Deliberazione n. 211 del 17/05/2023
Provvedimento del 17 maggio 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di società riconducibili a Google e Meta, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa al possibile invio e diffusione, tramite YouTube e Instagram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le misure urgenti hanno imposto di impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori per 12 mesi, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento è quindi una ratifica formale delle determinazioni già adottate in via d’urgenza.
Ratifica di misure urgenti nei confronti di Google e Meta per impedire la diffusione online di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimenti urgenti per la rimozione/impedimento della diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica due determinazioni adottate in via d’urgenza nei confronti di società del gruppo Google e Meta, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforme digitali. Il provvedimento ha natura di ratifica di misure già disposte per impedire la diffusione del materiale e per regolare l’eventuale conservazione ai fini probatori.
Origine del procedimento e base normativa
La vicenda nasce da una segnalazione protocollata presso l’Ufficio del Garante con la quale la persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice. Tale disposizione attribuisce al Garante il potere di intervenire, entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, in presenza del rischio che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione attraverso piattaforme digitali senza il consenso dell’interessato.
Intervento urgente del dirigente competente
In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato, in via d’urgenza, le determinazioni nn. 48 e 49 del 26 aprile 2023. Tali provvedimenti sono stati trasmessi ai gestori delle piattaforme interessate e riguardano i servizi YouTube e Instagram, indicati nella segnalazione.
Contenuto delle misure impartite
Le misure urgenti hanno previsto:
- l’ingiunzione a Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland, Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme YouTube e Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente ai fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l’obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente all’Autorità quanto richiesto.
Esito finale: ratifica del Garante
Esaminate le osservazioni del vice segretario generale e la documentazione in atti, il Garante, riunito il 17 maggio 2023 e relatore il presidente Pasquale Stanzione, ratifica ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti urgenti nn. 48/2023 e 49/2003. Il testo non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria né ulteriori prescrizioni oltre a quelle già impartite in via d’urgenza.
Punti principali
Origine della decisione
Il procedimento prende avvio da una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a intervenire in caso di rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.
Misure urgenti adottate dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in data 26 aprile 2023 due determinazioni d’urgenza, ingiungendo a Google Italy S.r.l., Google LLC, Google Ireland, Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di impedire l’eventuale diffusione del materiale sulle piattaforme YouTube e Instagram e prescrivendo la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per soli fini probatori.
Contenuto della prescrizione di conservazione
La conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro deve essere mantenuta per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento e deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Esito finale del Garante
Ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il Garante ratifica i provvedimenti urgenti nn. 48/2023 e 49/2003 adottati il 26 aprile 2023 nei confronti delle società indicate.
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