Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 15185/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del decreto di rigetto della domanda di cittadinanza (K10/-OMISSIS-;

Giustizia amministrativa201915420

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di rigetto della domanda di cittadinanza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale di rigetto della domanda di cittadinanza. Nel corso del giudizio, con precedente ordinanza istruttoria, il TAR aveva richiesto ulteriore documentazione riservata dei servizi di sicurezza. Il testo non specifica i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso.

La decisione

Il TAR dà atto che il Ministero ha depositato il 3 luglio 2026, in plico sigillato e in esecuzione della precedente ordinanza collegiale del 9 febbraio 2026, un’ulteriore relazione riservata dei servizi di sicurezza; la parte ricorrente ne ha preso visione. Ritenuta non necessaria l’acquisizione di altri atti, il Collegio dispone la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR affinché individui l’udienza di smaltimento dell’arretrato nella quale trattare la causa. Non decide il merito del ricorso. Dispone inoltre l’oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.

    Il TAR dispone l’oscuramento delle generalità della parte per tutelarne i diritti o la dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.

    Il richiamo alle disposizioni del regolamento europeo concorre, insieme alla norma nazionale, a fondare l’ordine di oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità dell’interessato.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanza
RamiImmigrazione e cittadinanza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.