Decreto dirigenziale n. 63 del 13/10/2023
Decreto interdirettoriale del MIT di concerto con l’ Agenzia del Demanio, relativo alla sdemanializzazione di alcune aree dell’Aeroporto di Foligno.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto dispone l’esclusione dal demanio pubblico dello Stato, ramo trasporti (aviazione civile), di alcune aree dell’Aeroporto civile statale di Foligno non più ritenute funzionali al trasporto aereo, con conseguente trasferimento al Patrimonio dello Stato. L’atto è adottato dalla Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari del MIT, di concerto con l’Agenzia del Demanio, sulla base delle pregresse assegnazioni e delle successive interlocuzioni tra amministrazioni competenti.
Sdemanializzazione di tre particelle dell’Aeroporto civile statale di Foligno e trasferimento al Patrimonio dello Stato
Sdemanializzazione di aree dell’Aeroporto civile statale di Foligno
Il decreto interdirettoriale, adottato dalla Direzione Generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari del MIT di concerto con l’Agenzia del Demanio, dispone l’esclusione di alcune aree dell’Aeroporto civile statale di Foligno dal demanio pubblico dello Stato - ramo trasporti (aviazione civile), con trasferimento al patrimonio dello Stato. L’atto dà attuazione alle risultanze istruttorie e ai precedenti atti di assegnazione e consegna del sedime aeroportuale.
Base normativa e presupposti
Il provvedimento richiama:
- il Codice della navigazione, come modificato in parte aeronautica dai d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96, e 15 marzo 2006, n. 151;
- l’art. 692 del Codice della navigazione, che individua i beni appartenenti al demanio aeronautico;
- gli artt. 822 e 829 c.c.;
- il d.lgs. 25 luglio 1997, n. 250, istitutivo dell’ENAC;
- il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
- il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
- la legge 14 luglio 2008, n. 121 di conversione del d.l. 16 maggio 2008, n. 85;
- il d.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 190, come modificato dal d.P.C.M. 24 giugno 2021, n. 115;
- il d.m. 30 novembre 2021, n. 481;
- il d.l. 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, per il mutamento di denominazione del Ministero.
Precedenti atti sullo scalo di Foligno
Il decreto ricostruisce la storia amministrativa dell’aeroporto di Foligno:
- con delibera del 1° luglio 2003 l’Ufficio commissariale individuava i beni del demanio aeroportuale da assegnare all’ENAC;
- con decreto interministeriale 5 novembre 2003, n. 130, i beni del demanio aeroportuale costituenti l’Aeroporto civile di Foligno erano stati assegnati a ENAC ai sensi dell’art. 8, comma 2, del d.lgs. n. 250/1997;
- con verbale di consegna integrativo prot. n. 2019/506/RI del 26 marzo 2019 l’Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Toscana e Umbria ha consegnato a ENAC una porzione di area complessiva pari a 08.58.00 ettari, destinata a sedime aeroportuale.
Aree escluse dalla consegna e istruttoria di sdemanializzazione
Il verbale di consegna integrativo del 26 marzo 2019 aveva escluso le aree catastalmente identificate al foglio 237, particelle 9, 154 e 172, per complessivi Ha 00.87.00, poiché ubicate all’esterno della recinzione aeroportuale e non ritenute da ENAC strumentali al trasporto aereo ai fini dell’aviazione civile.
Successivamente:
- con nota prot. n. 1628 del 4 febbraio 2022, l’Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Toscana e Umbria ha proposto la sdemanializzazione delle aree rimaste escluse;
- con nota prot. n. 19474 del 7 ottobre 2022, la Direzione Governo del Patrimonio - Patrimonio e Beni Demaniali dell’Agenzia del Demanio ha espresso nulla osta alla predisposizione del decreto interdirettoriale;
- con nota prot. n. 7501 del 25 ottobre 2022, il MIT ha dichiarato di non rilevare motivi ostativi alla sdemanializzazione.
Dispositivo
L’articolo 1 stabilisce che l’area demaniale dell’Aeroporto civile statale di Foligno, censita al catasto terreni del comune di Foligno (PG), sezione/foglio 237, particelle:
- 9, consistenza 00.70.88 ha, cioè 7088 mq;
- 154, consistenza 00.12.77 ha, cioè 335 mq;
- 172, consistenza 00.09.35 ha, cioè 1277 mq;
meglio individuata nelle visure catastali e negli estratti di mappa allegati, è esclusa dal Demanio Pubblico dello Stato - Ramo Trasporti (Aviazione civile) e trasferita al Patrimonio dello Stato.
Effetti procedurali finali
Il decreto prevede infine che l’atto sia sottoposto al controllo della Corte dei conti e, successivamente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale. Le firme digitali del Direttore generale MIT e del Direttore dell’Agenzia del Demanio attestano il perfezionamento del provvedimento.
Punti principali
Base normativa e amministrativa
Il decreto richiama il Codice della navigazione, in particolare l’art. 692 sui beni del demanio aeronautico, gli artt. 822 e 829 c.c., il d.lgs. n. 250/1997 sull’ENAC, il d.lgs. n. 300/1999, il d.lgs. n. 165/2001, nonché gli atti di riorganizzazione del Ministero e il mutamento di denominazione in MIT disposto dal d.l. n. 173/2022 convertito dalla legge n. 204/2022.
Precedenti assegnazioni del sedime aeroportuale di Foligno
Sono richiamati la delibera del 1° luglio 2003 e il decreto interministeriale 5 novembre 2003, n. 130, con cui i beni del demanio aeroportuale costituenti l’Aeroporto civile di Foligno (PG) erano stati assegnati a ENAC ai sensi dell’art. 8, comma 2, del d.lgs. n. 250/1997. È inoltre menzionato il verbale di consegna integrativo prot. n. 2019/506/RI del 26 marzo 2019, con cui l’Agenzia del Demanio ha consegnato a ENAC una porzione di area destinata a sedime aeroportuale.
Aree escluse dalla consegna e proposta di sdemanializzazione
Il verbale integrativo del 26 marzo 2019 aveva escluso dalla consegna le aree censite al foglio 237, particelle 9, 154 e 172, per una consistenza complessiva di 0,87 ettari, perché esterne alla recinzione aeroportuale e non ritenute strumentali al trasporto aereo ai fini dell’aviazione civile. Successivamente l’Agenzia del Demanio, con nota prot. n. 1628 del 4 febbraio 2022, ha proposto la sdemanializzazione di tali aree alla Direzione Governo del Patrimonio.
Nulla osta e determinazione finale
La Direzione Governo del Patrimonio dell’Agenzia del Demanio ha comunicato con nota prot. n. 19474 del 7 ottobre 2022 il nulla osta alla predisposizione del decreto interdirettoriale di sdemanializzazione. Il MIT ha poi rappresentato, con nota prot. n. 7501 del 25 ottobre 2022, di non rilevare motivi ostativi. In base a tali presupposti, il decreto dispone la sdemanializzazione e il trasferimento al patrimonio statale.
Effetti del provvedimento
L’articolo 1 esclude dal Demanio Pubblico dello Stato - Ramo Trasporti (Aviazione civile) le particelle catastali del comune di Foligno (PG), sezione/foglio 237, particelle 9, 154 e 172, meglio individuate nelle visure catastali e negli estratti di mappa allegati, e le trasferisce al Patrimonio dello Stato. Il decreto sarà sottoposto al controllo della Corte dei conti e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
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