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Provvedimento

Deliberazione n. 644 del 17/10/2024

Provvedimento del 17 ottobre 2024

Garante Privacy644

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice relativa a materiale audio/immagini/video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso sulle piattaforme Facebook e Instagram. L’Autorità conferma l’ingiunzione di misure immediatamente dirette a impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservare per 12 mesi l’eventuale materiale acquisito in chiaro, ai soli fini probatori e con misure idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati.

Ratifica dell’ingiunzione d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione (c.d. revenge porn)

Ratifica di un’ingiunzione urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso tramite piattaforme digitali. Il procedimento si colloca nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativo ai casi di c.d. revenge porn.

Origine della segnalazione e base normativa

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante in relazione alle piattaforme Facebook e Instagram. La norma attribuisce all’Autorità il potere di ricevere la segnalazione e di decidere entro 48 ore, richiamando gli artt. 143 e 144 del Codice. Il provvedimento richiama inoltre l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo successiva ratifica.

Misure urgenti adottate

Con determinazione n. 508 del 15 ottobre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d’urgenza:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali modalità all’Autorità.

Ratifica del provvedimento e osservazioni

Il Garante ha esaminato la documentazione agli atti e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Nella riunione del 17 ottobre 2024 ha quindi ratificato il provvedimento d’urgenza n. 508/2024 adottato il 15 ottobre 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Esito

L’esito del provvedimento è confermativo e non sanzionatorio: l’Autorità valida l’intervento urgente finalizzato a bloccare la possibile diffusione del materiale e a garantirne, se acquisito in chiaro, la conservazione probatoria nel rispetto della riservatezza degli interessati.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo un intervento urgente sulle piattaforme Facebook e Instagram. La norma attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni relative a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi senza consenso, con decisione da adottare entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 508 del 15 ottobre 2024. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione probatoria

Alla medesima società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 17 ottobre 2024, ha preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate dal destinatario ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 508/2024 adottato il 15 ottobre 2024.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalidiritti dell'interessatoprovvedimenti d'urgenza

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