R.R. Puglia 3/2004
Criteri per la concessione di contributi in materia di Diritto allo Studio della Regione Puglia, di cui all'art. 10 della l.r. 42/80, in favore delle Istituzioni scolastiche e di Soggetti Pubblici, in attuazione dell'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeRegolamento della Regione Puglia che disciplina criteri, requisiti, modalità e termini per concedere contributi alle istituzioni scolastiche regionali e ai soggetti pubblici per iniziative di diritto allo studio. Le domande vanno presentate entro il 5 novembre di ogni anno e i progetti devono essere realizzati nell’anno solare successivo alla presentazione; non sono ammesse iniziative pregresse.
Criteri per contributi regionali per il diritto allo studio in Puglia
Criteri per la concessione di contributi per il diritto allo studio in Puglia
Il regolamento della Regione Puglia definisce la disciplina applicabile ai contributi regionali in materia di diritto allo studio, destinati a sostenere progetti e iniziative coerenti con le finalità della normativa regionale di settore. L’ambito è circoscritto al territorio pugliese e riguarda istituzioni scolastiche e soggetti pubblici che operino in collaborazione con le scuole.
Ambito di applicazione e finalità
Il provvedimento stabilisce modalità, criteri, requisiti e termini per la concessione di contributi finalizzati al perseguimento degli obiettivi della legge regionale n. 42/1980 sul diritto allo studio. La disciplina è collegata al piano annuale degli interventi e mira a finanziare iniziative utili alla crescita culturale, sociale ed educativa della popolazione regionale, con particolare attenzione alla popolazione scolastica.
Soggetti destinatari
Possono accedere ai contributi:
- le istituzioni scolastiche regionali di ogni ordine e grado;
- le scuole paritarie o legalmente riconosciute;
- i soggetti pubblici.
Le iniziative possono essere presentate direttamente dalle scuole oppure da soggetti pubblici in collaborazione con le istituzioni scolastiche.
Interventi finanziabili e criteri di priorità
Nel piano annuale degli interventi per il diritto allo studio assumono carattere prioritario i progetti che rientrano nelle seguenti tipologie:
- organizzazione di convegni, seminari, studi, documentazioni e ricerche per una migliore conoscenza e attuazione del diritto allo studio;
- sperimentazione di nuove iniziative e metodologie di intervento;
- sostegno ad attività promozionali con particolare attenzione all’orientamento scolastico e universitario, anche attraverso manifestazioni regionali e interregionali, pubblicazioni di interesse per la comunità regionale e iniziative artistiche in collaborazione con istituzioni e soggetti rappresentativi;
- promozione di progetti delle singole scuole, anche locali, volti a favorire socializzazione, crescita personale, prevenzione della dispersione scolastica, dell’evasione, del bullismo, del disagio scolastico e della microcriminalità, nonché l’integrazione degli alunni con disabilità;
- sostegno a progetti su temi di interesse sociale e culturale, tra cui legalità, ambiente, educazione civica e stradale, salute, valorizzazione del patrimonio storico-artistico e folklorico regionale, tolleranza, solidarietà, multiculturalità, nuove tecnologie, metodologie didattiche, laboratori linguistici e percorsi a sostegno della cultura d’impresa.
Presentazione della domanda e documentazione
La richiesta di contributo deve essere presentata all’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia entro e non oltre il 5 novembre di ogni anno. La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere corredata da un progetto contenente:
- le finalità perseguite;
- le iniziative da realizzare;
- i docenti referenti;
- le eventuali attività conclusive del progetto, come manifestazioni, rassegne, mostre, convegni, pubblicazioni, giornali scolastici, documentari o prodotti audiovisivi;
- gli eventuali soggetti esterni coinvolti tramite convenzione o protocollo d’intesa;
- i destinatari del progetto.
Ai documenti va allegato anche un preventivo di spesa strettamente riferito all’attuazione del progetto.
Requisiti dei soggetti esterni e collaborazione
Quando il progetto prevede partner o soggetti esterni, questi devono essere scelti preferibilmente tra agenzie formative accreditate e riconosciute dal MIUR. La collaborazione deve essere formalizzata, ove prevista, mediante convenzione o protocollo d’intesa che definisca le modalità operative.
Tempistica di realizzazione e limiti temporali
I progetti finanziabili devono essere realizzati nell’anno solare successivo alla data di presentazione. Non sono in alcun caso presi in considerazione progetti riferiti a iniziative già svolte in precedenza. Ne deriva che il contributo ha natura programmatica e non può finanziare attività pregresse.
Valutazione pratica dell’atto
Il regolamento conserva un contenuto operativo ma fortemente legato a un sistema di finanziamento annuale e a finestre procedurali ormai storicizzate; per questo, pur non risultando abrogato, ha oggi rilievo soprattutto come disciplina di dettaglio per eventuali procedure residue o per ricostruzioni normative in materia di diritto allo studio regionale.
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