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Legge

L.R. Valle d'Aosta 26/2002

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 2003 e per il triennio 2003/2005.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 26/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio annuale 2003 e il bilancio pluriennale 2003/2005 della Regione autonoma Valle d'Aosta, fissando stanziamenti, autorizzazioni di spesa, ripartizione di fondi per Bard, trasferimenti al Consiglio regionale e facoltà di ricorrere a prestiti fino a 130 milioni di euro per investimenti. L’efficacia decorre dal giorno successivo alla pubblicazione.

Bilancio di previsione Valle d'Aosta 2003-2005

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta per il 2003 e il triennio 2003/2005

La legge approva il bilancio annuale e il bilancio pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta per il periodo 2003-2005, definendo stanziamenti, autorizzazioni di spesa, modalità di riparto di specifici fondi e facoltà di ricorso al credito per finanziare investimenti.

Bilancio annuale 2003

Per l’anno finanziario 2003 è approvato lo stato di previsione della parte entrata e della parte spesa del bilancio regionale, allegato alla legge, per:

  • euro 1.939.655.000 in termini di competenza;
  • euro 2.331.027.000 in termini di cassa.

Bilancio pluriennale 2003/2005

È approvato anche il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2003/2005, con previsioni complessive di competenza pari a:

  • euro 1.939.655.000 per il 2003;
  • euro 1.898.210.000 per il 2004;
  • euro 1.918.150.000 per il 2005.

Autorizzazioni di spesa e determinazione degli stanziamenti

Le autorizzazioni di spesa per il 2003 previste da leggi statali o regionali vigenti vengono determinate dalla legge di bilancio negli importi indicati per ciascun capitolo dello stato di previsione della spesa. La disciplina si collega alla normativa regionale di contabilità e bilancio richiamata dalla legge.

Interventi per il recupero del borgo di Bard

In applicazione della legge regionale sugli interventi finanziari per il recupero del patrimonio storico-architettonico del borgo di Bard, l’autorizzazione di spesa annua di euro 77.400 per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005 è ripartita in tre quote uguali di euro 25.800 per:

  • acquisizione di immobili da parte del Comune;
  • concorso nelle spese di restauro e recupero di immobili;
  • interventi pilota su immobili di proprietà privata e pubblica.

Erogazione di fondi al Consiglio regionale

I fondi iscritti in specifici capitoli di spesa sono messi a disposizione del Consiglio regionale tramite mandati di pagamento da commutarsi in quietanza di versamento nel conto acceso presso il tesoriere del Consiglio stesso. Inoltre, le risorse per il programma annuale di attività della consulta regionale per la condizione femminile sono trasferite periodicamente al Consiglio su richiesta della Presidenza, in relazione alla concreta realizzazione dell’attività.

Variazioni di bilancio per nuove leggi regionali

La Giunta regionale è autorizzata, su proposta dell’Assessore competente in materia di bilancio, finanze e programmazione, ad apportare variazioni ai bilanci 2003 e 2003/2005 per iscrivere nuove o maggiori spese continuative disposte da leggi regionali entrate in vigore dopo la presentazione dei bilanci al Consiglio, purché la copertura sia assicurata da fondi già iscritti nei bilanci stessi.

Ricorso ai prestiti per investimenti

Per finanziare spese di investimento nell’anno 2003, la Giunta regionale può contrarre uno o più prestiti a medio o lungo termine fino a un massimo di euro 130.000.000. Il tasso non può superare l’IRS a 15 anni aumentato di 2 punti percentuali e la durata di ammortamento non può eccedere 15 anni. Gli oneri di ammortamento gravano sui capitoli indicati del bilancio 2003, del pluriennale 2003/2005 e dei bilanci successivi.

Allegati approvati

La legge approva gli allegati al bilancio annuale 2003 e al bilancio pluriennale 2003/2005, comprendenti tra l’altro:

  • elenco dei provvedimenti finanziati con fondi globali;
  • quadri di classificazione e riepilogo della spesa;
  • prospetti delle entrate e spese finanziate da assegnazioni statali;
  • stanziamenti per spese correnti e di investimento;
  • elenco delle spese obbligatorie;
  • spese prelevabili dal fondo di riserva;
  • garanzie fideiussorie;
  • dimostrazione del saldo finanziario presunto.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Testo integrale

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