L.R. FVG 13/2025
Misure finanziarie multisettoriali 2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge di assestamento/misure finanziarie multisettoriali della Friuli Venezia Giulia: dispone variazioni di bilancio 2025-2027, nuove autorizzazioni di spesa, contributi e finanziamenti in vari settori (attività produttive, ambiente, edilizia, cultura, sport, salute, politiche sociali, lavoro, autonomie locali, sanità e animali d’affezione). Molte misure sono una tantum e con scadenze ravvicinate tra 2025 e 2026.
Misure finanziarie multisettoriali 2025 della Regione Friuli Venezia Giulia
Misure finanziarie multisettoriali 2025 della Regione Friuli Venezia Giulia
La legge contiene un ampio pacchetto di disposizioni finanziarie e settoriali per la Regione Friuli Venezia Giulia, con effetti soprattutto sul bilancio 2025-2027. Interviene su contributi, finanziamenti, proroghe di termini, integrazioni normative e nuove misure straordinarie in molte materie, spesso con applicazione limitata a specifici interventi o a finestre temporali ben definite.
Assetto finanziario e copertura di bilancio
Il provvedimento introduce variazioni alle entrate e alle spese del bilancio regionale 2025-2027 e approva gli allegati contabili e il prospetto del tesoriere. Le nuove autorizzazioni di spesa e le minori entrate sono coperte mediante riduzioni di spesa e incrementi di entrata indicati nelle Tabelle da A1 a L. Sono inoltre riconosciuti debiti fuori bilancio specificamente elencati nella Tabella M.
Attività produttive, credito alle imprese e sviluppo industriale
La legge modifica la disciplina regionale sull’accesso al credito delle imprese, precisando diversi profili procedurali e ampliando alcune finalità agevolative, tra cui gli interventi per la transizione energetica delle imprese manifatturiere. Vengono stanziati 1,5 milioni di euro per il 2025 per tali finalità.
Sono poi previsti più interventi puntuali a favore di consorzi di sviluppo economico:
- COSEVEG: finanziamento per opere di urbanizzazione primaria a Monfalcone, con domanda entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge e prima dell’avvio dei lavori; spesa autorizzata di 2,3 milioni di euro per il 2025.
- Consorzio ZIPRT: finanziamento per opere stradali e riqualificazione di aree verdi; domanda entro 15 giorni; spesa di 700.000 euro per il 2025.
- COSILT: finanziamento per un’infrastruttura locale a servizio delle imprese manifatturiere, nel rispetto del regolamento UE n. 651/2014; domanda entro 15 giorni e prima dei lavori; è richiesta dichiarazione antimafia-europea sull’assenza di ordini di recupero pendenti; spesa di 3 milioni di euro per il 2025.
- COSEF: finanziamento integrativo per un progetto già finanziato; istanza entro 15 giorni; spesa di 1 milione di euro per il 2025.
È inoltre disciplinata la devoluzione di un contributo già concesso al Comune di Sauris per l’ammodernamento dell’Albergo Morgenleit – II lotto, con istanza entro 60 giorni, e la conferma di un contributo all’Associazione Nazionale Alpini di Reana del Rojale, con domanda di proroga entro 60 giorni.
La legge autorizza anche anticipazioni finanziarie al Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia, da restituire entro 15 anni: 50 milioni di euro nel 2025, con rientro previsto nel 2040.
Agricoltura, agroalimentare, foreste, pesca e montagna
Viene modificata la disciplina dei contributi a organismi consortili del settore agroalimentare: i contributi sono destinati alle imprese con sede operativa in regione che abbiano aderito a un organismo consortile e le domande sono presentate tramite tali organismi, con allegata rendicontazione dei singoli beneficiari.
Per il PSR 2014-2022 la Regione è autorizzata a coprire i premi annuali non liquidati entro il 31 dicembre 2025 alle aziende che abbiano presentato domanda per misure agro-climatico-ambientali e biologico e non abbiano percepito totalmente o parzialmente il premio. Gli aiuti sono concessi e liquidati d’ufficio, a seguito di istruttoria positiva, per 2 milioni di euro nel 2026.
È inoltre previsto che i soggetti erogatori del SISSAR possano avvalersi di società esterne, incluse partecipate, secondo modalità e limiti definiti dalla deliberazione richiamata.
