Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1432/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento quanto al ricorso n. 193 del 2024: - dell’ordinanza -OMISSIS-, n. -OMISSIS-con cui veniva ingiunto di ripristinare la conformità urbanistica con demolizione delle opere difformi e ripristino delle destinazioni d’uso dei locali del complesso immobiliare sito in -OMISSIS-; -degli atti connessi, inclusi i presupposti dinieghi di condono; quanto al ricorso n. 1092 del 2024: - della determinazione -OMISSIS- resa dal dirigente del Comune di Venaria Reale, qualificata dall’Amministrazione: “Provvedimento costituente titolo per ‘l’immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari’ ed applicazione della sanzione amministrativa dell’art. 31 c. 4 e c. 4 bis del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e s.m. ed i.”, nonché di ogni atto prodromico, connesso, presupposto, successivo e/o consequenziale.

Giustizia amministrativa202401092

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza di ripristino della conformità urbanistica mediante demolizione delle opere difformi e ripristino delle destinazioni d’uso, nonché successivo provvedimento costituente titolo per l’immissione in possesso e la trascrizione nei registri immobiliari, con applicazione delle sanzioni previste dall’art. 31, commi 4 e 4-bis, d.P.R. 380/2001

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Con il primo ricorso è stata chiesta l’annullamento dell’ordinanza comunale con cui era stato ingiunto il ripristino della conformità urbanistica, mediante demolizione delle opere difformi e ripristino delle destinazioni d’uso dei locali di un complesso immobiliare, nonché degli atti connessi e dei presupposti dinieghi di condono. Con il secondo ricorso è stata impugnata la determinazione dirigenziale qualificata dall’amministrazione come provvedimento costituente titolo per l’immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari, con applicazione delle sanzioni previste dall’art. 31, commi 4 e 4-bis, d.P.R. 380/2001, oltre agli atti presupposti, connessi e consequenziali. I ricorsi sono stati riuniti e gli atti impugnati erano stati cautelarmente sospesi.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere relativamente a entrambi i ricorsi riuniti. Nelle more del giudizio, infatti, l’amministrazione è intervenuta in autotutela, annullando e/o revocando gli atti impugnati. Tale sopravvenienza ha eliminato gli atti oggetto di contestazione e ha fatto venir meno la materia del contendere. Le spese di lite sono state compensate, come richiesto dal ricorrente e non contestato dall’amministrazione, che si è rimessa al Collegio.

Norme richiamate

  • art. 31, commi 4 e 4-bis, d.P.R. 380/2001

    "sanzione amministrativa dell’art. 31 c. 4 e c. 4 bis del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380"

    La norma è richiamata quale base normativa della sanzione applicata nel provvedimento impugnato; la sentenza non ne esamina il merito.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Richiamato nell’epigrafe processuale; il testo non esplicita una specifica interpretazione della disposizione.

Massime di principio

  • La sopravvenuta rimozione, mediante annullamento o revoca in autotutela, degli atti amministrativi impugnati determina la cessazione della materia del contendere quando elimina l’oggetto sostanziale della controversia.
  • Quando la cessazione della materia del contendere è dichiarata a seguito dell’autotutela amministrativa e le parti concordano, espressamente o sostanzialmente, sulla compensazione, il giudice può disporre la compensazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniAutotutela
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.