Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 15/02/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati degli studi di settore e dei parametri relativi a REDDITI 2017, i relativi controlli di coerenza e alcune modifiche alla modulistica. Prevede inoltre che eventuali correzioni siano pubblicate sul sito dell’Agenzia e introduce alcune precisazioni per i soggetti colpiti dagli eventi sismici del 2016, oltre a correggere refusi in vari modelli.

Approvazione specifiche tecniche e modifiche ai modelli studi di settore e parametri REDDITI 2017

Approvazione specifiche tecniche e modifiche alla modulistica studi di settore e parametri REDDITI 2017

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate disciplina le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore e dei parametri da utilizzare con il modello REDDITI 2017. Interviene anche sui controlli di coerenza tra i modelli REDDITI 2017 e i modelli degli studi di settore, nonché su varie correzioni e integrazioni alla modulistica.

Ambito di applicazione e specifiche tecniche per gli studi di settore

Sono approvate le specifiche tecniche contenute nell’Allegato 1, comprensive del documento esplicativo dei controlli del formato dei campi di GERICO 2017, cui devono attenersi i soggetti che trasmettono telematicamente i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da dichiarare con il modello REDDITI 2017.

La trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate deve avvenire direttamente tramite i servizi telematici Entratel o Internet (Fisconline), in funzione dei requisiti posseduti per la trasmissione delle dichiarazioni fiscali ai sensi del DPR 22 luglio 1998, n. 322. È inoltre ammessa la trasmissione tramite gli incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del medesimo DPR n. 322/1998.

Specifiche tecniche per i parametri

I dati relativi ai modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri, contenuti nel modello REDDITI 2017, sono trasmessi secondo le specifiche tecniche riportate:

  • nell’Allegato 2 per gli esercenti arti e professioni;
  • nell’Allegato 3 per gli esercenti attività d’impresa.

Tali specifiche valgono sia per chi trasmette direttamente sia per gli intermediari abilitati che intervengono nella trasmissione.

Controlli di coerenza tra REDDITI 2017 e studi di settore

Sono approvati i controlli di coerenza tra i modelli REDDITI 2017 e i modelli degli studi di settore riportati nell’Allegato 4. Il provvedimento conferma quindi il raccordo tecnico tra i dati dichiarativi e quelli necessari all’applicazione degli studi.

Correzioni e aggiornamenti successivi

Eventuali correzioni alle specifiche tecniche e ai controlli approvati con il provvedimento saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, con relativa comunicazione. Il testo quindi prevede un aggiornamento dinamico delle istruzioni tecniche senza necessità di un nuovo atto per ogni modifica minore.

Modifiche alla modulistica degli studi di settore

Il provvedimento introduce alcune modifiche puntuali ai modelli e alle istruzioni degli studi di settore.

Integrazione delle istruzioni generali

Nelle istruzioni “Parte generale” dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, al paragrafo 3, dopo la parola “regolare”, viene aggiunto un avviso secondo cui i soggetti con residenza o sede operativa in uno dei comuni individuati negli allegati 1 e 2 del DL 17 ottobre 2016, n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, che dichiarano la causa di esclusione per periodo di non normale svolgimento dell’attività, non sono obbligati alla presentazione del modello.

Correzioni ai modelli specifici

Sono disposte le seguenti modifiche:

  • nel modello WD09B, la descrizione del rigo Z33 è sostituita con “Sezionatura”;
  • nel modello WD32U, nell’elenco dei codici attività a pagina 1, è eliminato il secondo inciso relativo a “30.91.12 – Fabbricazione di motocicli (da compilare per la sola acquisizione dati)”;
  • nel modello WG33U, al rigo Z62, è eliminato il simbolo “%”;
  • nel modello WD38U, al rigo Z42, è aggiunta una casella nella colonna “Numero”;
  • nel modello WG46U, al rigo Z07, il simbolo “%” è sostituito con “,00”;
  • nel modello WG88U, al rigo Z01, la descrizione è sostituita con “Costi sostenuti per conto del cliente e riaddebitati in fattura (imposte di bollo, concessioni governative, etc.)”;
  • nel modello YD13U, al rigo Z13, è aggiunta una casella nella colonna “Svolte internamente”;
  • nelle istruzioni del modello WG96U, al rigo D24, è aggiunto un chiarimento secondo cui il valore da indicare corrisponde al numero massimo complessivo di posti auto disponibili, indipendentemente dalla destinazione al ricovero di autoveicoli o motoveicoli.

Motivazioni del provvedimento

Il provvedimento si colloca nel quadro dei modelli approvati il 31 gennaio 2017 per il periodo d’imposta 2016, che costituiscono parte integrante di REDDITI 2017 e devono essere presentati dagli esercenti attività d’impresa e professionali. Tali precedenti atti avevano rinviato a un successivo provvedimento per la definizione delle specifiche tecniche di trasmissione telematica.

Le motivazioni precisano che:

  • l’Allegato 1 contiene le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati degli studi di settore da parte di esercenti attività d’impresa o arti e professioni e degli intermediari abilitati;
  • l’Allegato 2 contiene le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati relativi ai parametri da parte degli esercenti arti e professioni e degli intermediari;
  • l’Allegato 3 contiene le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati relativi ai parametri da parte degli esercenti attività d’impresa e degli intermediari;
  • l’Allegato 4 contiene i controlli tra REDDITI 2017 e i modelli degli studi di settore.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama un ampio quadro normativo relativo alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia e alla disciplina degli studi di settore e dei parametri. Tra i riferimenti principali figurano:

  • il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • il DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • il DL 30 agosto 1993, n. 331, art. 62-bis;
  • la legge 28 dicembre 1995, n. 549, art. 3, commi 181-189;
  • il DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • la legge 8 maggio 1998, n. 146, artt. 10 e 10-bis;
  • vari decreti e provvedimenti ministeriali e dell’Agenzia relativi alla disciplina e approvazione degli studi di settore, dei parametri e dei modelli REDDITI 2017.

Efficacia della pubblicazione

È stabilito che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.