L.R. Puglia 30/2015
Destinazione dei beni delle Aziende di promozione turistica (A.A.P.T.): sostituzione dell’articolo 14 della legge regionale 11 febbraio 2002, n. 1 (Norme di prima applicazione dell’art. 5 della L. 29 marzo 2001, n. 135
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina la destinazione dei beni immobili e mobili delle Aziende di promozione turistica della Puglia, trasferendoli al patrimonio regionale o, in alcuni casi, a Puglia Promozione, musei/pinacoteche o comuni interessati. Prevede l’uso dei verbali di consegna come titolo per gli adempimenti patrimoniali e consente il comodato alla Agenzia Puglia Promozione. In vigore dal 22 ottobre 2015.
Destinazione dei beni delle A.A.P.T. pugliesi e trasferimenti a Regione, Puglia Promozione e comuni
Destinazione dei beni delle A.A.P.T. pugliesi
La legge regionale disciplina la sorte dei beni delle Aziende di promozione turistica della Puglia, sostituendo integralmente l’articolo 14 della legge regionale n. 1 del 2002. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Puglia e regola il trasferimento di beni immobili e mobili, nonché alcuni passaggi specifici verso enti pubblici e soggetti del sistema turistico regionale.
Acquisizione dei beni al patrimonio della Regione
I beni immobili delle A.A.P.T. indicati nei rapporti sullo stato di liquidazione approvati dalla Giunta regionale sono acquisiti al patrimonio della Regione Puglia con la sottoscrizione dei processi verbali di consegna previsti dall’articolo 13. Tali verbali costituiscono titolo per trascrizioni, volture e ogni altro adempimento conseguente alla successione.
Anche i beni mobili delle A.A.P.T. elencati nei rapporti sullo stato di liquidazione approvati dalla Giunta regionale sono acquisiti al patrimonio regionale, sempre tramite sottoscrizione dei relativi processi verbali di consegna, che valgono per il carico e il discarico dalle scritture contabili.
Gestione dei beni nella fase di liquidazione
Fino alla sottoscrizione dei verbali di consegna, la gestione ordinaria e straordinaria dei beni delle A.A.P.T. resta affidata al Commissario liquidatore.
Valorizzazione e utilizzo dei beni immobili
Per la valorizzazione dei beni immobili, la Regione Puglia può avvalersi della collaborazione di istituzioni universitarie e di ricerca, amministrazioni ed enti pubblici, organismi e agenzie specializzate.
La Giunta regionale può inoltre concedere in comodato all’Agenzia Puglia Promozione i beni delle A.A.P.T. per le finalità della legge.
Trasferimento dei beni mobili a Puglia Promozione e ad altri soggetti
I beni mobili delle A.A.P.T. non aventi valore artistico e classificati come universalità indistinta negli inventari allegati ai rapporti sullo stato di liquidazione sono trasferiti a titolo gratuito all’Agenzia Regionale del Turismo “Puglia promozione”, perché strumentali allo svolgimento delle funzioni indicate dalla legge.
I beni mobili aventi valore artistico, sempre se classificati negli inventari allegati ai rapporti sullo stato di liquidazione, possono essere trasferiti, con deliberazione della Giunta regionale e a titolo gratuito, ai musei e alle pinacoteche pugliesi pubbliche, con preferenza per quelli territorialmente competenti, per attività finalizzate a preminenti interessi pubblici collettivi.
Trasferimenti gratuiti di specifici immobili ai comuni
In deroga alla disciplina generale del patrimonio regionale, alcuni immobili delle A.A.P.T. sono trasferiti a titolo gratuito ai comuni territorialmente competenti per l’espletamento dei loro compiti e servizi istituzionali. In particolare:
- l’ostello della gioventù nel comune di Brindisi, di proprietà dell’A.A.P.T. di Brindisi;
- i complessi immobiliari di Selva di Fasano e Torre Canne, nel comune di Fasano, di proprietà dell’A.A.P.T. di Brindisi;
- il complesso immobiliare del parcheggio e dei servizi pubblici antistanti la Grotta Zinzulusa nel comune di Castro, nonché la cabina elettrica ricadente nello stesso comune, di proprietà dell’A.A.P.T. di Lecce.
Ulteriore modifica sul patrimonio regionale
La legge modifica anche la disciplina contenuta nell’articolo 33 della legge regionale n. 27 del 1995, aggiornando l’elenco dei beni trasferibili e inserendo tra i beneficiari il comune di Fasano per l’immobile “Colonia Damasco (Minareto)” e relative pertinenze, da destinare a finalità socio-culturali e comunque non lucrative.
Decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, avvenuta il 22 ottobre 2015.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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