Per gli Enti parco è previsto un contributo straordinario per immobili destinati ad accoglienza visitatori, con domanda unica dal 3 al 17 novembre 2025, procedura a sportello e possibile anticipo fino al 30%; spesa complessiva di 2,5 milioni di euro tra 2025 e 2026.
Per i prati stabili naturali si stabilisce che il contributo sia concesso entro il 31 luglio, la domanda di liquidazione presentata entro il 30 settembre e la liquidazione entro il 30 novembre; in prima applicazione, il termine del 30 novembre vale anche per i procedimenti in corso.
Sono inoltre previste nuove anticipazioni al Fondo di rotazione regionale per interventi nel settore agricolo, da restituire entro 15 anni, con stanziamento di 30 milioni di euro nel 2025 e rientro previsto nel 2040.
Ambiente, energia, difesa del suolo e sviluppo sostenibile
La legge aggiorna la nozione di “corpo idrico superficiale” e apporta correzioni alla disciplina su opere in area fluviale e su alcune competenze organizzative nella legge regionale sulla difesa del suolo e delle acque. Proroga inoltre al 31 dicembre 2026 una scadenza già prevista dalla legge di stabilità 2016.
In materia di geodiversità, i contributi concessi ai sensi della legge regionale 15/2016 possono essere anticipati fino al 70% in un’unica soluzione, su richiesta motivata.
Sono poi introdotte modifiche alla disciplina sugli impianti a fonti rinnovabili, tra cui precisazioni sui casi in cui la quota dei proventi minima del 3% rileva solo per interventi che superano 1 MW, e l’inclusione di impianti di accumulo elettrochimico tra le fattispecie considerate.
La legge interviene anche su misure di efficientamento energetico del patrimonio edilizio: sono ammissibili, tra l’altro, le spese per APE sostenute dal 31 dicembre 2024 e prima della domanda di concessione, e può essere prevista l’erogazione anticipata sino al 100% dell’importo.
Per eventi ecosostenibili “EcoEventiFVG” viene riaperto il termine, per 15 giorni dall’entrata in vigore, per ripresentare le domande dichiarate inammissibili solo perché mancava lo statuto.
Il Comune di Fontanafredda ottiene un contributo per il piano di caratterizzazione della discarica EKO Alb e per l’analisi di rischio sito-specifica, con domanda entro 20 giorni e possibilità di anticipo fino al 70%; spesa di 150.000 euro nel 2025.
Il Comune di San Leonardo riceve un contributo straordinario per un progetto pilota di accumulo energetico con elettrolisi, con domanda entro 20 giorni e anticipo fino al 70%; spesa di 350.000 euro nel 2025.
Edilizia, territorio, viabilità e opere pubbliche
Sono molte le misure dedicate a opere pubbliche, edilizia scolastica, viabilità e rigenerazione urbana.
Sul fronte della viabilità comunale, la legge riforma la legge regionale 7/2020 chiarendo l’ambito degli interventi finanziabili, che comprendono costruzione e manutenzione straordinaria di pavimentazioni, marciapiedi, piste ciclabili e pedonali, barriere architettoniche, segnaletica, semafori, illuminazione ed elettrificazione per la sicurezza della viabilità. Si prevede una nuova procedura con individuazione biennale dei Comuni beneficiari, comunicazione via PEC e accettazione/rinuncia entro 15 giorni.
Sul castello di Colloredo di Monte Albano viene modificata la disciplina dei diritti di prelazione e dei contributi connessi, riconoscendo un 40% della quota del contributo in ipotesi di rinuncia parziale da parte di soggetti con diritto su almeno tre unità abitative.
Numerosi contributi straordinari e integrativi riguardano opere specifiche:
- Istituto Salesiano G. Bearzi di Udine: 500.000 euro per la progettazione della riqualificazione del plesso scolastico.
- Istituto G. Bertoni di Udine: 500.000 euro per il completamento dell’adeguamento antisismico.
- Comune di Campoformido: contributo per demolizione e ricostruzione della scuola secondaria di primo grado “G. Marchetti”, con possibile conferma di contributo già concesso.
- Fondazione Filippo Renati: contributo integrativo di 500.000 euro.
- Comune di Cordenons: devoluzione di contributi già concessi per interventi su edifici scolastici.
- Comune di Sutrio: contributo integrativo per il Ponte di Nojaris.
