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Legge

L.R. Marche 22/2000

Approvazione del Bilancio di previsione per l'anno 2000 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 2000/2002.

Normativa regionaleL.R. Marche 22/2000Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale della Marche per l’esercizio 2000, con previsioni di entrata e spesa, autorizzazioni alla riscossione, all’impegno e al pagamento, fondi di riserva, copertura del disavanzo tramite mutui e alcune regole gestionali e procedurali. Adotta anche il bilancio pluriennale 2000/2002. Si applica solo all’anno 2000 e al triennio indicato.

Bilancio di previsione della Regione Marche per il 2000 e bilancio pluriennale 2000/2002

Bilancio di previsione 2000 e bilancio pluriennale 2000/2002 della Regione Marche

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Marche per l’esercizio finanziario 2000 e adotta il bilancio pluriennale per il triennio 2000/2002. Contiene le autorizzazioni di entrata e di spesa, le regole per la gestione del bilancio e alcune misure finanziarie straordinarie riferite esclusivamente all’anno 2000.

Entrate previste per l’anno 2000

Le entrate regionali sono articolate per titoli e approvate nei rispettivi importi di competenza e cassa. In particolare riguardano:

  • tributi regionali e quote di tributi erariali devoluti alla Regione;
  • trasferimenti dallo Stato e contributi dall’Unione europea;
  • rendite patrimoniali, utili di enti o aziende regionali ed entrate diverse;
  • alienazione di beni, trasferimenti di capitali e rimborso crediti;
  • mutui, prestiti e altre operazioni creditizie;
  • contabilità speciali.

È approvato lo stato di previsione dell’entrata per l’anno 2000, con autorizzazione alla riscossione dei tributi regionali, delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione Marche e di ogni altra somma dovuta nel 2000. È inoltre autorizzata l’emanazione dei provvedimenti necessari per rendere esecutivi i ruoli dei proventi spettanti alla Regione.

Spese di competenza per le principali rubriche

La spesa di competenza per il 2000 è ripartita in grandi aree funzionali:

  • amministrazione generale;
  • salvaguardia del territorio e tutela dell’ambiente;
  • interventi a sostegno della produzione;
  • servizi sociali e sanitari;
  • spese non ripartite;
  • estinzione di passività;
  • contabilità speciali.

Per ciascuna rubrica la legge distingue le quote di parte corrente e quelle in conto capitale, destinandole ai settori organici, programmi e progetti indicati negli allegati e nel riepilogo generale.

Fondi speciali, riserve e spese obbligatorie

Sono istituiti e quantificati diversi strumenti di gestione finanziaria per l’anno 2000:

  • fondo globale per provvedimenti legislativi futuri di parte corrente;
  • fondo globale per provvedimenti legislativi futuri di investimento finanziati con risorse proprie;
  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine;
  • fondo di riserva per spese impreviste;
  • fondo di riserva di cassa.

Sono inoltre dichiarate obbligatorie le spese inserite nell’elenco allegato relative al fondo di riserva per spese obbligatorie.

Copertura del disavanzo e ricorso al debito

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate prevedibili per il 2000, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o prestiti obbligazionari entro un importo massimo complessivo fissato dalla legge. La disciplina riguarda anche il rinnovo di autorizzazioni alla contrazione di mutui già disposte per la copertura dei disavanzi 1997, 1998 e 1999.

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui alle migliori condizioni di mercato, con durata massima di venti anni e tasso massimo semestrale del 5 per cento, in relazione alle effettive esigenze di cassa. Le quote di ammortamento, capitale e interessi, sono dichiarate obbligatorie.

Regole gestionali, semplificazioni e variazioni di bilancio

La legge prevede numerose regole operative per la gestione del bilancio 2000, tra cui:

  • rinuncia alla riscossione e al rimborso di crediti e tributi di lieve entità entro il limite di lire 20.000;
  • limite di valore per contratti, convenzioni, rinunce, transazioni e liti su cui può deliberare la Giunta regionale;
  • disciplina degli oneri di revisione dei prezzi contrattuali;
  • possibilità per la Giunta di apportare variazioni di bilancio per fondi vincolati statali, europei o di terzi;
  • liquidazione di somme dovute in forza di sentenze, giroconti e regolazioni contabili anche senza stanziamento corrispondente;
  • istituzione e soppressione di capitoli aggiunti per residui degli esercizi precedenti;
  • variazioni degli stanziamenti delle partite di giro.

Bilancio pluriennale 2000/2002 e decorrenza

È adottato il bilancio pluriennale per il triennio 2000/2002. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Ambito temporale e attualità della disciplina

La disciplina finanziaria sostanziale è riferita all’esercizio 2000 e al triennio 2000/2002. Si tratta di un atto di natura strettamente annuale/pluriennale di bilancio, oggi privo di utilità pratica per la gestione corrente, salvo eventuali effetti storici o ricostruttivi.

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