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Legge

L.R. Valle d'Aosta 25/2002

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta (Legge finanziaria per gli anni 2003/2005). Modificazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 25/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge finanzia il bilancio regionale 2003/2005 della Valle d’Aosta, fissando risorse e autorizzazioni di spesa per finanza locale, lavoro, sanità, sociale, personale, ambiente, sviluppo economico e istruzione, e apporta numerose modifiche a leggi regionali. Molte previsioni hanno efficacia limitata al triennio 2003/2005 o a singoli esercizi (2003-2005/2006) e diverse disposizioni modificative sono oggi abrogate o assorbite.

Legge finanziaria Valle d’Aosta 2003/2005 e modifiche legislative collegate

Legge finanziaria 2003/2005 della Regione autonoma Valle d’Aosta

La legge reca le principali autorizzazioni di spesa e alcune modifiche normative necessarie alla formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2003/2005. La disciplina è fortemente connotata da limiti temporali puntuali, riferiti in prevalenza agli esercizi 2003, 2004 e 2005.

Entrate e IRAP

Per l’anno 2003 la gestione dell’IRAP resta affidata all’Amministrazione finanziaria dello Stato, che cura liquidazione, accertamento, riscossione, contabilizzazione, constatazione delle violazioni, contenzioso e rimborsi. La Giunta regionale è autorizzata a stipulare eventuali convenzioni se necessarie.

Contabilità, bilancio e appalti

La legge interveniva anche su vincoli di destinazione dell’avanzo e su alcune disposizioni in materia di appalti pubblici. Le formule originarie di questi articoli risultano oggi non più operative o comunque superate da successive modifiche e abrogazioni.

Finanza locale, enti locali e programmi di investimento

Per il 2003 sono determinati in euro 173.654.167 i fondi destinati alla finanza locale. La ripartizione deroga ai criteri ordinari della l.r. 48/1995 e distingue tra trasferimenti agli enti locali, programmi di investimento e trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione.

I trasferimenti agli enti locali sono così articolati:

  • euro 107.808.506 per trasferimenti finanziari agli enti locali;
  • euro 32.938.196 per programmi di investimento, di cui euro 30.129.108 per il completamento dei programmi FRIO e FoSPI e euro 2.809.088 per l’accesso al credito degli enti locali e dei loro enti strumentali;
  • euro 32.907.465 per trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione.

Per il 2003 i trasferimenti agli enti locali sono ulteriormente ripartiti tra Comuni, Comunità montane e una quota destinata ai Comuni secondo un criterio specifico già introdotto dalla normativa precedente. Una parte delle risorse dei Comuni è vincolata:

  • al 2,5% per spese d’investimento;
  • al 6,32% per interventi di politica sociale, con criteri di riparto definiti dalla Giunta regionale sentito il Consiglio permanente degli enti locali.

È inoltre confermato per il 2003 il fondo previsto dalla l.r. 38/2001, fino allo 0,25% dell’ammontare complessivo delle risorse destinate alla finanza locale. Gli enti locali sopportano gli oneri eccedenti gli stanziamenti regionali per gli interventi dell’allegato A. I Comuni devono concorrere al finanziamento delle Comunità montane e gli enti locali devono concorrere reciprocamente al finanziamento dei servizi resi ai cittadini.

Speciali programmi di investimento e riqualificazione di Aosta

Per il programma definitivo 2003/2005 dei speciali programmi di investimento è autorizzata una spesa complessiva di euro 35.139.181, ripartita tra 2003, 2004 e 2005. È prevista inoltre la spesa per:

  • i contributi previsti dall’art. 21 della l.r. 48/1995 per il 2004;
  • l’aggiornamento dei programmi triennali già approvati, con rideterminazione delle somme già autorizzate per il triennio 2003/2005.

Per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale, la spesa è fissata in annui euro 7.747.000 per il triennio 2003/2005, con correlata autorizzazione della Giunta a contrarre prestiti nello stesso importo e periodo.

Radiotelecomunicazioni, patto di stabilità e proroghe amministrative

Per le funzioni in materia di impianti di radiotelecomunicazioni sono stanziati euro 200.000 per il 2003. Le regole sul patto di stabilità già previste nel 2002 sono estese al triennio 2003/2005.

È inoltre prorogato al 31 dicembre 2004 il termine per la revisione straordinaria delle classificazioni delle sedi di segreteria dei Comuni e delle Comunità montane.

Politiche del lavoro e cofinanziamenti comunitari

Per il piano triennale degli interventi di politica del lavoro è autorizzata, per il triennio 2003/2005, una spesa annua di euro 4.227.263.

