L.R. Marche 24/2005
Assestamento del bilancio 2005.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2005 della Regione Marche aggiornando residui, cassa e saldo finanziario 2004, rideterminando l’autorizzazione ai mutui e disponendo numerose variazioni di spesa per il solo esercizio 2005. Contiene anche proroghe e modifiche puntuali a leggi regionali e ad allegati di bilancio, con effetti in gran parte limitati al 2005 o a termini specifici (es. 31 marzo 2006, 31 dicembre 2005/2006).
Assestamento del bilancio regionale 2005 della Regione Marche
Assestamento del bilancio 2005 della Regione Marche
La legge interviene sul bilancio regionale 2005 della Regione Marche, aggiornando i dati di consuntivo 2004, rimodulando stanziamenti e autorizzazioni finanziarie e disponendo una serie di destinazioni di spesa per il solo esercizio 2005. Accanto alle variazioni contabili, contiene alcune norme puntuali su mutui, alienazioni, fondi regionali e proroghe di termini.
Aggiornamento dei saldi del bilancio 2005
Il provvedimento ridetermina, sulla base delle risultanze del rendiconto 2004, i principali saldi iscritti nel bilancio 2005:
- i residui attivi presunti alla chiusura dell’esercizio 2004 sono fissati in euro 2.725.946.876,04;
- i residui passivi presunti sono fissati in euro 2.323.441.947,35;
- la giacenza di cassa al 31 dicembre 2004 è determinata in euro 1.723.629.990,39, di cui una parte presso il tesoriere regionale e una parte presso la tesoreria centrale dello Stato;
- il saldo finanziario positivo di chiusura 2004 è stabilito in euro 596.149.005,64.
Sono inoltre approvate le variazioni in aumento o in diminuzione degli stanziamenti di competenza e di cassa e i quadri generali riassuntivi del bilancio 2005, secondo le tabelle allegate.
Rideterminazione della capacità di indebitamento
La legge ridefinisce l’autorizzazione alla contrazione di mutui per gli investimenti autorizzati nel 2005, portandola a euro 70.368.659,43.
Vengono anche rideterminati gli importi dei mutui da contrarre per gli anni precedenti ai sensi della disciplina contabile regionale:
- anno 2004: euro 88.704.827,61;
- anno 2003: euro 16.586.793,00;
- anno 2002: euro 29.947.187,34;
- anno 2001: euro 55.384.923,40;
- anno 2000: euro 59.061.322,84.
Per la contrazione si applicano le modalità e condizioni previste dalla legge finanziaria regionale 2004.
Autorizzazioni di spesa per il 2005
Per l’anno 2005 sono autorizzate numerose spese su diverse unità previsionali di base, destinate a funzioni istituzionali, sviluppo economico, infrastrutture, trasporti, ambiente, sociale, cultura e altri interventi regionali. Tra le principali finalizzazioni figurano:
- funzionamento del Consiglio regionale e fondi del personale;
- iniziative istituzionali, comunicazione e rappresentanza;
- interventi per edilizia agevolata, patto per lo sviluppo e contratti di programma;
- sostegno a SVIM, Aerdorica e Agenzia di promozione turistica regionale;
- protezione civile, tributi, servizi per lo sviluppo agroalimentare e ricerca ambientale;
- trasporti pubblici locali, mobilità, infrastrutture e investimenti nel settore;
- interventi sociali, assistenza domiciliare, strutture socio-assistenziali e sostegno ai cittadini tubercolotici;
- contributi per cultura, spettacolo, editoria, teatri, eventi celebrativi e iniziative sportive femminili.
Alcune poste hanno una destinazione specifica e un termine di erogazione, come la definizione di partite debitorie pregresse da liquidare entro il 31 marzo 2006 con decreto dirigenziale.
Aggiornamento degli allegati di bilancio e spese obbligatorie
La legge sostituisce l’elenco delle spese dichiarate obbligatorie allegato alla legge finanziaria 2004 e aggiorna gli allegati relativi a:
- spese finanziate con ricorso al credito;
- assegnazioni specifiche.
Queste modifiche operano ai fini della struttura del bilancio 2005 e dei relativi allegati contabili.
Alienazioni e valorizzazione patrimoniale
La Giunta regionale è autorizzata a trasferire gratuitamente a Comuni e Province frustoli di terreno destinati alla viabilità locale, con trasferimento nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano.
È inoltre autorizzata l’alienazione del complesso immobiliare CETRIA, in Comune di Monteprandone, anche mediante trattativa privata se l’acquirente è il concessionario e il bene resta vincolato ad attività di formazione, ricerca, sperimentazione e sviluppo di tecnologie agro-ittico-alimentari. Il prezzo può essere corrisposto anche in conto servizi per attività di interesse prioritario per la Regione.
Fondi e strumenti di sostegno alle imprese
La norma disciplina la gestione del fondo di rotazione Foncooper-Regione Marche, destinato all’attuazione degli interventi della legge statale sulla cooperazione: il fondo può essere gestito direttamente o tramite terzi, secondo la normativa vigente, ed è alimentato dalle rate di rientro e da risorse regionali.
È inoltre stabilito che, nella concessione di aiuti alle attività produttive, si applichi la definizione comunitaria di micro, piccola e media impresa (PMI) della raccomandazione 2003/361/CE.
Copertura assicurativa degli organi regionali
La Regione Marche è tenuta a garantire una copertura assicurativa ai Presidenti della Giunta, agli Assessori e ai Consiglieri regionali per i rischi derivanti dall’esercizio delle funzioni istituzionali. La copertura deve operare anche per contestazioni e richieste avanzate dopo la cessazione dalla carica, se riferite al periodo del mandato. Il costo è a carico del bilancio regionale, con partecipazione degli interessati nella misura del 50% del premio relativo ai rischi coperti.
Interventi normativi puntuali e proroghe
Il provvedimento contiene numerose modifiche ad altre leggi regionali e a un regolamento regionale, non dettagliate nel testo consolidato fornito ma richiamate come sostituzioni o integrazioni di singoli articoli e commi.
È inoltre prevista una proroga dei termini per la presentazione della documentazione relativa a contributi ex legge regionale 46/1992:
- il termine è prorogato al 31 marzo 2006;
- la proroga vale solo per gli interventi per i quali, al 30 settembre 2005, risultavano procedure in corso.
Recupero di somme dovute dai Comuni e finalizzazioni di risorse
La Giunta regionale può concordare con i Comuni tempi e modalità di restituzione delle somme ancora dovute alla Regione ai sensi della legge regionale sull’artigianato. L’accordo può prevedere:
- rateizzazione fino a un massimo di dieci anni;
- riduzione del debito del 50% se il pagamento avviene entro il 31 dicembre 2005;
- riduzione del 30% se il pagamento avviene entro il 31 dicembre 2006.
In mancanza di accordo entro il 31 dicembre 2005, la Regione può recuperare le somme anche mediante compensazione con trasferimenti dovuti ai Comuni.
Le risorse già assegnate alle Province per vecchi interventi per l’occupazione, se non utilizzate per recuperi, rientri o economie, possono essere destinate all’attuazione degli interventi previsti dalla nuova disciplina regionale del lavoro.
Decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Marche.
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