Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 3068/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del 30.09.2025 con cui il Consolato Generale d'Italia a Mumbai ha respinto la richiesta di rilascio del visto per motivi di lavoro presentata dal sig. -OMISSIS- nell'ambito della procedura di cui all'art. 22 d.lgs. 286/1998.

Giustizia amministrativa202515495

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto per motivi di lavoro adottato dal Consolato Generale d'Italia a Mumbai

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del 30 settembre 2025 con cui il Consolato Generale d'Italia a Mumbai ha respinto la richiesta di rilascio del visto per motivi di lavoro presentata nell'ambito della procedura prevista dall'art. 22 d.lgs. 286/1998, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nel giudizio cautelare, l'Amministrazione ha svolto considerazioni dirette a sostenere il diniego che il Collegio ha qualificato come inammissibile integrazione postuma della motivazione. Il ricorrente ha inoltre fornito chiarimenti sulla propria istanza, ritenuti rilevanti ai fini del riesame, da svolgersi previo colloquio con l'interessato.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare non mediante sospensione meramente demolitoria, ma ai fini del riesame complessivo dell'istanza di visto. Il riesame dovrà essere effettuato dall'Amministrazione alla luce dei chiarimenti forniti dal ricorrente e previo colloquio con lo stesso. La decisione cautelare valorizza l'inammissibilità dell'integrazione postuma della motivazione e la necessità di una nuova valutazione amministrativa dell'istanza. Le spese sono state riservate al definitivo; il giudizio è stato rinviato alla camera di consiglio del 6 ottobre 2026.

Norme richiamate

  • art. 22 d.lgs. 286/1998

    La richiesta di visto per motivi di lavoro è stata presentata nell'ambito della procedura disciplinata dalla disposizione.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base normativa della domanda e della decisione cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo l'Amministrazione non può integrare postumamente la motivazione del provvedimento impugnato mediante argomentazioni formulate in sede processuale; le ragioni della decisione devono risultare dal provvedimento, secondo quanto emerge dal testo dell'atto e nei limiti consentiti dall'ordinamento.
  • Quando emergano elementi chiarificatori forniti dal destinatario dell'atto e risulti necessario un nuovo esame dell'istanza, la tutela cautelare può essere conformata come ordine all'Amministrazione di procedere al riesame complessivo, anche previo colloquio con l'interessato, anziché limitarsi alla sospensione dell'efficacia dell'atto.
  • L'ordine cautelare di riesame impone all'Amministrazione di rivalutare concretamente l'istanza alla luce dei chiarimenti indicati dal giudice, senza predeterminare l'esito finale del procedimento.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di motivazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.