- Comune di Torviscosa, Comune di Porpetto e Comune di San Giorgio di Nogaro: contributi straordinari per interventi scolastici e documenti di fattibilità, con domanda entro 30 giorni.
- Parrocchie ed enti privati senza scopo di lucro: contributi fino a 300.000 euro per il completamento di centri di aggregazione giovanile.
- Comunità collinare del Friuli: 1.650.000 euro per l’Ala Ovest del castello di Colloredo di Monte Albano.
- Comune di Aviano: 900.000 euro per il consolidamento statico e recupero conservativo del muro di sostegno del castello lungo la SR PN 52.
- Parrocchia S. Maria Assunta di Castions delle Mura: 300.000 euro per un magazzino polifunzionale.
- Comune di Roveredo in Piano: devoluzione di 150.000 euro per parcheggio e pista ciclabile.
- Comune di Udine, ASP La Quiete: contributo integrativo per la riqualificazione urbana di via Pracchiuso.
La Protezione civile è autorizzata a realizzare la sede della SORES e dell’Osmer a Palmanova, con spesa di 6 milioni di euro nel 2025.
Per il Giro d’Italia 2026 si trasferiscono 2,7 milioni all’EDR di Udine e 5,04 milioni all’EDR di Pordenone per gli interventi viari necessari.
Cultura, beni culturali e memoria storica
La legge finanzia numerosi interventi culturali e di valorizzazione della memoria regionale.
È previsto un contributo per il Parco della Rimembranza di Trieste, in vista del centenario del 2026, con domanda entro 30 giorni e possibilità di erogazione anticipata in unica soluzione; la spesa autorizzata è di 50.000 euro nel 2025.
È istituito e finanziato il Premio letterario “Friuli Venezia Giulia”, affidato alla Fondazione Pordenonelegge.it con convenzione triennale, e si autorizza la Regione a finanziare eventi di divulgazione letteraria e culturale; 200.000 euro nel 2025.
Sono inoltre previsti:
- contributo al Comune di Magnano in Riviera per gli eventi del cinquantennale della morte di Afro Basaldella, con domanda entro 15 giorni e spesa di 130.000 euro;
- contributo al Comune di Gorizia per una pubblicazione sulla Sinagoga e il Ghetto, collegata a GO! 2025, con domanda entro 60 giorni e spesa di 15.000 euro;
- finanziamento al Comune di Cividale del Friuli per il completamento del restauro del Monastero di Santa Maria in Valle, con domanda entro 15 giorni e spesa di 10 milioni di euro;
- contributo alla SOMSI “Eco del Lavoro” ODV di Lestans per il fabbricato danneggiato dall’incendio del 23 dicembre 2024, con domanda entro 15 giorni e spesa di 200.000 euro.
La legge inoltre amplia l’ammissibilità delle spese per sale cinematografiche d’essai, consentendo domande dall’entrata in vigore fino alle ore 16 del 14 novembre 2025 e prevedendo spese ammissibili già dal 1° gennaio 2025.
Sono previsti anche contributi per forni e altre attività di valorizzazione della memoria culturale e storica, oltre alla modifica della disciplina della memoria delle Portatrici Carniche, che consente l’acquisto e l’impiego di beni mobili registrati.
Sport, eventi e sicurezza
Nel settore sportivo, la legge conferma contributi già concessi nel 2024 ai sensi della legge regionale sullo sport, con domanda di conferma entro 45 giorni e approvazione del rendiconto entro 90 giorni.
Viene modificata la disciplina del sostegno ai costi per medico di presidio, infermiere o ambulanza nelle manifestazioni sportive: il contributo passa attraverso la Lega Nazionale Dilettanti – Comitato regionale FVG, può arrivare a 200 euro per evento in casa e riguarda specifiche categorie e campionati 2025-2026. Il termine per le domande è spostato al 15 novembre 2025.
Sono inoltre previste modifiche sul rendiconto di alcuni contributi sportivi regionali, ammettendo la rendicontazione fino all’importo concesso e introducendo regole di erogazione anticipata in unica soluzione per altri interventi.
Per la prevenzione di truffe e raggiri, anche informatici, è autorizzata la concessione di contributi a enti locali, associazioni e fondazioni culturali, con bando entro 60 giorni, spesa di 600.000 euro per il 2026 e riparto in parti uguali per area provinciale.
