L.R. FVG 2/2021
Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni settoriali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 2/2021 prevede contributi e incentivi straordinari, per il solo 2021, a favore di soggetti culturali e sportivi colpiti dalle restrizioni COVID-19: sovvenzioni a fondo perduto, incentivi per progetti regionali, contributi per enti religiosi, impianti natatori e ulteriori interventi. Include modifiche a leggi regionali preesistenti e la relativa copertura finanziaria.
Misure straordinarie di sostegno e rilancio per cultura e sport in Friuli Venezia Giulia durante l’emergenza COVID-19
Misure straordinarie per cultura e sport nel Friuli Venezia Giulia
La legge regionale interviene, in chiave emergenziale, per sostenere e rilanciare i settori culturale e sportivo del Friuli Venezia Giulia colpiti dalle restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19. La disciplina concentra gli aiuti soprattutto sull’anno 2021, salvo gli effetti delle misure di ristoro riferite anche alle mancate entrate del 2020.
Finalità e ambito soggettivo
Il provvedimento mira a fronteggiare la crisi economica connessa all’emergenza epidemiologica e a sostenere i soggetti operanti nei settori culturale e sportivo regionali. Ai fini della legge, i “luoghi della cultura” comprendono sale teatrali e cinematografiche, auditorium, musei, biblioteche, archivi, spazi espositivi e parchi archeologici.
Sovvenzioni a fondo perduto per la crisi del settore culturale e sportivo
L’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere sovvenzioni una tantum a fondo perduto a favore dei soggetti che organizzano e realizzano attività culturali o sportive, oppure che gestiscono beni del patrimonio culturale o altri luoghi della cultura regionali, quando abbiano subito chiusure o contrazioni dell’attività a causa dei provvedimenti restrittivi adottati dall’inizio dell’emergenza COVID-19.
Le sovvenzioni possono essere destinate anche a persone fisiche esercenti arti e professioni e a imprenditori individuali. In deroga alla disciplina generale del procedimento amministrativo regionale, la concessione e l’erogazione avvengono sulla base della sola domanda con allegati; il beneficio è forfetario e a titolo definitivo.
Con deliberazione della Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente, sono definiti:
- tipologie di beneficiari e relativi requisiti;
- attività culturali o sportive, beni culturali e luoghi della cultura interessati;
- criteri e modalità di richiesta e concessione;
- risorse da assegnare.
Incentivi annuali per progetti regionali di ripartenza
Per rilanciare le attività culturali e sportive, la gestione dei beni culturali o di altri luoghi della cultura regionali e favorire anche l’occupazione dei lavoratori dei settori interessati, la Regione può concedere incentivi annuali per progetti regionali, anche multisettoriali e integrati, mediante procedura valutativa.
I progetti devono essere coerenti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e orientati, per temi e modalità organizzative, a:
- rafforzare il sostegno alle famiglie;
- affrontare fragilità sociali del territorio;
- favorire il benessere psico-fisico;
- promuovere politiche di sviluppo sostenibile.
La procedura contributiva è regolata, per quanto compatibile, dalle norme regionali sugli incentivi annuali per progetti culturali e dal relativo regolamento attuativo. Gli incentivi possono essere concessi a soggetti pubblici e privati, compresi professionisti e imprenditori individuali.
Gli avvisi pubblici, approvati dalla Giunta sentita la Commissione consiliare, stabiliscono:
- settori di intervento;
- importi destinati a ciascun avviso, ove possibile;
- tipologie, requisiti ed esclusioni dei beneficiari;
- modalità di presentazione delle domande;
- criteri e priorità di selezione;
- percentuale dell’incentivo rispetto alla spesa ammissibile;
- criteri di quantificazione e limiti minimi/massimi;
- eventuali spese ammissibili ulteriori;
- ulteriori elementi demandati al regolamento applicabile.
Contributo straordinario per enti religiosi e beni culturali aperti al pubblico
Per il 2021 è previsto un contributo straordinario a parziale copertura delle spese per interventi su spazi di enti religiosi riconosciuti civilmente, fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun ente. Il contributo riguarda progetti di ristrutturazione edilizia e acquisto di beni mobili e attrezzature destinati a locali da mettere a disposizione del pubblico o della comunità locale con finalità culturali e sociali.
