Sentenza del 14/10/2015 n. 2066 - Comm. Trib. Prov. Genova
ACCERTAMENTO CATASTALE - riclassamento - abitazione di tipo signorile ("A/1") - caratteristiche - caso di specie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la rettifica del classamento con cui l'immobile era stato ricondotto dalla categoria catastale "A/2 - classe 7" alla categoria "A/1 - classe 3", cioè ad abitazione di tipo signorile. Pur trovandosi in una zona di pregio e in uno stabile con facciata in stile "liberty", l'abitazione era situata al secondo e ultimo piano, aveva una superficie lorda di circa 124 mq, era priva di ascensore, cortili, terrazzi agibili, cantine e garage pertinenziali. Secondo il contribuente, tali caratteristiche non erano sufficienti a qualificare l'immobile come abitazione signorile.
La decisione
La rettifica del classamento è stata ritenuta illegittima. Gli elementi valorizzati dall'Ufficio, quali la posizione pregiata dell'edificio e la facciata in stile "liberty", non sono stati considerati sufficienti, da soli, a giustificare l'attribuzione della categoria A/1. Le caratteristiche concrete dell'immobile, in particolare l'assenza di servizi e pertinenze qualificanti e la consistenza non particolarmente elevata, hanno escluso la natura signorile dell'abitazione. È stato quindi confermato il precedente classamento nella categoria A/2, classe 7.
Massime di principio
- La qualificazione catastale come abitazione di tipo signorile non può fondarsi esclusivamente sull'ubicazione dell'immobile o sul pregio architettonico dello stabile, ma deve considerare le caratteristiche concrete dell'unità immobiliare.
- Per giustificare il passaggio dalla categoria A/2 alla categoria A/1, l'Amministrazione deve svolgere una valutazione complessiva e adeguatamente motivata degli elementi di pregio, anche con riferimento a superficie, dotazioni, pertinenze, accessibilità e qualità dei servizi.
- L'assenza di ascensore, terrazzi agibili, cortili, cantine e garage, insieme a una superficie ordinaria, può costituire un insieme di elementi contrario alla qualificazione come abitazione signorile.
- La presenza dell'immobile in una zona di pregio o in un edificio di valore storico-architettonico rappresenta un indizio, ma non determina automaticamente la categoria catastale A/1.
- In casi analoghi, il contribuente dovrebbe contestare specificamente l'insufficienza della motivazione dell'Ufficio e documentare le caratteristiche effettive dell'unità immobiliare, distinguendole da quelle generali dell'edificio o del quartiere.
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