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Legge

L.R. Calabria 33/2025

Disposizioni per l’attuazione di un sistema di gestione dei dati in blockchain per

Normativa regionaleL.R. Calabria 33/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina in Calabria una piattaforma pubblica in blockchain, integrata con GenAI, per tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti agroalimentari e ittici, l’adesione volontaria degli operatori, contributi per la dotazione tecnica e la promozione di un regime di qualità regionale. Prevede atti attuativi entro 90 e 120 giorni dall’entrata in vigore e copertura finanziaria per il 2025-2026.

Tracciabilità agroalimentare e ittica in blockchain e regime di qualità regionale in Calabria

Tracciabilità agroalimentare e ittica in blockchain in Calabria

La legge istituisce un quadro regionale per la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti della filiera agroalimentare e ittica tramite una piattaforma informatica pubblica basata su blockchain, con funzioni di registro aperto, condiviso, trasparente, sicuro e immutabile. La disciplina mira a rafforzare la fiducia dei consumatori, valorizzare le produzioni locali e migliorare la qualità e la trasparenza lungo tutta la filiera nel territorio della Calabria.

Finalità e obiettivi del sistema

La Regione promuove la creazione e lo sviluppo del sistema per:

  • garantire sicurezza e controllo dei prodotti alimentari;
  • favorire l’accesso dei consumatori a informazioni su origine, natura, composizione e qualità;
  • valorizzare il lavoro agroalimentare di qualità e le produzioni locali;
  • assicurare trasparenza sull’intera filiera produttiva e distributiva.

La legge prevede inoltre l’utilizzo di tecnologie di Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) per migliorare l’analisi dei dati, la generazione di report e l’interazione con gli utenti, nel rispetto di trasparenza, equità e privacy.

Collaborazioni scientifiche e validazione dei processi

Per le finalità della legge e per testare la validazione scientifica dei processi, la Regione può avvalersi, nei limiti delle risorse previste, della collaborazione delle università calabresi e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, quale laboratorio ufficiale ai sensi della normativa statale richiamata.

Regime di qualità regionale

La Regione promuove l’istituzione di un regime di qualità regionale per i prodotti agroalimentari, con l’obiettivo di:

  • valorizzare le produzioni locali;
  • garantire sostenibilità ambientale;
  • migliorare la competitività delle imprese del settore.

Il regime, nel rispetto della normativa europea e nazionale, può comprendere:

  • marchi di certificazione;
  • disciplinari di produzione;
  • protocolli di controllo;
  • sistemi di etichettatura chiara e trasparente.

La Regione favorisce l’adesione degli operatori mediante incentivi, supporto tecnico e campagne di sensibilizzazione. Il regime di qualità è integrato nella piattaforma informatica, così da garantire la tracciabilità dei prodotti certificati e facilitare l’accesso alle informazioni per i consumatori.

Le risorse economiche derivanti dall’applicazione del regime, incluse eventuali entrate da contributi, certificazioni o sanzioni, sono destinate al miglioramento e sviluppo del sistema di certificazione, alla promozione del marchio e al rafforzamento dei controlli di qualità.

Piattaforma informatica: sviluppo, requisiti e affidamento

La Regione adotta e sviluppa una piattaforma basata su registro crittografico non modificabile, blockchain e GenAI. La Giunta regionale deve adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge un atto che definisca:

  • requisiti tecnici generali;
  • caratteristiche e specifiche della piattaforma;
  • principi, finalità, regole e termini di utilizzo da parte dei soggetti utilizzatori.

La realizzazione e gestione dell’infrastruttura tecnologica e software avviene nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici.

Adesione alla piattaforma e accesso dei consumatori

Possono aderire alla piattaforma, per inserire e aggiornare i dati di tracciabilità e rintracciabilità, tutti gli operatori economici della filiera agroalimentare e ittica coinvolti nella produzione, trasformazione e distribuzione, purché:

  • abbiano sede nel territorio regionale;
  • siano in possesso dei necessari requisiti tecnici.

L’adesione è libera, gratuita e volontaria. Anche l’accesso dei consumatori è gratuito, intuitivo e di facile utilizzo, con l’obiettivo di favorire la più ampia diffusione dello strumento e la verifica di provenienza e autenticità dei prodotti.

Uso della piattaforma e contenuti informativi

Gli operatori che utilizzano la piattaforma devono fornire tutte le informazioni di competenza sui propri prodotti, considerando l’intera filiera, dall’origine delle materie prime fino a distribuzione e stoccaggio nei punti vendita. La piattaforma impiega GenAI per elaborare le informazioni e produrre report comprensibili per gli stakeholder, oltre a un’interfaccia conversazionale per agevolare l’accesso dei consumatori ai dati.

Contributi per la dotazione tecnica

La Regione promuove l’adesione ai servizi di tracciabilità tramite contributi destinati ad aiutare gli aderenti ad acquisire la dotazione tecnica necessaria per l’utilizzo della piattaforma.

Il dipartimento regionale competente in materia di agricoltura deve stabilire, entro 45 giorni dall’adozione dell’atto previsto per il regime di qualità:

  • la dotazione tecnica ammessa al contributo;
  • criteri, modalità, procedure e importo massimo del contributo, nei limiti delle risorse annualmente stanziate;
  • eventuali casi di decadenza e revoca.

Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni comunitarie, statali e regionali, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Promozione, divulgazione e informazione

La Regione promuove la conoscenza, la partecipazione e l’uso della piattaforma mediante attività di promozione, informazione, formazione e sensibilizzazione. In questo ambito incoraggia anche l’uso di interfacce conversazionali basate su blockchain e GenAI come strumento complementare per facilitare l’accesso dei consumatori alle informazioni, nel rispetto di trasparenza e accuratezza.

Disposizioni finanziarie e decorrenza delle risorse

La legge afferma che dalle sue disposizioni non discendono oneri a carico del bilancio regionale, ma poi quantifica gli oneri di attuazione degli articoli relativi a piattaforma e contributi in via una tantum:

  • fino a 150.000 euro per il 2025;
  • fino a 50.000 euro per il 2026.

La copertura è assicurata con risorse della programmazione comunitaria nel “CSR 2023/2027 SRG08”.

Inoltre, a decorrere dal 2025, le risorse non spese relative al regime di qualità di cui all’articolo 2, comma 5, non confluiscono nella parte vincolata del risultato di amministrazione, ma nella parte libera.

Regime temporale e atti attuativi

La legge richiede due principali atti attuativi:

  • entro 90 giorni dall’entrata in vigore, l’atto della Giunta sui requisiti tecnici e sulle regole della piattaforma;
  • entro 120 giorni dall’entrata in vigore, il regolamento attuativo sul regime di qualità regionale.

Le disposizioni finanziarie richiamano oneri limitati agli anni 2025 e 2026 per la realizzazione della piattaforma e per i contributi previsti.

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