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Decreto dirigenziale n. 33 del 21/10/2023

Istruzioni operative per l'accesso ai contributi per l'erogazione delle risorse di cui all'art. 1, comma 673 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 destinate ad interventi a sostegno del trasporto ferroviario intermodale ai sensi dell'art. 1, comma 648 della legge 28 dicembre 2015, n. 208

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti33

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto detta le istruzioni operative per presentare le domande di accesso ai contributi "Ferrobonus" relativi al primo periodo di incentivazione 21 ottobre 2023-20 ottobre 2024. Stabilisce termini, modalità via PEC, modelli da utilizzare, ruolo del soggetto gestore e della commissione di validazione, nonché le regole per la rendicontazione e per il pagamento in acconto e saldo. L’atto si inserisce nell’attuazione della legge n. 208/2015, come rifinanziata dalla legge n. 178/2020, e del regolamento interministeriale n. 134/2023, autorizzato dalla Commissione europea.

Istruzioni operative per l’accesso ai contributi Ferrobonus 2023-2024 per il trasporto ferroviario intermodale

Istruzioni operative per l’accesso ai contributi Ferrobonus 2023-2024

Il decreto definisce le modalità applicative per accedere ai contributi destinati al trasporto ferroviario intermodale o trasbordato nell’ambito del regime "Ferrobonus" per il periodo di incentivazione 21 ottobre 2023-20 ottobre 2024. L’atto opera in attuazione della legge 28 dicembre 2015, n. 208, articolo 1, commi 648 e 649, come rifinanziata dall’articolo 1, comma 673, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e del regolamento interministeriale MIT-MEF 30 agosto 2023, n. 134, autorizzato dalla Commissione europea con decisione C(2022) 9697 final del 19 dicembre 2022.

Base normativa e perimetro finanziario

Il decreto richiama la disciplina primaria e regolamentare della misura, precisando che il finanziamento disponibile per il primo periodo di incentivazione è pari a 22 milioni di euro per l’anno 2023 e 22 milioni di euro per l’anno 2024, a valere sulle risorse autorizzate dal comma 673 della legge n. 178/2020. La misura è finalizzata a sostenere i servizi di trasporto ferroviario intermodale, in arrivo e in partenza da nodi logistici e portuali in Italia, secondo il quadro già definito dal regolamento generale Ferrobonus 2023-2026.

Presentazione delle domande

Le domande di accesso ai contributi devono essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it entro e non oltre 20 giorni decorrenti dalla pubblicazione del decreto sul sito web del Ministero. Le istanze vanno indirizzate al MIT - Dipartimento per la mobilità sostenibile - Direzione generale per le politiche integrate di mobilità sostenibile, la logistica e l’intermodalità, indicando nell’oggetto la dicitura "contributo decreto Ferrobonus 2023-2024".

Modulistica obbligatoria

La presentazione deve avvenire utilizzando i modelli allegati al provvedimento:

  • allegato 1: domanda di accesso ai contributi;
  • allegato 2: dichiarazione sostitutiva relativa ai treni*km commissionati nel triennio 2018-2019-2020;
  • allegato 3: riservato esclusivamente alle imprese beneficiarie configurabili come operatori di trasporto combinato (MTO), secondo la definizione del regolamento n. 134/2023.

Istruttoria, validazione e comunicazione dell’esito

L’istruttoria delle domande è svolta dal soggetto gestore individuato dall’articolo 3 del regolamento n. 134/2023. L’attività istruttoria viene poi validata da una commissione istituita presso il Ministero, composta da personale in servizio presso il medesimo Ministero e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. L’ammissione al contributo è notificata dal Ministero via PEC, all’esito della comunicazione delle risultanze istruttorie.

Rendicontazione del periodo agevolato e pagamento

Il diritto al contributo deve essere comprovato a consuntivo del periodo di 12 mesi di riferimento, cioè dal 21 ottobre 2023 al 20 ottobre 2024, in base ai treni*km effettivamente effettuati e secondo quanto previsto dagli articoli 5 e 12 del regolamento n. 134/2023. A tal fine deve essere presentato il modello di cui all’allegato 4, relativo alla rendicontazione, e devono essere acquisiti i contratti con una o più imprese ferroviarie per servizi di trasporto intermodale o trasbordato con treni completi, nei termini dell’articolo 12, comma 1, del regolamento.

Il contributo è liquidato con la formula "acconto-saldo":

  • l’acconto è calcolato sulla base della percorrenza media dichiarata nell’allegato 2;
  • il saldo è calcolato a consuntivo sul volume di traffico rendicontato con l’allegato 4 e riconosciuto ammissibile.

Ribaltamento dell’aiuto e allegato 5

Per dimostrare l’effettivo ribaltamento previsto dall’articolo 10 del regolamento n. 134/2023, il Ministero, anche tramite il soggetto gestore, rende disponibile l’allegato 5 per i necessari adempimenti.

Entrata in vigore e pubblicità

Il decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul sito istituzionale del MIT e sarà disponibile anche sul sito web di RAM S.p.A., soggetto gestore della misura. Restano ferme le regole generali di individuazione dei beneficiari, commisurazione degli aiuti e procedure attuative stabilite dal regolamento interministeriale n. 134/2023.

Punti principali

Base normativa e finalità della misura

Il decreto attua il regime di aiuto "Ferrobonus" previsto dall’articolo 1, comma 648, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come rifinanziato dall’articolo 1, comma 673, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. La misura è stata autorizzata dalla Commissione europea con decisione C(2022) 9697 final del 19 dicembre 2022 ed è disciplinata dal regolamento interministeriale MIT-MEF 30 agosto 2023, n. 134.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo dg.sli@pec.mit.gov.it entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito del MIT. Le istanze vanno indirizzate alla Direzione generale competente e devono riportare la dicitura "contributo decreto Ferrobonus 2023-2024".

Modelli e documentazione richiesta

Per la presentazione devono essere utilizzati gli allegati al decreto: allegato 1 per la domanda di accesso, allegato 2 per la dichiarazione sostitutiva relativa ai treni*km commissionati nel triennio 2018-2020, allegato 3 solo per gli operatori di trasporto combinato (MTO).

Istruttoria, validazione e concessione

L’istruttoria è svolta dal soggetto gestore previsto dall’articolo 3 del regolamento n. 134/2023 e viene validata da una commissione istituita presso il Ministero, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. L’ammissione al contributo è poi notificata dal Ministero tramite PEC all’esito dell’istruttoria.

Rendicontazione, pagamento e ribaltamento

Il diritto al contributo deve essere dimostrato a consuntivo sul periodo di 12 mesi 21 ottobre 2023-20 ottobre 2024, sulla base dei treni*km effettivamente effettuati e mediante il modello di rendicontazione di cui all’allegato 4, con acquisizione dei contratti con imprese ferroviarie per servizi di trasporto intermodale o trasbordato con treni completi nei termini dell’articolo 12, comma 1, del regolamento. Il pagamento avviene con modalità "acconto-saldo": l’acconto è calcolato sulla percorrenza media dichiarata nell’allegato 2, il saldo sul volume di traffico rendicontato e ammesso. Per comprovare l’effettivo ribaltamento ex articolo 10 del regolamento è reso disponibile l’allegato 5.

Come è indicizzato

Materietrasporto ferroviariointermodalitàfinanziamenti e contributilogisticaaiuti di stato

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