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Legge

L.R. Veneto 10/2024

Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune.

Normativa regionaleL.R. Veneto 10/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Veneto promuove, nel territorio regionale, progetti a beneficio comune realizzati da società benefit e imprese ESG, con elenchi e registro dedicati, piattaforma digitale, tavolo tecnico e misure di promozione e accesso prioritario a bandi. Prevede anche obblighi di relazione annuale e una disciplina finanziaria per il triennio 2024-2026.

Interventi regionali a sostegno dei progetti a beneficio comune

Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune

La legge disciplina, per la Regione del Veneto, un sistema di promozione e valorizzazione dei progetti a beneficio comune, coinvolgendo società benefit, imprese ESG e soggetti pubblici o privati promotori delle iniziative. L’obiettivo è favorire iniziative con impatto positivo su persone, comunità, territori, ambiente e altri portatori di interesse, anche in coerenza con l’Agenda 2030 e con la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

Finalità e ambito di intervento

La Regione promuove la partecipazione e il sostegno dei soggetti privati nella realizzazione di progetti a beneficio comune, nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale. Vengono riconosciute e valorizzate le finalità di beneficio comune perseguite dalle società benefit e dalle imprese ESG operanti sul territorio regionale, con riferimento ai progetti iscritti nel Registro regionale.

Definizioni rilevanti

Ai fini della legge:

  • sono considerate società benefit le società che, oltre allo scopo lucrativo, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente;
  • sono considerate imprese ESG le imprese che redigono rendicontazione di sostenibilità o, anche se non obbligate, effettuano investimenti ESG finalizzati a sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e buona governance;
  • per beneficio comune si intende il perseguimento di effetti positivi, o la riduzione di effetti negativi, su persone, comunità, territori, ambiente e altri interessi collettivi;
  • per progetto a beneficio comune si intende ogni progetto, iniziativa o attività con tale finalità, realizzato o da realizzarsi nel territorio regionale e proposto, gestito o partecipato dalla Regione, dagli enti locali, oppure da questi insieme ad altri soggetti pubblici o privati.

Soggetti coinvolti

La Giunta regionale coinvolge nell’attuazione della legge:

  • le società benefit operanti nel territorio regionale;
  • le imprese ESG operanti nel territorio regionale, anche in forma aggregata;
  • i soggetti pubblici o privati che promuovono, gestiscono o coordinano i progetti a beneficio comune.

Elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG

La Giunta istituisce presso la struttura regionale competente un elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG che aderiscono ai progetti inseriti nel Registro. La Giunta ne disciplina funzionamento, modalità e procedure di iscrizione, anche tramite piattaforma digitale. L’elenco è pubblicato sulla piattaforma, è suddiviso per territorio e contiene informazioni utili sulle attività a beneficio comune svolte dai soggetti iscritti.

Registro dei progetti a beneficio comune

È istituito un Registro regionale dei progetti a beneficio comune da realizzare sul territorio veneto, a disposizione delle società benefit e delle imprese ESG. I soggetti promotori, gestori o coordinatori comunicano alla struttura regionale competente i progetti per l’iscrizione nel Registro.

La Giunta deve disciplinare il funzionamento e la tenuta del Registro entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, sentita la commissione consiliare competente. Il Registro è pubblicato nella piattaforma digitale ed è suddiviso per territorio; è prevista una sezione specifica per i progetti collegati alle linee di intervento della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

I promotori, gestori o coordinatori devono inoltre comunicare annualmente una relazione sullo stato di attuazione dei progetti iscritti.

Azioni regionali di sostegno

Per raggiungere le finalità della legge, la Giunta regionale:

  • favorisce la realizzazione dei progetti iscritti nel Registro, anche promuovendo la messa a disposizione di immobili e terreni pubblici e facilitando la comunicazione tra società benefit, imprese ESG e soggetti promotori;
  • monitora la realizzazione dei progetti sulla base delle relazioni annuali ricevute;
  • può prevedere bandi regionali e priorità nell’accesso a fondi o bandi per le imprese iscritte nell’elenco che abbiano investito nei progetti iscritti nel Registro, nel rispetto della disciplina UE e statale sugli aiuti di Stato;
  • promuove giornate ed eventi informativi, anche annuali, sui progetti e sul loro stato di realizzazione, anche con il coinvolgimento dei soggetti interessati, e favorisce protocolli con università o altri soggetti per diffondere standard di valutazione e misurazione dell’impatto.

La Giunta definisce inoltre il coordinamento e l’attuazione degli interventi, nonché i contenuti della relazione annuale, applicando gli standard di rendicontazione in materia di sostenibilità previsti a livello europeo e statale.

Pubblicità e piattaforma digitale

La Regione attiva una piattaforma digitale per garantire accessibilità, trasparenza e pubblicità. Tramite la piattaforma sono messi in rete:

  • l’elenco delle società benefit e delle imprese ESG;
  • le informazioni e la documentazione individuate dalla Giunta, inclusa quella che tali soggetti devono pubblicare secondo la normativa vigente in materia di beneficio comune;
  • l’elenco dei progetti inseriti nel Registro;
  • le informazioni, la documentazione e l’impatto sul territorio di ciascun progetto, secondo quanto individuato dalla Giunta.

La piattaforma contiene anche una sezione di buone pratiche per diffondere esperienze positive e competenze utili all’operatività delle società benefit e delle imprese ESG.

Tavolo tecnico

Per attuare le misure previste dalla legge, la Giunta istituisce un tavolo tecnico composto dalle strutture regionali competenti in materia di progettazione e attuazione dei progetti a beneficio comune, coordinato dalla struttura competente in materia di programmazione generale. Il tavolo può formulare proposte da sottoporre ai soggetti interessati e può ricevere iniziative anche dagli stessi soggetti. La partecipazione è gratuita e non comporta compensi, gettoni o rimborsi spese.

Clausola valutativa

La Giunta regionale presenta annualmente alla commissione consiliare competente una relazione sullo stato di attuazione dei progetti a beneficio comune, comprensiva dell’impatto sul territorio di ciascun progetto.

Disciplina finanziaria

La legge quantifica gli oneri connessi soprattutto alla piattaforma digitale e alle azioni previste dall’articolo 6. In particolare:

  • per il 2024 sono previsti oneri in conto capitale per la piattaforma digitale pari a 175.000 euro;
  • per il 2025 e il 2026 sono previsti oneri correnti pari a 75.000 euro annui per la piattaforma;
  • per il 2025 e il 2026 sono previsti ulteriori oneri correnti pari a 40.000 euro annui per le attività di monitoraggio;
  • per il 2025 e il 2026 sono previsti 100.000 euro annui per bandi e priorità di accesso ai fondi;
  • per il 2025 e il 2026 sono previsti 60.000 euro annui per promozione, eventi informativi e protocolli con università o altri soggetti.

Le coperture sono individuate mediante riduzione di specifici fondi del bilancio di previsione 2024-2026.

Valenza territoriale e regime temporale

La disciplina opera esclusivamente nel territorio della Regione del Veneto. La legge è pubblicata nel BUR regionale del 19 aprile 2024 ed è strutturata con effetti organizzativi e finanziari che si sviluppano soprattutto tra il 2024 e il 2026, con obblighi di relazione e monitoraggio annuali.

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