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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I842 n. 29947 del 14/12/2021

VENDITA PRODOTTI APPLE E BEATS SU AMAZON MARKETPLACE

AGCMI842

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento n. 29947 rettifica errori materiali contenuti nella decisione n. 29889 del 16 novembre 2021, con cui l’AGCM aveva accertato un’intesa restrittiva dell’articolo 101 TFUE tra i gruppi Apple e Amazon. L’intesa riguardava clausole contrattuali che impedivano a rivenditori legittimi di prodotti Apple e Beats genuini di accedere ai servizi di intermediazione del marketplace Amazon.it. La rettifica riduce la sanzione solidale per il gruppo Apple a 114.681.657 euro e quella per il gruppo Amazon a 58.592.754 euro, stabilendo inoltre che il pagamento deve avvenire entro novanta giorni dalla notificazione.

Rettifica del provvedimento sanzionatorio sull’intesa Apple-Amazon che limitava la vendita di prodotti Apple e Beats genuini su Amazon.it: correzione degli importi delle sanzioni e del termine di pagamento.

Rettifica delle sanzioni Apple e Amazon per l’intesa sul marketplace Amazon.it

Il provvedimento n. 29947, adottato il 14 dicembre 2021, interviene esclusivamente per correggere errori materiali contenuti nel provvedimento n. 29889 del 16 novembre 2021. La decisione originaria aveva accertato un’intesa restrittiva della concorrenza tra Apple, le sue società collegate, Amazon e le società del relativo gruppo, relativa alla vendita di prodotti Apple e Beats genuini tramite Amazon Marketplace.

Parti e origine del procedimento

Il provvedimento riguarda Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l., nonché Amazon.com Inc., Amazon Services Europe S.à r.l., Amazon Europe Core S.à r.l., Amazon EU S.à r.l. e Amazon Italia Services S.r.l. L’AGCM richiama l’accertamento già compiuto con il provvedimento n. 29889 del 16 novembre 2021 e non procede a una nuova valutazione dell’infrazione.

Condotta e qualificazione giuridica

Secondo la decisione originaria, le società avevano concordato e dato esecuzione a clausole contrattuali che impedivano a rivenditori legittimamente attivi nella rivendita di prodotti Apple e Beats genuini di accedere ai servizi di intermediazione offerti dal marketplace Amazon.it. La condotta è stata qualificata come intesa restrittiva della concorrenza ai sensi dell’articolo 101 TFUE.

L’estratto non indica contestazioni fondate sull’articolo 102 TFUE né richiama l’applicazione degli articoli 2 o 3 della legge n. 287/1990. Il riferimento normativo espresso è all’articolo 101 TFUE, unitamente al Regolamento CE n. 1/2003.

Durata e criteri di quantificazione

Per la determinazione della sanzione originaria, l’AGCM aveva considerato una durata dell’infrazione pari a 2 anni, 10 mesi e 20 giorni. L’importo base era stato calcolato applicando il 7% al valore delle vendite individuato.

L’Autorità aveva inoltre disposto un incremento del 50% dell’importo base, considerando che i gruppi Apple e Amazon:

  • presentavano un fatturato complessivo mondiale particolarmente elevato rispetto al valore delle vendite dei beni o servizi interessati dall’infrazione;
  • appartenevano a gruppi di significative dimensioni economiche.

Errori materiali rettificati

Il provvedimento n. 29947 rileva che gli importi indicati nel provvedimento originario non corrispondevano a quelli risultanti dall’applicazione dei parametri sanzionatori.

Per il gruppo Apple, la sanzione calcolata era pari a 114.681.657 euro, mentre nel provvedimento originario era stato indicato l’importo errato di 134.530.405 euro. Per il gruppo Amazon, la sanzione calcolata era pari a 58.592.754 euro, mentre era stato indicato l’importo errato di 68.733.807 euro.

L’AGCM ha quindi rettificato sia i paragrafi motivazionali relativi ai valori base e agli importi finali, sia le lettere dispositive contenenti le sanzioni.

Importi sanzionatori definitivi

La sanzione amministrativa pecuniaria applicata in solido alle società del gruppo Apple è fissata in 114.681.657 euro.

La sanzione amministrativa pecuniaria applicata in solido alle società del gruppo Amazon è fissata in 58.592.754 euro.

La rettifica non modifica l’accertamento dell’intesa, la qualificazione giuridica della condotta, la durata dell’infrazione o i criteri sostanziali di quantificazione; corregge esclusivamente gli importi erroneamente riportati.

Termine di pagamento

È stato corretto anche il termine per il pagamento delle sanzioni. Il provvedimento originario indicava erroneamente trenta giorni dalla notificazione; il termine corretto è novanta giorni dalla notificazione del provvedimento.

Esito e mezzi di impugnazione

L’esito del provvedimento è una rettifica parziale della decisione sanzionatoria originaria. Il provvedimento deve essere notificato agli interessati e pubblicato nel Bollettino dell’AGCM.

È previsto il ricorso al TAR del Lazio entro sessanta giorni dalla notificazione, ai sensi dell’articolo 135, comma 1, lettera b), del Codice del processo amministrativo, fatti salvi i maggiori termini previsti dall’articolo 41, comma 5. In alternativa, è possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notificazione.

Punti principali

Infrazione oggetto della decisione originaria

Il provvedimento richiama l’accertamento di un’intesa restrittiva della concorrenza tra Apple Inc., società del gruppo Apple e società del gruppo Amazon, consistente nel concordare e applicare clausole contrattuali che escludevano dal marketplace Amazon.it i rivenditori legittimi di prodotti Apple e Beats genuini.

Base giuridica e durata

L’infrazione è stata accertata in violazione dell’articolo 101 TFUE. Ai fini della sanzione, la durata considerata è stata pari a 2 anni, 10 mesi e 20 giorni.

Criteri sanzionatori richiamati

L’importo base della sanzione è stato determinato applicando il 7% del valore delle vendite individuato. L’importo base è stato poi incrementato del 50% in ragione dell’elevato fatturato mondiale dei gruppi Apple e Amazon e delle loro significative dimensioni economiche.

Rettifica della sanzione Apple

La sanzione applicabile in solido a Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. è rettificata in 114.681.657 euro, in luogo dei 134.530.405 euro indicati per errore materiale.

Rettifica della sanzione Amazon

La sanzione applicabile in solido ad Amazon.com Inc., Amazon Services Europe S.à r.l., Amazon Europe Core S.à r.l., Amazon EU S.à r.l. e Amazon Italia Services S.r.l. è rettificata in 58.592.754 euro, in luogo dei 68.733.807 euro indicati per errore materiale.

Termine di pagamento e impugnazioni

Il termine per il pagamento delle sanzioni è rettificato da trenta a novanta giorni dalla notificazione. Il provvedimento è impugnabile dinanzi al TAR del Lazio entro sessanta giorni o con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfuemarketplace digitalisanzioni antitrust

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