DECRETO 6 marzo 2026, n. 90
Regolamento relativo alla organizzazione, al funzionamento e alla nomina dei componenti della Consulta permanente dei giochi pubblici ammessi in Italia con lo scopo di monitorare l'andamento delle attività di gioco.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto istituisce presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli la Consulta Permanente dei Giochi Pubblici ammessi in Italia, ne disciplina composizione, nomina e durata triennale, regole di funzionamento, convocazioni e relazioni annuali. Nessun compenso è previsto e l’attività deve svolgersi senza nuovi oneri per la finanza pubblica. Entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Istituzione e funzionamento della Consulta Permanente dei Giochi Pubblici ammessi in Italia
Consulta Permanente dei Giochi Pubblici ammessi in Italia
Il provvedimento istituisce presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli la Consulta prevista dalla disciplina di riordino del settore dei giochi pubblici. La Consulta è configurata come organismo di supporto e confronto su tematiche connesse al settore del gioco pubblico ammesso in Italia.
Ambito di istituzione e funzione
La Consulta è istituita presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli in attuazione della previsione contenuta nel decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41. Il testo disciplina esclusivamente organizzazione, composizione e funzionamento dell’organo consultivo.
Composizione e designazione dei membri
La Consulta è presieduta da un dirigente di prima fascia dei ruoli del Ministero dell’economia e delle finanze ed è composta da 14 ulteriori membri. I componenti sono designati dalle amministrazioni e dagli organismi indicati dal regolamento, secondo le procedure previste dai rispettivi ordinamenti.
I componenti, oltre al Presidente, sono:
- un rappresentante del Ministro della salute;
- due rappresentanti designati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli;
- un rappresentante designato dalla Guardia di Finanza;
- un rappresentante dell’autorità politica delegata dal Presidente del Consiglio dei ministri per le politiche giovanili;
- tre rappresentanti designati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, uno per ciascuna area geografica nord, centro e sud;
- un rappresentante designato dall’ANCI;
- un rappresentante designato dal CNCU, scelto tra i titolari degli organi delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale iscritte nell’elenco di cui all’art. 137 del Codice del consumo e operanti nel settore del gioco d’azzardo;
- un rappresentante designato dall’Osservatorio nazionale permanente sull’andamento del fenomeno delle tossicodipendenze;
- due rappresentanti designati dalle associazioni maggiormente rappresentative dei concessionari del gioco pubblico;
- un rappresentante designato dalle associazioni di categoria degli esercenti maggiormente rappresentative.
Nomina e durata dell’incarico
Il Presidente e i componenti sono nominati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. La durata dell’incarico è di tre anni dalla data del decreto di nomina.
In caso di cessazione anticipata di un componente:
- il sostituto resta in carica solo per il tempo residuo del mandato del componente cessato;
- la disciplina vale anche per le sostituzioni intervenute prima della scadenza del triennio.
Regole di funzionamento e costituzione
La Consulta si riunisce presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che assicura il supporto amministrativo e la segreteria con il proprio personale e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.
La Consulta è validamente costituita con la presenza di almeno il 50% più uno dei componenti. Le deliberazioni sono approvate a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
La mancata partecipazione a sei incontri consecutivi comporta, previa segnalazione del Presidente al Ministro dell’economia e delle finanze, la possibile decadenza del componente e la richiesta di sostituzione, salvo motivati ed eccezionali impedimenti.
Convocazioni, ordine del giorno e partecipazione alle sedute
La Segreteria trasmette ai membri, su indicazione del Presidente, la proposta di ordine del giorno almeno 10 giorni prima della riunione. Eventuali richieste di integrazione devono pervenire almeno 7 giorni prima.
Se non vi sono integrazioni entro tale termine:
- l’ordine del giorno si considera definitivo;
- eventuali ulteriori argomenti possono essere inseriti nelle “varie ed eventuali”;
- non vi è obbligo di nuova trasmissione ai membri.
Se invece vi sono integrazioni, l’ordine del giorno definitivo va inviato almeno 3 giorni prima della riunione.
L’impossibilità a partecipare deve essere comunicata alla Segreteria con almeno 7 giorni di preavviso, salvo impedimenti sopravvenuti eccezionali.
Strumenti di lavoro e contributi esterni
Per l’esame di specifiche tematiche, la Consulta può invitare alle sedute rappresentanti di enti e istituzioni pubblici o privati, società specializzate, enti di ricerca, università, società, fondazioni e associazioni a carattere scientifico, nonché associazioni rappresentative di interessi diffusi.
Può inoltre attivare al proprio interno gruppi di lavoro o specifiche Commissioni e svolgere le riunioni anche in videoconferenza.
Relazioni sull’attività
La Consulta trasmette al Ministro dell’economia e delle finanze:
- una relazione annuale sull’attività svolta;
- una relazione conclusiva tre mesi prima della scadenza del mandato.
Regime finanziario
Ai componenti e ai partecipanti alle riunioni non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti.
L’attività della Consulta deve svolgersi nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Entrata in vigore
Il decreto entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 5 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa italiana, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa italiana
- Decreto · 28 feb 2026DECRETO 28 febbraio 2026, n. 44
- Decreto · 12 mar 2026DECRETO 12 marzo 2026, n. 98
- Decreto · 16 apr 2026DECRETO 16 aprile 2026, n. 95
- Decreto · 8 gen 2026DECRETO 8 gennaio 2026, n. 15
- Decreto · 8 mag 2026DECRETO 8 maggio 2026, n. 109
- Decreto · 30 dic 2025DECRETO 30 dicembre 2025, n. 206
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa italiana →