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Provvedimento

Deliberazione n. 688 del 13/11/2025

Provvedimento del 13 novembre 2025

Garante Privacy688

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al rischio di diffusione su Facebook di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento è finalizzato a impedire la diffusione del materiale segnalato e, se acquisito in chiaro dalla piattaforma, a disporne la conservazione per fini probatori per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn su Facebook

Ratifica urgente di provvedimento in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un intervento urgente adottato dal dirigente competente a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione tramite Facebook di registrazioni, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di revenge porn e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo ratifica successiva.

Segnalazione e attività istruttoria

La persona interessata ha segnalato la propria situazione all’Autorità, chiedendo l’intervento nei confronti della piattaforma Facebook. Il Garante dà atto che la segnalazione è stata ritenuta compatibile con la previsione dell’art. 144-bis del Codice e che, sulla base della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, è stato adottato il provvedimento d’urgenza.

Misure urgenti impartite ai gestori della piattaforma

Con la determinazione n. 429 del 10 novembre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di:

  • adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • comunicare tempestivamente all’Autorità tali misure.

Ratifica finale

Nella riunione del 13 novembre 2025, il Garante ratifica il provvedimento urgente n. 429/2025 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando così l’azione immediata disposta nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per prevenire la diffusione del materiale segnalato.

Punti principali

Origine del procedimento

Il procedimento nasce da una segnalazione presentata dalla persona interessata, la quale ha rappresentato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento del Garante nei confronti della piattaforma Facebook.

Provvedimento d’urgenza del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina sul c.d. revenge porn, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 429 del 10 novembre 2025, ordinando ai gestori della piattaforma di impedire la diffusione del materiale e di conservarlo, se acquisito in chiaro, per dodici mesi a fini probatori.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito in data 13 novembre 2025, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento urgente n. 429/2025 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione dei datipubblica tutela

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