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Sentenza

Sentenza del 06/02/2017 n. 383 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

ACCERTAMENTO - Questionario - Avviso di accertamento emesso prima del decorso dei 60 giorni - Illegittimo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la legittimità dell'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate soltanto tre giorni dopo l'invio della documentazione richiesta tramite questionario. Secondo il contribuente, l'Amministrazione avrebbe violato il diritto al contraddittorio previsto dall'art. 12, comma 7, dello Statuto dei diritti del contribuente, che impone il decorso di 60 giorni prima dell'emissione dell'atto impositivo, salvo specifiche e motivate ragioni di urgenza.

La decisione

Il ricorso è stato accolto. È stato ritenuto illegittimo l'avviso di accertamento emesso prima della scadenza del termine di 60 giorni, anche se l'attività istruttoria era stata svolta mediante questionario e non tramite accesso, ispezione o verifica presso i locali del contribuente. La violazione del termine ha comportato l'annullamento dell'avviso, poiché il termine è funzionale a garantire un effettivo contraddittorio nella fase precedente all'emissione dell'atto.

Norme richiamate

  • Art. 12, comma 7, della Legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)

    L'avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del termine di sessanta giorni dal rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, salvo casi di particolare e motivata urgenza.

    La disposizione è stata interpretata in senso sostanziale e garantista: il termine di 60 giorni tutela il diritto del contribuente al contraddittorio e può trovare applicazione anche quando l'istruttoria sia stata svolta mediante questionario, non soltanto in caso di accesso o verifica presso i locali del contribuente.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione finanziaria svolge un'attività istruttoria che consente al contribuente di fornire documenti o osservazioni, l'emissione immediata dell'avviso può violare il diritto al contraddittorio.
  • Il termine di 60 giorni deve essere valutato in funzione della possibilità concreta del contribuente di interloquire prima dell'emissione dell'atto, anche se la richiesta di informazioni è stata formulata tramite questionario.
  • Un avviso emesso prima della scadenza del termine può essere annullabile, salvo che l'Amministrazione dimostri una specifica e motivata ragione di urgenza.
  • La sola ricezione della documentazione non esaurisce necessariamente il contraddittorio: l'Amministrazione deve rispettare il termine previsto per consentire un esame effettivo delle difese del contribuente.
  • La regola deve essere applicata considerando il testo vigente della normativa e l'eventuale orientamento giurisprudenziale relativo al tipo concreto di attività istruttoria svolta.

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