Messaggio numero 7665 del 30-12-2015
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento comunica l’approvazione dei nuovi modelli ISEE e delle relative istruzioni, efficaci dal 1° gennaio 2016, con l’elenco delle principali modifiche introdotte rispetto alla modulistica precedente. Resta invece valido il precedente modello di attestazione del 7 novembre 2014.
Aggiornamento dei modelli ISEE e delle istruzioni DSU dal 1° gennaio 2016
Aggiornamento della modulistica ISEE e della DSU
Il documento informa sull’approvazione dei nuovi modelli ISEE e delle relative istruzioni di compilazione, adottati ai sensi dell’articolo 10, comma 3, del D.P.C.M. n. 159 del 2013. La finalità è quella di aggiornare la modulistica della dichiarazione sostitutiva unica (DSU) e rendere operative le nuove disposizioni a decorrere dal 1° gennaio 2016.
Quadro normativo e provvedimenti richiamati
Il testo richiama il procedimento previsto dalla normativa ISEE, secondo cui il modello della DSU e le relative istruzioni sono approvati con apposito provvedimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’INPS e sentiti l’Agenzia delle entrate e il Garante per la protezione dei dati personali.
Vengono inoltre richiamati due precedenti interventi:
- il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 novembre 2014, con cui erano stati approvati i modelli per la richiesta dell’ISEE e l’attestazione ISEE, nonché le istruzioni di compilazione applicabili per l’anno 2015;
- il decreto interministeriale n. 363 del 29 dicembre 2015, pubblicato nella sezione di pubblicità legale del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui sono stati approvati i nuovi modelli ISEE e le nuove istruzioni.
È precisato che i nuovi modelli sostituiscono la precedente modulistica a partire dal 1° gennaio 2016, mentre resta fermo il precedente modello di attestazione allegato al decreto del 7 novembre 2014.
Principali modifiche alla modulistica e alle istruzioni
Il documento riepiloga le principali integrazioni e correzioni apportate ai modelli e alle istruzioni ISEE.
Tra le modifiche di carattere generale:
- sono stati aggiornati gli anni di riferimento e inseriti i richiami alle dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno d’imposta 2014, con indicazione di righi, colonne e codici;
- nelle istruzioni sono stati aggiunti chiarimenti sul patrimonio mobiliare, tra cui il criterio di conversione del patrimonio detenuto all’estero, la qualificazione dei “trasferimenti” tra componenti dello stesso nucleo familiare come incrementi del patrimonio mobiliare e l’inclusione delle carte prepagate con IBAN tra i rapporti finanziari da indicare nel Quadro FC2, sezione I;
- nel Quadro FC8 del modulo FC.3 è stata introdotta una casella da barrare per il componente esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale o in caso di sospensione degli adempimenti tributari per eventi eccezionali, così da individuare meglio i casi in cui i dati reddituali sono autodichiarati.
Modifiche specifiche per i nuclei con minorenni e per gli studenti universitari
Nel Quadro A dei moduli MB.1 e MB.1rid è stata modificata la denominazione della casella relativa ai soggetti minorenni, chiarendo che deve essere barrata quando il minorenne, nell’anno di riferimento, non abbia avuto trattamenti, redditi o patrimoni.
Per gli studenti universitari, è stata introdotta la casistica dell’unico genitore separato. A tal fine è stata modificata la prima casella del Quadro C del modulo MB.2, includendo anche il caso in cui nel nucleo sia presente un solo genitore e l’altro risulti separato legalmente e non convivente.
Le istruzioni precisano inoltre che l’“adeguata capacità di reddito” deve riferirsi, in linea di principio, al singolo studente universitario; se lo studente è coniugato, tale requisito deve essere valutato anche considerando i redditi del coniuge.
Contributi per collaboratori domestici e assistenza personale
Il documento introduce una deroga al principio generale secondo cui non devono essere indicati in DSU i contributi a titolo di rimborso spese quando le spese sono rendicontate.
In particolare, devono invece essere riportati i contributi per spese relative a:
- collaboratori domestici;
- addetti all’assistenza personale.
La ragione è che tali spese, pur essendo rendicontate, sono detratte dall’INPS in via automatica, e pertanto devono essere considerate nel Quadro FC8, sezione III.
Disponibilità della nuova modulistica
Si informa infine che la nuova modulistica e le relative istruzioni per la compilazione saranno disponibili sul sito dell’INPS, all’indirizzo www.inps.it > SERVIZI > ISEE, nel portale “ISEE 2015”, al fine di consentire la corretta compilazione a decorrere dal 1° gennaio 2016.
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