Risposta n. 14 del 24/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Società sostiene che l'esclusione del comma 1053 non si applica perché non ricorrono tutti gli elementi: non svolge la raccolta (solo smaltimento), alcuni investimenti non sono obbligatori né previsti dal PEF, e i corrispettivi per i rifiuti speciali sono determinati sul libero mercato; inoltre l'investimento TMB è stato realizzato prima dell'entrata in vigore della tariffa ARERA, quindi l'alea economica era a carico della Società .
Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (art.1, commi 1051 e ss., L.178/2020) - esclusione per imprese in concessione e a tariffa nel settore raccolta e smaltimento rifiuti
Il quesito
Società in house che gestisce per concessione un polo impiantistico chiede se gli investimenti in beni 4.0 possano beneficiare del credito d'imposta nonostante la previsione di esclusione del comma 1053. Tre quesiti specifici: (A) l'esclusione richiede lo svolgimento congiunto di "raccolta" e "smaltimento" o basta una delle due attività ? (B) gli investimenti afferenti a discarica per rifiuti speciali sono esclusi se i corrispettivi sono determinati sul libero mercato e gli investimenti non risultano previsti nel PEF? (C) un investimento obbligatorio previsto dal PEF per un impianto TMB realizzato prima dell'entrata in vigore della regolazione tariffaria ARERA può comunque essere escluso?
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia rileva che l'esclusione del comma 1053 opera se ricorrono congiuntamente tutti gli elementi indicati. L'elencazione dei settori non richiede lo svolgimento congiunto di raccolta e smaltimento: anche l'attività di solo smaltimento può rientrare nell'ambito della esclusione. Tuttavia, secondo il principio n.7/2023 l'esclusione si applica solo se (i) gli investimenti sono obblighi assunti nei confronti dell'ente concedente e (ii) sono previsti meccanismi che sterilizzano il rischio economico (ad es. adeguamento corrispettivi o contribuzione). Pertanto, in linea di principio: gli investimenti per rifiuti speciali non obbligatori e remunerati sul libero mercato non sembrano rientrare nell'esclusione; l'investimento TMB previsto nel PEF può essere escluso se sussistono meccanismi che sterilizzano il rischio anche se la regolazione tariffaria è divenuta efficace successivamente. L'accertamento concreto di tali condizioni è di natura fattuale e fuori dal perimetro dell'interpello.
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