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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I850 n. 29948 del 14/12/2021

ACCORDI FIBERCOP

AGCMI850

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM aveva avviato un’istruttoria ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990 per accertare possibili violazioni dell’articolo 101 TFUE connesse agli accordi FiberCop tra Telecom Italia, Fastweb, Teemo Bidco, FiberCop, Tiscali e KKR. Le parti hanno presentato impegni ai sensi dell’articolo 14-ter della legge n. 287/1990, sottoposti a consultazione pubblica e successivamente modificati. Considerata la necessità di valutarne compiutamente l’idoneità e di acquisire il parere dell’AGCOM, l’Autorità ha prorogato il termine di conclusione del procedimento dal 31 dicembre 2021 al 15 febbraio 2022.

Procedimento I850 nei confronti di Telecom Italia, Fastweb, Teemo Bidco, FiberCop, Tiscali e KKR sugli accordi FiberCop: proroga del termine per valutare gli impegni, senza decisione sull’infrazione.

Proroga del procedimento I850 sugli accordi FiberCop

Il provvedimento riguarda il procedimento I850, avviato dall’AGCM nei confronti di Telecom Italia S.p.A., Fastweb S.p.A., Teemo Bidco S.à r.l., FiberCop S.p.A., Tiscali Italia S.p.A. e KKR & Co. Inc. in relazione agli accordi FiberCop. Alla data del provvedimento, l’Autorità non ha ancora accertato una violazione, ma sta valutando impegni presentati dalle parti per superare le preoccupazioni concorrenziali.

Parti e origine del procedimento

Con provvedimento n. 28488 del 15 dicembre 2020, l’AGCM ha avviato un’istruttoria ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 287/1990. L’istruttoria è stata diretta ad accertare l’eventuale esistenza di violazioni dell’articolo 101 TFUE da parte delle sei società coinvolte negli accordi FiberCop.

Il testo del provvedimento di proroga non descrive nel dettaglio le condotte contestate, i mercati rilevanti o le specifiche preoccupazioni concorrenziali individuate nel provvedimento di avvio. Dalla documentazione richiamata risulta tuttavia che l’oggetto del procedimento concerne accordi nel settore delle telecomunicazioni e delle infrastrutture di rete.

Impegni presentati dalle parti

Il 4 e il 6 agosto 2021 le parti hanno presentato impegni ai sensi dell’articolo 14-ter della legge n. 287/1990. Tale disposizione consente all’Autorità, qualora gli impegni siano idonei a far venir meno i profili anticoncorrenziali, di renderli obbligatori e di chiudere il procedimento senza accertare l’infrazione.

Il provvedimento non riporta il contenuto sostanziale degli impegni, né specifica le misure comportamentali o strutturali proposte dalle società.

Consultazione pubblica

Con provvedimento n. 29807 del 7 settembre 2021, l’AGCM ha disposto la consultazione pubblica sugli impegni, avviata il 13 settembre 2021. La consultazione era finalizzata a raccogliere osservazioni di terzi sull’idoneità delle misure proposte a eliminare le preoccupazioni concorrenziali.

Il 12 novembre 2021 le parti hanno trasmesso le proprie osservazioni sugli esiti della consultazione e hanno presentato modifiche accessorie agli impegni originari. I termini per la presentazione degli impegni erano stati prorogati dall’Autorità in accoglimento di reiterate istanze delle parti.

Valutazione ancora in corso

L’AGCM ha ritenuto necessaria un’ulteriore proroga per valutare compiutamente se gli impegni, anche nella versione modificata, fossero idonei a risolvere le preoccupazioni concorrenziali evidenziate nel provvedimento di avvio.

L’Autorità ha inoltre previsto l’acquisizione del parere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, elemento ritenuto necessario ai fini della valutazione complessiva del procedimento nel settore interessato.

Esito del provvedimento

Il provvedimento ha esclusivamente natura procedurale. L’AGCM ha prorogato il termine di conclusione del procedimento dal 31 dicembre 2021 al 15 febbraio 2022.

Non risultano, in questo atto:

  • un accertamento definitivo della violazione dell’articolo 101 TFUE o dell’articolo 2 della legge n. 287/1990;
  • una decisione di accettazione e rendere obbligatori gli impegni ai sensi dell’articolo 14-ter della legge n. 287/1990;
  • l’irrogazione di sanzioni;
  • l’adozione di misure cautelari.

Il provvedimento non contiene quindi una valutazione finale sulla compatibilità concorrenziale degli accordi FiberCop, rinviando tale valutazione alla successiva conclusione dell’istruttoria.

Punti principali

Avvio dell’istruttoria

Con provvedimento n. 28488 del 15 dicembre 2020, l’AGCM ha avviato un procedimento nei confronti di Telecom Italia S.p.A., Fastweb S.p.A., Teemo Bidco S.à r.l., FiberCop S.p.A., Tiscali Italia S.p.A. e KKR & Co. Inc. per accertare l’esistenza di violazioni dell’articolo 101 TFUE.

Presentazione degli impegni

Le parti hanno presentato impegni il 4 e il 6 agosto 2021 ai sensi dell’articolo 14-ter della legge n. 287/1990.

Consultazione pubblica e modifiche

Con provvedimento n. 29807 del 7 settembre 2021, l’AGCM ha avviato la consultazione pubblica sugli impegni. Il 12 novembre 2021 le parti hanno presentato osservazioni sugli esiti della consultazione e modifiche accessorie agli impegni.

Proroga del procedimento

L’AGCM ha ritenuto necessario disporre una proroga per valutare l’idoneità degli impegni a risolvere le preoccupazioni concorrenziali emerse in sede di avvio e per acquisire il parere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Nuovo termine

Il termine di conclusione del procedimento è stato prorogato dal 31 dicembre 2021 al 15 febbraio 2022. Il provvedimento non accerta alcuna infrazione e non applica sanzioni.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfueimpegnimercato delle telecomunicazioni

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