I progetti devono essere attuati in base ad appositi protocolli stipulati tra gli enti religiosi e coinvolgere almeno un Comune del Friuli Venezia Giulia e almeno un’associazione che intenda utilizzare o già utilizzi parte dei beni oggetto del progetto.
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, il servizio competente emana uno o più bandi che disciplinano termini e modalità di presentazione delle domande, erogazione anche anticipata, rendicontazione e criteri di valutazione.
Sostegno e rilancio degli impianti natatori
La Regione può concedere un contributo straordinario ai proprietari o gestori di impianti natatori per:
- coprire in parte le mancate entrate del 2020 rapportate alle spese di funzionamento;
- sostenere spese del 2021 per progetti regionali di rilancio del settore.
È attribuita priorità ai progetti relativi a impianti a valenza comprensoriale, cioè a servizio di più Comuni o con il maggior numero di atleti tesserati frequentanti. La concessione avviene previa procedura valutativa e con priorità qualora il proprietario si impegni a cofinanziare; nel caso di impianti comprensoriali, il cofinanziamento può essere apportato anche congiuntamente dagli altri soggetti interessati.
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore, l’Amministrazione regionale emana bandi che disciplinano domande, criteri di valutazione, rendicontazione, spese ammissibili, intensità del contributo e modalità di cofinanziamento.
Programmazione di ricerca e innovazione nel cluster cultura e creatività
La Regione sostiene iniziative di programmazione e attuazione delle politiche europee, nazionali e regionali di stimolo alla ricerca e all’innovazione tramite il soggetto gestore del cluster regionale cultura e creatività.
Le attività istituzionali finanziabili riguardano:
- predisposizione, revisione e implementazione della strategia regionale di specializzazione intelligente (S3);
- partecipazione alle piattaforme tematiche della Commissione europea relative ai settori dei cluster;
- partecipazione ai Cluster Tecnologici Nazionali;
- attività strumentali connesse;
- iniziative per “Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura 2025”.
Le modalità attuative sono definite con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di cultura e sentiti gli uffici competenti.
Modifiche a misure regionali pregresse in materia di cultura e sport
La legge integra la disciplina previgente di sostegno alle spese per plessi scolastici o a uso scolastico, includendo anche le spese finalizzate al rispetto delle prescrizioni per igiene e profilassi.
Inoltre, viene estesa la possibilità di finanziare, tramite il Comitato regionale del CONI del Friuli Venezia Giulia, le Federazioni sportive operanti nel territorio regionale per ristorare i costi sostenuti dalle associazioni e società sportive affiliate e iscritte al registro CONI negli anni 2020 e 2021, a partire dall’1 gennaio 2021, per la sanificazione di impianti sportivi pubblici diversi da quelli già finanziati e per l’osservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie.
Le risorse già trasferite nel 2020 e non utilizzate sono destinate a tali finalità.
La legge modifica anche la disciplina regionale sulle misure urgenti in materia di cultura e sport, ampliando il novero dei contributi richiamati nel testo vigente.
Copertura finanziaria
Per l’anno 2021 sono autorizzate spese specifiche per ciascun intervento: 3 milioni per le sovvenzioni dell’articolo 2, 2.850.000 euro per gli incentivi dell’articolo 3, 120.000 euro per il contributo agli enti religiosi, 200.000 euro per gli impianti natatori e 150.000 euro per il cluster cultura e creatività.
La legge disciplina inoltre le relative variazioni di bilancio, i prelievi dai fondi e gli spostamenti di risorse tra missioni e programmi, prevedendo anche l’allegato tecnico di variazione di bilancio richiesto dalla contabilità armonizzata.
Entrata in vigore e durata pratica
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, quindi dall’11 febbraio 2021. Gran parte delle misure è espressamente riferita all’anno 2021 o, per alcuni interventi, alle annualità 2020-2021; si tratta quindi di un atto oggi sostanzialmente esaurito e privo di utilità applicativa ordinaria.
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