Per i programmi di investimento cofinanziati da Unione europea e Stato, la Regione ridetermina la spesa complessiva per il triennio 2003/2005 in euro 27.128.421, relativa alla prosecuzione o al completamento di interventi del DOCUP obiettivo 2 e di programmi INTERREG. Sono inoltre indicati gli oneri regionali per:

  • sostegno transitorio FESR nel periodo 2000/2005;
  • programmi INTERREG III A italo-francese e italo-svizzero;
  • programmi INTERREG III B e III C.

Personale regionale e fondi pensione

La dotazione organica della struttura regionale è fissata in 2.858 unità di personale, di cui 148 dirigenti, oltre a 84 dipendenti del Consiglio regionale, di cui 11 dirigenti. Per tali dotazioni sono definiti limiti di spesa complessivi per retribuzioni, indennità accessorie e oneri di legge.

Per il biennio 2004/2005 è inoltre stimata una spesa contrattuale complessiva di euro 7.800.000, ripartita tra 2004 e dal 2005.

In materia previdenziale, la legge stabilisce trasferimenti:

  • al Fondo cessazione servizio per il personale regionale, per il 2004 e 2005;
  • al fondo di previdenza del personale direttivo e docente della scuola elementare, per gli anni 2003/2005;
  • all’Istituto dell’assegno vitalizio, per gli anni 2003/2005.

Sanità, ARPA e politiche sociali

La spesa sanitaria corrente per il 2003 è fissata in euro 206.074.237, con riparto tra trasferimenti all’Azienda USL, rimborso al fondo sanitario nazionale per mobilità passiva, interventi diretti regionali e finanziamento annuale ARPA per spese di funzionamento. La Giunta può fare variazioni compensative tra alcune voci di assegnazione.

Per l’ARPA sono autorizzate anche spese di investimento pari ad euro 460.000 annui per il triennio 2003/2005.

Sono inoltre finanziati:

  • manutenzione straordinaria e adeguamento tecnologico delle strutture sanitarie;
  • progettazione e realizzazione di strutture sanitarie;
  • opere urgenti di ripristino e straordinaria manutenzione ospedaliera;
  • adeguamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie.

Il Fondo regionale per le politiche sociali è determinato in euro 9.100.000 per il 2003 e in euro 10.200.000 annui per 2004 e 2005. La disciplina del transitorio in materia di assistenza è oggi superata.

Patrimonio, partecipazioni e contributi in conto interessi

La legge autorizza limiti di impegno, per il solo 2003, in vari settori: meccanizzazione forestale e prima lavorazione del legno, interventi agricoli cofinanziati, energia, recupero dei prodotti forestali di scarto e rifiuti lignei. Sono inoltre rinviate al 2004 specifiche autorizzazioni di spesa e di prestito per gli interventi nel settore termale.

Ambiente, territorio e pesca

Per il Parco regionale del Mont Avic sono autorizzate spese per infrastrutture tecniche nel triennio 2003/2005 e la Giunta può contrarre prestiti nei limiti massimi stabiliti.

La legge interviene anche su pesca e fauna selvatica/attività venatoria con modifiche puntuali a norme regionali previgenti, oggi in parte superate da successive riforme.

Edilizia abitativa

Sono introdotte modifiche in tema di delocalizzazione di immobili e di edilizia residenziale pubblica, ma le disposizioni specifiche contenute negli articoli dedicati risultano oggi abrogate.

Sviluppo economico

Per la riconversione dell’area “ex Ilva Cogne” è autorizzata, per il 2004, una spesa regionale di euro 161.070 per l’accordo di programma quadro sottoscritto il 22 luglio 2002.

La legge contiene inoltre modifiche in materia di uso razionale dell’energia, artigianato tradizionale, tramvia intercomunale e trasporto pubblico locale; tali interventi sono oggi per la maggior parte superati o abrogati.

Promozione sociale, istruzione e cultura

Per il 2005 sono autorizzate spese per studenti universitari non residenti che frequentano l’Università della Valle d’Aosta e il corso di Diploma Universitario in Telecomunicazioni, per buoni mensa e benefici economici.

Sono inoltre previste modifiche sulla fornitura gratuita dei libri di testo, sull’edilizia universitaria e sulla proroga del termine per il censimento del patrimonio storico di architettura minore, prorogato di un ulteriore anno rispetto alla precedente proroga.

Modifiche legislative e norme di coordinamento

La legge modifica numerose leggi regionali in materia di sanità, diritto allo studio, archivi, ARPA, previdenza dei consiglieri regionali e altri settori. Diverse di queste modifiche hanno natura puntuale e risultano oggi assorbite da riforme successive.

Disposizioni finanziarie finali

Le spese autorizzate trovano copertura nelle risorse iscritte nel bilancio di previsione 2003 e nel pluriennale 2003/2005. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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