L.R. Valle d'Aosta 9/2018
Assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2018 e secondo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2018/2020.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2018 della Regione Valle d’Aosta e apporta variazioni al bilancio 2018/2020, aggiornando residui, cassa e risultato di amministrazione. Introduce/ritocca agevolazioni per ONLUS e nuove imprese, ridetermina risorse per finanza locale e sanità, disciplina investimenti, personale, debiti fuori bilancio e altre misure con effetti per lo più riferiti al solo 2018-2020 o a decorrere dal 2018.
Assestamento del bilancio regionale 2018 e variazioni al bilancio 2018/2020 della Valle d'Aosta, con misure tributarie e settoriali
Assestamento del bilancio 2018 e variazioni al bilancio 2018/2020
La legge disciplina l’assestamento del bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno 2018 e il secondo provvedimento di variazione al bilancio triennale 2018/2020. Contiene inoltre modifiche a leggi regionali e una serie di misure finanziarie e settoriali con effetti in gran parte limitati al triennio considerato o a specifici esercizi.
Disposizioni generali e utilizzo dell’avanzo di amministrazione
La Regione e i Comuni, ai fini del pareggio di bilancio, possono considerare tra le entrate finali anche quelle derivanti dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, purché accertato nei limiti di legge e rappresentato nel rendiconto armonizzato. La norma si coordina con lo Statuto speciale della Valle d’Aosta, con le norme di attuazione in materia di finanze regionali e comunali e con la disciplina statale sul pareggio di bilancio.
Assestamento tecnico del bilancio: residui, cassa e risultato 2017
I residui attivi e passivi presunti del bilancio 2018/2020 sono rideterminati sulla base del rendiconto 2017: residui attivi pari a euro 114.031.598,88 e residui passivi pari a euro 192.233.494,86. Il fondo iniziale di cassa al 1° gennaio 2018 è aumentato di euro 73.872.922,54 e il corrispondente Fondo di riserva di cassa è incrementato dello stesso importo.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2017 è quantificato in euro 29.322.756,15. Le quote vincolate applicate alla competenza 2018 ammontano a euro 53.729.222,35; la parte accantonata del risultato è pari a euro 35.597.211,06. Tenuto conto di vincoli e accantonamenti, il disavanzo 2017 è determinato in euro 60.003.677,26. Poiché il miglioramento rispetto al disavanzo 2016 supera la quota trentennale di ripiano già iscritta, non sono necessarie ulteriori variazioni di bilancio per la copertura.
Reimpiego di fondi vincolati e copertura dell’avanzo
I fondi vincolati derivanti da assegnazioni europee e statali, non impegnati nel 2017 e pari complessivamente a euro 53.729.222,35, risultano reiscritti nel 2018 in parte tramite applicazione dell’avanzo presunto e in parte con deliberazione della Giunta regionale. La quota di risultato di amministrazione utilizzabile per iscrivere la parte vincolata è pari a euro 23.615.307,53; la parte non coperta, pari a euro 30.113.914,82, è finanziata mediante riduzione del Fondo eccedenza entrate pluriennali reimputate e contestuale riduzione dell’utilizzo dell’avanzo in entrata.
Misure tributarie: ONLUS ed agevolazione IRAP per nuove imprese
Per le ONLUS costituite da almeno tre anni, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2018 e nelle more del Registro unico nazionale del Terzo settore, è prevista l’esenzione dalla tassa automobilistica di proprietà per i veicoli intestati nei registri PRA. L’agevolazione decorre dal periodo tributario successivo alla domanda, richiede apposita istanza e va comunicata ogni variazione rilevante entro 30 giorni.
Per il medesimo periodo d’imposta 2018 è introdotta una riduzione dell’aliquota IRAP, per cinque periodi d’imposta, per i soggetti che avviano stabilmente nuove iniziative produttive nel territorio regionale. Sono esclusi i casi di trasformazione, fusione, scissione, mera prosecuzione di attività altrui o cessazione e riavvio della stessa attività. Il beneficio opera in regime de minimis e la Giunta può disciplinarne gli aspetti applicativi.
Finanza locale e spesa sanitaria
Le risorse destinate alla finanza locale per il 2018 sono aumentate di euro 1.318.851,89, con modifica dei trasferimenti indicati negli allegati di bilancio; l’incremento è destinato in parte alla missione infanzia e minori/asili nido e in parte al Fondo di riserva. La copertura avviene con risorse regionali nell’ambito delle variazioni di bilancio.
La spesa sanitaria corrente 2018 è rideterminata in euro 253.668.500; il finanziamento LEA sale a euro 252.407.374 e una specifica voce di finanziamento scende a euro 241.626. Il maggior onere di euro 668.500 è coperto con le variazioni di bilancio previste dalla legge.
Lavoro, cofinanziamenti, investimenti e contrasto alle delocalizzazioni
Sono ridotte o rimodulate varie autorizzazioni di spesa: interventi in materia di politiche del lavoro per il triennio 2018/2020, cofinanziamento di programmi FSC 2014/2020, programmi di cooperazione territoriale europea e Programmi tematici a gestione diretta UE. Viene inoltre modificato un importo relativo al Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/2020 FESR.
La legge interviene sulla disciplina regionale degli investimenti, rafforzando il ruolo di FINAOSTA S.p.A., ridefinendo i criteri di valutazione, introducendo la sostenibilità energetico-ambientale tra gli obiettivi e adeguando le misure di contrasto alle delocalizzazioni produttive alla normativa statale del 2018. Per i contributi in conto capitale già concessi alla data di entrata in vigore resta applicabile la disciplina previgente; l’onere della modifica è quantificato in euro 80.000 annui dal 2019.
Altre misure settoriali e di personale
Sono previsti: revoca dell’autorizzazione a contrarre mutui con l’Istituto per il Credito Sportivo per euro 1.400.000 nel 2019, con corrispondente riduzione di entrata e di spesa; proroga fino a quattro anni della vita tecnica di alcune sciovie a fune alta, previa verifica di idoneità e sicurezza entro il 1° dicembre 2018; disposizioni sul personale, inclusa la validità delle graduatorie e l’assunzione nel 2018 di fino a quattro operai/cantonieri/autisti senza oneri aggiuntivi.
Debiti fuori bilancio, autorizzazioni di spesa e allegati
Sono riconosciuti debiti fuori bilancio per euro 851.939,01, derivanti da sentenze esecutive e da acquisizioni di beni e servizi senza impegno preventivo, con copertura mediante stanziamenti già iscritti e un fondo di dotazione presso FINAOSTA S.p.A. La legge ridetermina anche altre autorizzazioni di spesa richiamate dalla normativa regionale vigente.
Sono infine approvate le variazioni all’entrata e alla spesa del bilancio 2018/2020 e i relativi allegati tecnici. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
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