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Provvedimento

Provvedimento del 09/02/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento aggiorna la descrizione della finalità del cinque per mille per i beni culturali e paesaggistici nella CU 2017, nel 730-1 2017 e nel Redditi 2017 PF, chiarendo che la scelta riguarda i soggetti di cui all’art. 2, comma 2, del D.P.C.M. 28 luglio 2016. Le scelte già effettuate con schede non aggiornate restano comunque valide.

Modifica della dicitura relativa al cinque per mille per i beni culturali e paesaggistici nella CU 2017, nel modello 730-1 2017 e nel modello Redditi 2017 PF

Modifica della destinazione del cinque per mille per i beni culturali e paesaggistici

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate interviene per modificare la dicitura della finalità relativa al cinque per mille dell’Irpef presente in tre modelli dichiarativi per il 2017. L’intervento recepisce una richiesta del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e chiarisce l’ambito dei soggetti destinatari della scelta.

Ambito della modifica

La modifica riguarda esclusivamente la descrizione della finalità del cinque per mille connessa al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

I modelli interessati sono:

  • la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef allegata alla Certificazione Unica "CU 2017";
  • il modello "730-1 2017" e le relative istruzioni;
  • il modello di dichiarazione "Redditi 2017 - PF" e le relative istruzioni.

Nuova formulazione della finalità

In tutti i documenti indicati, la precedente dicitura:

  • "finanziamento a favore di organismi privati delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici"

viene sostituita con la seguente:

  • "finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (soggetti di cui all’art. 2, comma 2, del D.P.C.M. 28 luglio 2016)".

La nuova formulazione compare:

  • nella scheda CU 2017 e nelle relative istruzioni;
  • nella sezione dedicata al cinque per mille del modello 730-1 e delle sue istruzioni;
  • nella sezione dedicata al cinque per mille del modello Redditi 2017 - PF e delle sue istruzioni.

Validità delle scelte effettuate con modelli non aggiornati

Il provvedimento stabilisce espressamente che le scelte effettuate utilizzando schede non aggiornate sono comunque valide.

La motivazione precisa che sono considerate validamente espresse anche le scelte a favore dei soggetti di cui all’art. 2, comma 2, del D.P.C.M. 28 luglio 2016 se effettuate con schede già disponibili ai contribuenti prima della pubblicazione del provvedimento e quindi non aggiornate.

Razionale dell’intervento

L’aggiornamento è stato disposto per recepire la nota del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, prot. n. 1824 del 7 febbraio 2017. L’obiettivo è rendere la descrizione della finalità coerente con i soggetti effettivamente individuati dal D.P.C.M. 28 luglio 2016.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • D.P.C.M. 28 luglio 2016, recante i criteri di riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef destinata al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 gennaio 2017, relativo alla CU 2017 e al modello 730-1;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2017, relativo al modello Redditi 2017 - PF.

Pubblicazione e efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il documento è datato Roma, 9 febbraio 2017, e reca la firma del Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi.

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