Istruzione, diritto allo studio e infrastrutture scolastiche
La legge aggiorna la disciplina del diritto allo studio universitario, sostituendo i riferimenti agli istituti tecnici superiori con quelli agli ITS Academy e integrando gli organi di rappresentanza con i nuovi soggetti istituzionali. L’ARDIS può avvalersi degli Enti di decentramento regionale per la gestione di lavori pubblici in delegazione amministrativa.
Per i nidi d’infanzia accreditati si introduce, solo per l’anno educativo 2025/2026 e per le domande 2026, una disciplina straordinaria: le rette 2026/2027 devono essere contenute entro due punti percentuali oltre l’indice FOI di luglio 2025; la domanda si presenta dall’1 al 28 febbraio 2026; l’effettivo contenimento è verificato d’ufficio e la mancanza della comunicazione prevista rende la domanda improcedibile.
Viene inoltre incrementato il Fondo per l’abbattimento delle rette per l’anno educativo 2025/2026, con riparto entro 15 giorni dalla legge e liquidazione entro il 31 dicembre 2025; spesa di 4,05 milioni di euro nel 2025.
Sono altresì previste nuove disposizioni per l’accreditamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attesa dei requisiti minimi previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Per la scuola vengono estesi e ritoccati alcuni interventi di supporto all’offerta formativa e all’insegnamento dell’educazione motoria, con specifiche indicazioni sulla documentazione e sulla coerenza con le norme nazionali.
Salute, assistenza territoriale e professioni sanitarie
La Regione introduce, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2027, prestazioni orarie straordinarie dei medici del ruolo unico di assistenza primaria convenzionati con il SSR, fino a 10 ore settimanali e con compenso orario lordo omnicomprensivo di 60 euro. Le linee guida e il budget annuale sono definiti dalla Giunta regionale.
È inoltre prevista una riduzione temporanea dei massimali di assistiti per medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, in presenza di condizioni personali o familiari specifiche, con limiti minimi di 1.000 assistiti per i medici e 800 per i pediatri. La riduzione è subordinata al trasferimento degli assistiti eccedenti all’interno dell’AFT e ad apposito regolamento aziendale da adottarsi entro 90 giorni.
La legge modifica anche il regolamento sugli Ospedali di Comunità, ampliando il perimetro dei soggetti a cui si applica l’autorizzazione e l’accreditamento, e ridefinisce le funzioni del direttore dei servizi sociosanitari nelle Aziende sanitarie regionali.
Sul fronte della ricerca sanitaria, l’IRCCS CRO di Aviano può essere finanziato per un progetto sperimentale di ricerca clinica innovativa sul mesotelioma pleurico e sulle terapie correlate; progetto di massima entro il 15 novembre 2025, spesa di 1 milione di euro nel 2025.
La Giornata mondiale delle vittime dell’amianto è ufficialmente commemorata ogni anno il 28 aprile in Aula consiliare, con possibilità di riconoscimenti a soggetti impegnati nella sensibilizzazione e prevenzione.
Animali d’affezione, anagrafi e benessere animale
La legge riforma profondamente la normativa regionale sugli animali d’affezione.
Per i cani, è istituito il SINAC-FVG come anagrafe nazionale regionale; l’iscrizione è obbligatoria entro il 60° giorno di vita o entro 10 giorni dall’acquisto/inizio detenzione, con specifici obblighi di denuncia di smarrimento, sottrazione, cessione, morte e variazione di residenza. Viene anche disciplinato l’accesso ai dati e aggiornato il sistema sanzionatorio.
Per i gatti, l’obbligo di registrazione al SINAC-FVG decorre dall’1 luglio 2026. Sempre dall’1 luglio 2026 è introdotto l’obbligo di sterilizzazione per i gatti liberi di vagare.
È inoltre istituita l’anagrafe degli animali di affezione diversi da cani e gatti, con registrazione obbligatoria quando prevista dalla normativa oppure effettuata volontariamente. L’accesso ai dati è riconosciuto ai cittadini nel rispetto della privacy.
La legge aggiorna anche il regime dei divieti e delle eccezioni relative alla detenzione dei cani e prevede un termine al 31 dicembre 2025 per la dichiarazione sostitutiva dei cani già registrati nel sistema nazionale.
