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Legge

L.R. Abruzzo 31/2002

Integrazione alla L.R. 27 gennaio 1997, n. 7 recante: Alienazione fabbricati provenienti dalla riforma fondiaria di proprieta' dell'Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo (A.R.S.S.A.).

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 31/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Abruzzo disciplina il calcolo del prezzo e le condizioni per alienare l’area di sedime di fabbricati ad uso proprio realizzati su corti o terreni provenienti da riforma fondiaria, con riduzioni e criteri diversi secondo la provenienza dell’immobile. Prevede pagamento in unica soluzione o rateizzazione fino a 15 anni con interesse legale e iscrizione ipotecaria. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione del 30 dicembre 2002.

Alienazione dell’area di sedime di fabbricati provenienti da riforma fondiaria

Alienazione dell’area di sedime di fabbricati provenienti da riforma fondiaria

La legge regionale dell’Abruzzo integra la disciplina già vigente sull’alienazione dei fabbricati provenienti dalla riforma fondiaria di proprietà dell’ARSSA, introducendo regole specifiche per la determinazione del prezzo dell’area di sedime dei fabbricati ad uso proprio e per le condizioni di stipula dell’atto di alienazione.

Determinazione del prezzo dell’area di sedime

La norma distingue più ipotesi, in base all’origine del fabbricato e del suolo:

  • per i fabbricati ad uso proprio realizzati sulla corte dell’alloggio alienabile ai sensi della legge n. 230/1950 dall’originario assegnatario-detentore fucense, dal suo erede o dal familiare convivente, il prezzo al metro quadrato dell’area di sedime si calcola partendo dal costo originariamente stabilito per la cessione dell’alloggio, rapportandolo alla superficie della corte comprensiva di alloggio e accessori, e ripartendolo poi sulla superficie dell’area di sedime del fabbricato in proporzione al numero dei piani;
  • il prezzo originario di cessione e, quindi, il costo al metro quadrato dell’area di sedime, va rivalutato secondo quanto previsto dalla disciplina richiamata in materia di rivalutazione;
  • per i fabbricati ad uso proprio realizzati dal detentore sulla corte dell’alloggio alienabile ai sensi della legge n. 560/1993, il valore dell’area di sedime è determinato stimando l’edificio sovrastante sulla base del costo base di costruzione vigente, stabilito dal Ministero dei lavori pubblici; in questo caso l’area vale il 12% del valore del fabbricato, ridotto del 30%;
  • per i fabbricati realizzati dal detentore su terreni di proprietà dell’ARSSA provenienti dalla riforma fondiaria, il valore dell’area di sedime è determinato dall’Agenzia del territorio, con applicazione di una riduzione del 30%.

Requisiti per la stipula dell’atto

La stipula dell’atto di alienazione dell’area di sedime è ammessa solo se tutte le tipologie considerate risultano:

  • conformi allo strumento urbanistico vigente nel comune interessato;
  • regolarmente accatastate.

Modalità di pagamento

Il corrispettivo può essere versato:

  • in un’unica soluzione;
  • oppure mediante dilazione fino a un massimo di 15 anni, con applicazione del tasso legale e previa iscrizione ipotecaria.

Decorrenza

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo, avvenuta il 30 dicembre 2002. Non risultano previste ulteriori scadenze o termini di efficacia limitati.

Testo integrale

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