenza e promuove un programma integrato di iniziative anche in collaborazione con enti locali e soggetti privati.
Programma delle celebrazioni
La Giunta regionale approva con deliberazione il programma delle celebrazioni, che può includere:
- raccolta, recupero, conservazione e fruizione di materiale documentario, archivistico e testimonianze sui fatti e sui protagonisti;
- manifestazioni celebrative, convegni, conferenze, pubblicazioni, mostre, iniziative storico-culturali e visite ai luoghi degli eccidi o dei fatti d’armi più significativi;
- iniziative per diffondere alle giovani generazioni i valori ispiratori del sacrificio di chi contribuì alla libertà;
- attività didattiche e progetti per scuole di ogni ordine e grado e per le università, con coinvolgimento del Parlamento degli Studenti e dei rappresentanti degli studenti dei Senati accademici delle Università di Firenze, Pisa e Siena.
Il programma si articola in due componenti: iniziative realizzate direttamente dalla Regione e iniziative proposte da enti, istituti, fondazioni e altri organismi pubblici o privati. Per il 2014 e il 2015, le attività già ammesse a contributo dagli articoli 2 e 4 della legge regionale 38/2002 sono inserite nel programma delle celebrazioni.
Comitato per le celebrazioni
Per la preparazione e l’organizzazione del programma generale degli eventi la Regione istituisce presso la Giunta regionale un Comitato per le celebrazioni. Il Comitato ha funzioni di supporto consultivo e di coordinamento culturale; entra in funzione quando siano nominati i tre quinti dei componenti.
La composizione comprende rappresentanti istituzionali, accademici e del mondo associativo: Presidente della Giunta o suo delegato, Presidente del Consiglio o suo delegato e un consigliere regionale in rappresentanza di maggioranza e opposizione, ANCI, città e province Medaglie d’oro al valor militare per la guerra di Liberazione della Toscana, Ufficio scolastico regionale, tre esperti designati dalle Università di Firenze, Pisa e Siena, un rappresentante dell’Istituto storico della resistenza in Toscana e tre rappresentanti delle associazioni combattentistiche, partigiane, degli internati, deportati, mutilati e invalidi di guerra. I componenti sono nominati dal Presidente della Giunta regionale secondo la disciplina regionale sulle nomine. La partecipazione è gratuita e il segretario è il dirigente della struttura regionale competente.
Funzioni del Comitato
Il Comitato esprime pareri consultivi alla Giunta sulle proposte di enti, istituti, fondazioni e organismi pubblici o privati da inserire nel programma delle celebrazioni. Svolge inoltre attività di comunicazione e informazione tramite pubblicazioni, stampa periodica e aggiornamento delle pagine regionali “Storia e memorie del novecento”.
Contributi, criteri e rendicontazione
La Giunta regionale deve definire entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, sentita la commissione consiliare competente, le modalità di finanziamento delle iniziative promosse da enti locali, singoli o associati, e da altri soggetti pubblici o privati. La priorità va ai progetti riferiti ai luoghi e agli eventi più significativi della Resistenza e, in secondo luogo, ai progetti che coinvolgono le scuole di ogni ordine e grado. La Giunta stabilisce anche le modalità di presentazione della rendicontazione da parte dei beneficiari.
Copertura finanziaria
Per l’attuazione della legge è autorizzata una spesa di 50.000 euro per il 2014 e 50.000 euro per il 2015, a valere sugli stanziamenti dell’unità previsionale di base 116 del bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014-2016.
Profili temporali e attualità della disciplina
La disciplina è strettamente legata alla celebrazione del 70° anniversario della Liberazione della Toscana e finanzia espressamente attività collocate nel 2014 e nel 2015. Per questo ha carattere sostanzialmente temporaneo e oggi risulta priva di utilità applicativa ordinaria.
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