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Decreto dirigenziale n. 308 del 12/10/2023

Risorse da attribuire per il mese di ottobre 2023 a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale saldo dell'anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2023, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti308

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza il pagamento di 404.330.427,05 euro sul capitolo 1315 del MIT, quale mensilità di ottobre 2023 a saldo dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale e ferroviario destinato alle Regioni a statuto ordinario. L’importo è ripartito tra le 15 Regioni beneficiarie secondo le percentuali già definite dal D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, con accredito sui rispettivi conti di tesoreria.

Pagamento della mensilità di ottobre 2023 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Pagamento della mensilità di ottobre 2023 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Il decreto autorizza il pagamento della quota mensile di ottobre 2023 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, in favore delle Regioni a statuto ordinario. Il provvedimento dà attuazione alla disciplina dell’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012 e ai criteri di riparto già definiti dal DPCM 11 marzo 2013, come modificato, nonché al D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023 per l’anticipazione dell’80% del Fondo.

Base normativa e inquadramento finanziario

Il decreto richiama il quadro generale di organizzazione e gestione del MIT, la legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009, il DPCM n. 190/2020 e il DPCM n. 115/2021, oltre alle direttive ministeriali e dipartimentali per il 2023. La base sostanziale dell’intervento è l’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale TPL nelle Regioni a statuto ordinario e demanda a un DPCM la definizione di criteri e modalità di riparto e trasferimento.

Sono inoltre considerati:

  • l’art. 7-bis, comma 1, lett. a), del d.l. n. 176/2022, che ha spostato al 31 ottobre di ciascun anno il termine per l’adozione del decreto MIT-MEF previsto dall’art. 27, comma 2, del d.l. n. 50/2017;
  • la legge n. 197/2022 e il decreto MEF 30 dicembre 2022 per il bilancio 2023;
  • la disciplina sulla trasparenza di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013.

Determinazione dello stanziamento disponibile per il 2023

Il decreto indica che sul capitolo 1315 dello stato di previsione del MIT per il 2023 lo stanziamento complessivo è pari a 5.092.554.000,00 euro. Da tale importo vengono sottratte le quote vincolate previste dalla normativa speciale:

  • 19 milioni di euro per il sostegno al trasporto pubblico locale acqueo nella città di Venezia, ai sensi dell’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021;
  • 4.200.000,00 euro per il funzionamento dell’Osservatorio TPL, in applicazione dell’art. 8, comma 5, del d.l. n. 68/2022;
  • 15.223.662,00 euro per la sperimentazione di servizi di sharing mobility, ai sensi dell’art. 8, comma 6, del d.l. n. 68/2022 e del D.M. n. 417 del 28 dicembre 2022.

All’esito di tali riduzioni, lo stanziamento destinato al finanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale, anche ferroviario, per il 2023 è quantificato in 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazione dell’80% e pagamenti già disposti

Il provvedimento ricorda che con il D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023 è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale TPL, per un importo complessivo di 4.043.304.270,40 euro, da ripartire secondo la Tabella 1 allegata al decreto stesso.

Sono richiamati anche i precedenti pagamenti già effettuati:

  • D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, con impegno ed erogazione contestuale di 1.212.991.281,11 euro per i mesi da gennaio a marzo 2023;
  • D.D. n. 112 del 9 marzo 2023, con impegno di 2.830.312.989,29 euro per i mesi da aprile a ottobre 2023.

Oggetto del presente decreto: saldo della mensilità di ottobre 2023

Il decreto dispone ora l’erogazione di 404.330.427,05 euro, riferita alla mensilità di ottobre 2023, quale saldo dell’anticipazione dell’80% dovuta per l’anno 2023. La somma è imputata sul capitolo 1315, piano gestionale 1, Missione 13, programma 6 “Sviluppo e sicurezza della mobilità locale”, Azione 2, Centro di responsabilità amministrativa 3 “Dipartimento per la mobilità sostenibile”.

Il pagamento è autorizzato sulla base del cronoprogramma del capitolo 1315 PG 1 e viene disposto mediante ordini di pagamento in favore delle Regioni a statuto ordinario, con accredito sui rispettivi conti di tesoreria provinciale presso la Banca d’Italia.

Riparto delle somme tra le Regioni beneficiarie

L’importo complessivo di 404.330.427,05 euro è ripartito tra le 15 Regioni a statuto ordinario beneficiarie secondo le percentuali già previste dal D.M. n. 25/2023. Gli importi indicati per la mensilità di ottobre 2023 sono i seguenti:

  • Abruzzo: 10.875.400,93 euro, conto tesoreria 31195;
  • Basilicata: 6.266.494,97 euro, conto tesoreria 31649;
  • Calabria: 17.303.611,89 euro, conto tesoreria 31789;
  • Campania: 44.754.902,80 euro, conto tesoreria 31409;
  • Emilia-Romagna: 29.836.601,83 euro, conto tesoreria 30864;
  • Lazio: 47.180.642,78 euro, conto tesoreria 31183;
  • Liguria: 16.495.031,92 euro, conto tesoreria 32211;
  • Lombardia: 70.184.743,66 euro, conto tesoreria 30268;
  • Marche: 8.773.092,94 euro, conto tesoreria 31118;
  • Molise: 2.870.458,96 euro, conto tesoreria 31207;
  • Piemonte: 39.741.706,79 euro, conto tesoreria 31930;
  • Puglia: 32.707.060,85 euro, conto tesoreria 31601;
  • Toscana: 35.698.806,81 euro, conto tesoreria 30938;
  • Umbria: 8.207.086,96 euro, conto tesoreria 31068;
  • Veneto: 33.434.782,96 euro, conto tesoreria 30522.

Il totale corrisponde a 404.330.427,05 euro.

Aspetti operativi e destinatari

Il decreto ha natura gestionale-contabile e rileva principalmente per le Regioni a statuto ordinario, che ricevono le risorse a titolo di concorso statale agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario. Per gli operatori del settore, il provvedimento conferma la prosecuzione del meccanismo mensile di erogazione del Fondo 2023 secondo il riparto già fissato e non introduce nuovi criteri sostanziali di distribuzione, limitandosi a disporre il saldo della mensilità di ottobre.

Punti principali

Base normativa e finanziaria

Il provvedimento richiama la disciplina del Fondo nazionale TPL di cui all’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, i criteri di riparto del DPCM 11 marzo 2013 e successive modifiche, nonché la normativa di bilancio 2023. Sono inoltre considerati gli effetti delle destinazioni vincolate per il servizio acqueo di Venezia e per l’Osservatorio TPL, oltre alla quota per sharing mobility prevista dall’art. 8, comma 6, del d.l. n. 68/2022.

Quantificazione dello stanziamento 2023

Lo stanziamento iniziale sul capitolo 1315 per il 2023 è indicato in 5.092.554.000,00 euro. Dopo le riduzioni per Venezia, per l’Osservatorio e per la sharing mobility, la somma destinata al finanziamento dei servizi di TPL anche ferroviario è quantificata in 5.054.130.338,00 euro.

Oggetto del pagamento

Il decreto dispone il saldo della mensilità di ottobre 2023, pari a 404.330.427,05 euro, quale quota dell’anticipazione dell’80% già concessa alle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2023. Il pagamento è riferito al capitolo 1315, PG 1, Missione 13, programma 6, azione 2.

Riparto tra le Regioni

L’importo è ripartito tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto. Per ciascuna Regione sono indicati l’importo della mensilità di ottobre 2023 e il relativo conto di tesoreria presso la Banca d’Italia.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributibilancio e ripartiregioni

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