Sono previsti contributi agli enti del Terzo settore iscritti nell’elenco regionale per attività istituzionali e per l’acquisto di alimenti per felini destinati alle colonie feline censite: massimo 10.000 euro per beneficiario, con almeno l’80% destinato agli alimenti; domanda entro il 31 marzo, erogazione anticipata in unica soluzione e spesa di 300.000 euro per il 2026.
Politiche sociali, disabilità, anziani e caregiver
La legge introduce numerosi interventi a favore di persone con disabilità, anziani e caregiver familiari.
L’Università degli Studi di Udine può ricevere un contributo per il progetto “ALA – accademia delle libere abilità”, con domande entro 30 giorni e spese ammissibili a partire dall’1 novembre; il contributo è erogato anticipatamente in unica soluzione.
La Fondazione ANFFAS Giulio Locatelli ONLUS di Pordenone può ricevere un contributo straordinario per coprire maggiori spese sostenute nel 2024-2025.
Il Comune di San Leonardo può ricevere un contributo per la realizzazione di un servizio semiresidenziale per anziani; il contributo può essere anticipato in unica soluzione, con revoca se il servizio non ottiene l’autorizzazione all’esercizio entro 36 mesi dal certificato di regolare esecuzione. Il vincolo di destinazione quinquennale decorre dall’autorizzazione all’esercizio.
È inoltre disposta la sospensione, fino al 30 giugno 2026, delle domande per nuove forme sperimentali residenziali di “Abitare inclusivo”, salvo casi relativi a immobili finanziati per gli investimenti necessari.
La misura sul contrasto alla solitudine e sull’invecchiamento attivo innalza alcuni limiti di contributo, così come sono aumentati altri massimali per contributi sociali e di esclusione sociale. Vengono poi individuate risorse aggiuntive per interventi a favore dei caregiver familiari, da realizzarsi nel contesto delle Case della comunità per gli anni 2025 e 2026.
Infine, si inserisce un principio di perequazione nella ripartizione dei fondi del Servizio sociale dei Comuni, garantendo pari condizioni mediante livelli standard uniformi e omogenei.
Lavoro e cooperazione
Sono previste modifiche alla normativa sulla cooperazione sociale e alla gestione del fondo mutualistico regionale per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Le risorse derivanti da utili, devoluzioni patrimoniali e trasformazioni societarie di cooperative non aderenti alle associazioni di rappresentanza sono destinate a interventi di promozione e sviluppo del settore, secondo criteri stabiliti da regolamento. È abrogata la disciplina previgente dell’articolo 29 della legge regionale 27/2007.
La legge interviene anche sui criteri anagrafici di un contributo per la formazione professionale, elevando il limite di età dei destinatari a 16-50 anni.
Autonomie locali, sicurezza urbana, lingue minoritarie e funzione pubblica
Vengono confermati termini di rendicontazione per finanziamenti già concessi nel 2024 relativi alla tutela della minoranza slovena.
È confermato il finanziamento al Comune di Moggio Udinese per la ristrutturazione dell’ex segheria da destinare alla locale Stazione dei Carabinieri; il Comune deve presentare istanza entro 30 giorni con relazione, quadro economico e cronoprogramma.
È inoltre autorizzato un finanziamento straordinario all’ARLeF per l’acquisto di un immobile da adibire a sede dell’agenzia, con domanda entro 15 giorni, liquidazione anticipata in unica soluzione e rendicontazione con contratto di acquisto.
Per la prevenzione di truffe e raggiri sono previste nuove linee contributive per enti locali, associazioni e fondazioni culturali nell’ambito del protocollo di sicurezza urbana integrata; il bando deve essere adottato entro 60 giorni.
Infine, per il Difensore civico regionale si ridisciplina la programmazione dell’attività e la dotazione finanziaria: programma annuale entro il 15 settembre e relazione entro il 31 marzo dell’anno successivo.
Obsolescenza
La legge contiene molte misure strettamente collegate al bilancio 2025-2027, a eventi del 2025-2026 e a finestre di presentazione molto brevi. Non è però interamente obsoleta, perché parte delle disposizioni produce ancora effetti transitori o pluriennali; per questo il provvedimento nel suo complesso non può essere qualificato come deprecato, pur avendo varie misure ormai esaurite o destinate a esaurirsi in tempi brevi.
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