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Provvedimento

Provvedimento del 16/03/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate accerta, ai fini fiscali, le medie dei cambi delle valute estere per il mese di febbraio 2010, sulla base dei dati della Banca d’Italia. Precisa inoltre che la pubblicazione sul sito dell’Agenzia sostituisce quella in Gazzetta Ufficiale.

Accertamento dei cambi delle valute estere per febbraio 2010

Accertamento dei cambi delle valute estere per febbraio 2010

Il documento è un provvedimento della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate che accerta, ai fini delle norme dei Titoli I e II del TUIR, le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di febbraio 2010. Il provvedimento si fonda sulle disposizioni normative richiamate in premessa e sulle medie dei cambi indicate dalla Banca d’Italia.

Presupposti normativi e competenza

Nelle premesse vengono richiamati:

  • il DPR 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi;
  • l’art. 1 della legge 7 aprile 2003, n. 80, che ha delegato il Governo alla riforma del sistema fiscale statale;
  • il d.lgs. 12 dicembre 2003, n. 344, che ha riformato l’imposizione sul reddito delle società e ha rinumerato gli articoli del TUIR;
  • gli artt. 56, comma 1, e 110, comma 9, del TUIR, secondo cui il cambio delle valute estere, per ciascun mese, è accertato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, su conforme parere della Banca d’Italia;
  • il decreto direttoriale n. 1/6385/UDG del 5 agosto 1997, che delega il Direttore Centrale per gli Affari Giuridici e il Contenzioso Tributario all’adozione mensile dei decreti di accertamento;
  • il decreto del 28 dicembre 2000 che ha attivato le Agenzie fiscali dal 1° gennaio 2001;
  • il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, art. 7, comma 1, che attribuisce ai direttori delle strutture di vertice centrale i poteri già spettanti ai direttori centrali del Dipartimento delle Entrate.

Viene inoltre ricordato che il 31 dicembre 1998 sono stati resi noti i tassi fissi di conversione delle valute dei 11 Paesi partecipanti all’Unione Monetaria Europea e che è stata sentita la Banca d’Italia.

Oggetto del provvedimento

Il provvedimento dispone l’accertamento, per il mese di febbraio 2010, delle medie dei cambi delle valute estere calcolate dalla Banca d’Italia:

  • sulla base delle quotazioni di mercato;
  • per le sole valute contrassegnate con asterisco, sulla base dei cambi rilevati contro euro nell’ambito del SEBC.

Le tabelle allegate al provvedimento riportano, per ciascuna valuta, il codice, il Paese o l’area di riferimento, la denominazione della moneta e il relativo cambio medio accertato.

Valute interessate

Il documento elenca numerose valute estere, tra cui, a titolo esemplificativo, quelle di:

  • Paesi europei, africani, asiatici, americani e oceanici;
  • aree monetarie o valute internazionali come USD, XDR e altre monete di riferimento;
  • valute con asterisco, per le quali il valore è una media calcolata sui cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC.

Sono presenti anche alcune valute comuni a più Paesi o aree, come il franco CFA, il dollaro caraibico orientale, il franco C.F.P., il dollaro USA, il rand sudafricano, il franco svizzero e altre, con i relativi valori di cambio per febbraio 2010.

Nota sulle valute con asterisco

In nota è precisato che, per le sole valute evidenziate con l’asterisco, si tratta di medie calcolate sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC.

Pubblicazione e efficacia

L’art. 2 stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Data e sottoscrizione

Il provvedimento è datato Roma, 16/03/2010, ed è sottoscritto dal Direttore Centrale Arturo Betunio.

Testo integrale

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